Parrocchia Conversione di San Paolo Apostolo : Settimana dal 10 al 17 febbraio 2019

Domenica      10                    V del T. Ordinario
Ss. Messe  ad orario festivo
Ore 12.30 (C.Q. Fruges) : “A pranzo per l’Oppio” Iniziativa a sostegno della chiesa dell’Oppio .

Lunedì            11                    B. V. di Lourdes
Ore 18.00 (C.E.M.I.) : Santa Messa   preceduta dal S. Rosario    (NO in S. Paolo)
Ore 20.45 (canonica) : Incontro catechisti
 
Martedì           12
Ore 20.45 (canonica) : Consiglio parrocchiale A.C.
 
Mercoledì        13
Ore 20.45 (canonica) : Prove del “Coro S. Paolo”
 
Giovedì            14                   Ss. Cirillo e Metodio
Ore 19.00 (Imola) : 2° incontro fidanzati in preparazione al matrimonio
Ore 20.30 (S. Paolo) : Adorazione Eucaristica

Venerdì           15
Ore 20.45 (Montericco) : Incontro con mons. Bassetti aperto a tutta la comunità diocesana in preparazione all’assemblea diocesana del 24 p.v.

Domenica      17                    VI del T. Ordinario
Ss. Messe  ad orario festivo

Avvisi
L’unica  S. Messa di Lunedì 11 febbraio delle ore 18.00 viene celebrata nella cappella presso la Comunità Educativa Maria Immacolata in occasione della memoria della Beata vergine di Lourdes preceduta dalla recita del Rosario.

 
 
Visita alle famiglie con Benedizione pasquale
 
Lunedì        11  : Viale Alighieri  (fino a via Mentana)
Martedì      12  : Viale Alighieri  (da via Mentana alla fine)
Mercoledì  13  : Viale Carducci
Giovedì       14  : Piazza Pascoli, via della Resistenza
Venerdì       15  : Via Vicini

Parrocchia Conversione di San Paolo Apostolo : Settimana dal 3 al 10 febbraio 2019

Domenica      03                    IV del T. Ordinario
Giornata per la vita
Giornata parrocchiale per la pace a cura di A.C.R.
Ss. Messe  ad orario festivo
Ore 10.30 (S. Paolo) : S. Messa animata da A.C.R.

Lunedì            04
Ore 20.45 (canonica) : Consiglio Pastorale Parrocchiale”

Mercoledì        06
Ore 20.45 (canonica) : Prove del “Coro S. Paolo”
 
Giovedì          07
Ore 20.30 (S. Paolo) : Adorazione Eucaristica

Sabato            09
Ore 20.45 (S. Paolo)“Adesso ho una vita migliore” Testimonianza di Alessandra Santandrea
 
Domenica      10                    V del T. Ordinario
Ss. Messe  ad orario festivo
Ore 12.30 (C.Q. Fruges) : “A pranzo per l’Oppio” Iniziativa a sostegno della chiesa dell’Oppio .

Avvisi
1 E’ possibile rinnovare l’abbonamento per il 2019 al periodico parrocchiale
“Il Ns. S. Paolo”,  importante strumento di comunicazione comunitaria
 
 
Visita alle famiglie con Benedizione pasquale
 
Lunedì        04  : Via don  Minzoni
Martedì      05  : Via Casadei, via Zardi, via Pasolini, via Magnani, via Berlinguer
Mercoledì  06  : Via dell’Unione Europea, via Sangiorgi, via don Orfeo Giacomelli, via Rossa
Giovedì       07  : Via Baravelli
Venerdì       08  : Via Amendola

IV domenica Tempo Ordinario – Anno C

Massa Lombarda, 3 febbraio 2019

“Come tutti i suoi compaesani, anche Gesù si reca nella sinagoga di Nazaret per pregare. Qui si rivela come il Messia, l’inviato da Dio, il salvatore dell’umanità. Però, non solo non viene accolto, ma proprio nel suo paese, tra i suoi amici, parenti e conoscenti, subisce l’umiliazione di essere cacciato. Dio era comunque con lui ed egli, nonostante l’ostilità e il rifiuto, ha continuato a svolgere la sua missione di salvezza affidatagli dal Padre stesso.”

Oggi nella nostra parrocchia si è svolta la Festa della Pace che i ragazzi dell’ACR hanno già festeggiato la scorsa domenica a livello diocesano. Questa bella esperienza l’hanno voluta fare vivere anche a Massa Lombarda, non solo animando la Santa Messa con letture, preghiere, offerte e canti, ma anche, alla fine della celebrazione, rappresentando alla comunità ciò che hanno vissuto nel mese di preparazione a questo evento.

Infatti gli educatori hanno fatto riflettere i ragazzi su un personaggio appartenuto all’Azione Cattolica, il ciclista Gino Bartali, che ha salvato tanti ebrei durante la seconda guerra mondiale sfruttando la sua popolarità. La sua frase più famosa che hanno meditato è stata: “Il bene si fa e non si dice”.

Il Parroco ed il Sindaco commentano l’avvenimento

Medjugorje, 2 Febbraio 2019

” Cari figli l’amore

e la bontà del Padre Celeste danno delle rivelazioni

che fanno sì che la fede cresca, venga spiegata,

porti pace, sicurezza e speranza.

Così anch’io, figli miei, per l’amore misericordioso del Padre Celeste,

vi mostro sempre di nuovo la via a mio Figlio, all’eterna salvezza;

purtroppo, però, molti miei figli non vogliono ascoltarmi.

Molti miei figli esitano.

Ma io, io, nel tempo ed oltre il tempo,

ho sempre magnificato il Signore

per tutto quello che ha fatto in me e per mezzo di me.

Mio Figlio si dà a voi, spezza il pane con voi,

vi dice parole di vita eterna perché le portiate a tutti.

E voi, figli miei, apostoli del mio amore,

di cosa avete paura, se mio Figlio è con voi?

Mostrategli le vostre anime,

affinché egli possa essere in esse

e possa rendervi strumenti di fede, strumenti d’amore.

Figli miei, vivete il Vangelo,

vivete l’amore misericordioso verso il prossimo;

ma soprattutto vivete l’amore verso il Padre Celeste.

Figli miei, non siete uniti per caso.

Il Padre Celeste non unisce nessuno per caso.

Mio Figlio parla alle vostre anime, io vi parlo al cuore.

Come Madre vi dico: incamminatevi con me!

Amatevi gli uni gli altri, testimoniate!

Non dovete temere di difendere col vostro esempio la verità,

la Parola di Dio, che è eterna e non cambia mai.

Figli miei, chi opera nella luce dell’amore misericordioso e della verità,

è sempre aiutato dal Cielo e non è solo.

Apostoli del mio amore,

vi riconoscano sempre fra tutti gli altri per il vostro nascondimento,

l’amore e la serenità.

Io sono con voi.

Vi ringrazio. “

Parrocchia Conversione di S. Paolo Apostolo : Settimana dal 27 gennaio al 3 febbraio 2019

Domenica      27                    III del T. Ordinario
Ss. Messe  ad orario festivo
Giornata diocesana delle famiglie e festa della Pace
a cura dell’A.C.   a Imola presso   Montericco  e  Zolino
Lunedì              28
Ore 20.45 (canonica) : Caritas parrocchiale”
Giovedì            31                     S. Giovanni Bosco
Ore 20.30 (Oratorio) : S. Messa animata dai gruppi giovanili
                                        (Unica   S. Messa)
Venerdì            01
Primo venerdì del meseComunione ai malati
Ore 8.45 – 12.00 (S. Paolo) : Adorazione Eucaristica
Sabato              02                     Presentazione del Signore
Ore 18.00 (S. Paolo) : S. Messa della festa e Benedizione delle candele
Domenica      03                    IV del T. Ordinario
Ss. Messe  ad orario festivo
Avvisi
1 E’ possibile rinnovare l’abbonamento per il 2019 al periodico parrocchiale
“Il Ns. S. Paolo”,  importante strumento di comunicazione comunitaria
 
 
Visita alle famiglie con Benedizione pasquale
 
Lunedì        28  : Via Bagnarolo, via degli Scariolanti, via Manzone
Martedì      29  : Via Martello, via Schiantamantello, via Giardine, via Cimitero
Mercoledì  30  : Via Canalazzo, via Giovanni XXIII
Giovedì       31  : Via Kennedy, via Di Vittorio, via Buozzi
Venerdì       01  : Via Mentana, P.za Martiri di Belfiore, via Sapori

Medjugorje, 25 Gennaio 2019

 

” Cari figli!

Oggi, come madre vi invito alla conversione.

Questo tempo è per voi, figlioli,

il tempo del silenzio e della preghiera.

Perciò, nel calore del vostro cuore

cresca il chicco della speranza e della fede e voi, figlioli,

di giorno in giorno sentirete il bisogno di pregare di più.

La vostra vita diventerà ordinata e responsabile.

Comprenderete, figlioli, di essere di passaggio qui sulla terra

e sentirete il bisogno di essere più vicini a Dio

e con l’amore darete testimonianza della vostra esperienza dell’incontro con Dio,

che condividerete con gli altri.

Io sono con voi e prego per voi

ma non posso senza il vostro Sì.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata. “

Conversione di San Paolo Apostolo

Massa Lombarda 25 gennaio 2019

La conversione di Paolo che siamo chiamati a celebrare e a vivere, esprime la potenza della grazia che sovrabbonda dove abbonda il peccato. La svolta decisiva della sua vita si compie sulla via di Damasco, dove egli scopre il mistero della passione di Cristo che si rinnova nelle sue membra. Egli stesso perseguitato per Cristo dirà: “Completo nella mia carne quello che manca ai patimenti di Cristo, a favore del suo corpo che è la Chiesa”. Questa celebrazione, già presente in Italia nel VIII secolo, entrò nel calendario Romano sul finire del X secolo. Conclude in modo significativo la settimana dell’unità dei cristiani, ricordando che non c’è vero ecumenismo senza conversione.

tratto dal Messale Romano

Alla presenza di sua Eccellenza Monsignor Tommaso Ghirelli, vescovo di Imola, si è svolta la Santa Messa concelebrata, oltre che dai due parroci di Massa Lombarda e Fruges, anche da ex sacerdoti che hanno svolto il loro ministero a Massa e precisamente don Emilio Moretti e don Francesco Nanni già parroco prima di don Pietro. Anche il cerimoniere del Vescovo, don Albano Calamelli è stato a Massa Lombarda.

La solenne celebrazione ha visto la partecipazione delle autorità civili e militari ed è stata animata nel canto dal Coro San Paolo.

Alla fine della Messa è stata inaugurata la mostra “E vide che era cosa molto buona” che rimarrà in esposizione nella chiesa di San Paolo fino al 10 febbraio.

Il Vescovo con a fianco i due parroci. in primo piano la reliquia di San Paolo
L’omelia del Vescovo
La concelebrazione con tutti i sacerdoti “massesi”
Il coro San Paolo
Le autorità civili e militari
La benedizione del Vescovo
L’apertura della mostra

Il Nostro S.Paolo gennaio 2019 – Editoriale

“ Non ho forse veduto Gesù, Signore nostro? ”

 

 di don Daniele Sirna

 

 

Mi ha sempre incuriosito il fatto che la nostra Chiesa sia intitolata alla Conversione di San Paolo. Possiamo certo considerare le ragioni “pratiche” di questo gesto a cominciare dal legame profondo con la prassi contadina di valutare cioè le condizioni metereologiche monitorando l’andamento delle prime settimane di gennaio o perché gli abitanti del Casale Pauli, in questi giorni, riorganizzavano le attività dei campi e dell’orto dopo la pausa invernale. Quello che per noi oggi è un motivo di festa tradizionale, può fornirci però lo spunto per una considerazione più profonda sul dono che la nostra città ha ricevuto da molti secoli. Dedicare la Chiesa e intitolarla alla conversione dell’Apostolo, non è soltanto l’atto di affidamento alla Sua protezione ma è inserirla dentro a quella esperienza che Paolo ha vissuto sulla via di Damasco; significa collocarla dentro la dinamica di una svolta decisiva, di un capovolgimento di prospettiva. Ho parlato di “dono” perché, a ben pensarci, è un dono grande poter far memoria di questo aspetto, ogni volta che varchiamo la soglia della nostra bellissima chiesa. La sua semplicità può ricordarci come Saulo, inaspettatamente, cominciò a considerare “perdita” e “spazzatura” tutto ciò che fino a quel momento aveva considerato il suo massimo ideale o la ragione profonda della sua esistenza (Fil 3,7-8).

Come quell’evento che celebriamo, può parlare a noi oggi? Cosa è necessario che accada, nella nostra vita di credenti, nelle nostre case e in questa nostra comunità? Ecco l’esperienza semplice e profonda del nostro Patrono: la vita vecchia muore perché possa nascere quella nuova del Cristo. Perché così tanta fatica a lasciare ciò che ci opprime, che ci lega ai rancori del passato o che peggio ancora ci costringe schiavi delle nostre idee e della paura di servire gli altri fino a “perdere” tutto di noi? Non abbiamo forse veduto Gesù, Signore nostro? (1Cor 9,1). L’augurio che vorrei farvi è lo stesso che formulo per me: l’incontro vero e concreto con il Signore Risorto. Non permettiamo a nessuno di staccarci da Lui vivo e presente, accolto nella preghiera e nel silenzio, nella liturgia e in ogni forma di servizio, soprattutto quello più discreto e nascosto. L’amicizia e il dialogo con il Signore illuminerà ogni cosa e susciterà in noi come in San Paolo, in modo del tutto misterioso e inatteso, quel desiderio di farci tutto a tutti, di far tutto per il Vangelo, per diventarne partecipi con quanti lo accolgono e lo vivono (1Cor 9,22-23). Buona festa!