Il Nostro S.Paolo gennaio 2019 – Editoriale

“ Non ho forse veduto Gesù, Signore nostro? ”

 

 di don Daniele Sirna

 

 

Mi ha sempre incuriosito il fatto che la nostra Chiesa sia intitolata alla Conversione di San Paolo. Possiamo certo considerare le ragioni “pratiche” di questo gesto a cominciare dal legame profondo con la prassi contadina di valutare cioè le condizioni metereologiche monitorando l’andamento delle prime settimane di gennaio o perché gli abitanti del Casale Pauli, in questi giorni, riorganizzavano le attività dei campi e dell’orto dopo la pausa invernale. Quello che per noi oggi è un motivo di festa tradizionale, può fornirci però lo spunto per una considerazione più profonda sul dono che la nostra città ha ricevuto da molti secoli. Dedicare la Chiesa e intitolarla alla conversione dell’Apostolo, non è soltanto l’atto di affidamento alla Sua protezione ma è inserirla dentro a quella esperienza che Paolo ha vissuto sulla via di Damasco; significa collocarla dentro la dinamica di una svolta decisiva, di un capovolgimento di prospettiva. Ho parlato di “dono” perché, a ben pensarci, è un dono grande poter far memoria di questo aspetto, ogni volta che varchiamo la soglia della nostra bellissima chiesa. La sua semplicità può ricordarci come Saulo, inaspettatamente, cominciò a considerare “perdita” e “spazzatura” tutto ciò che fino a quel momento aveva considerato il suo massimo ideale o la ragione profonda della sua esistenza (Fil 3,7-8).

Come quell’evento che celebriamo, può parlare a noi oggi? Cosa è necessario che accada, nella nostra vita di credenti, nelle nostre case e in questa nostra comunità? Ecco l’esperienza semplice e profonda del nostro Patrono: la vita vecchia muore perché possa nascere quella nuova del Cristo. Perché così tanta fatica a lasciare ciò che ci opprime, che ci lega ai rancori del passato o che peggio ancora ci costringe schiavi delle nostre idee e della paura di servire gli altri fino a “perdere” tutto di noi? Non abbiamo forse veduto Gesù, Signore nostro? (1Cor 9,1). L’augurio che vorrei farvi è lo stesso che formulo per me: l’incontro vero e concreto con il Signore Risorto. Non permettiamo a nessuno di staccarci da Lui vivo e presente, accolto nella preghiera e nel silenzio, nella liturgia e in ogni forma di servizio, soprattutto quello più discreto e nascosto. L’amicizia e il dialogo con il Signore illuminerà ogni cosa e susciterà in noi come in San Paolo, in modo del tutto misterioso e inatteso, quel desiderio di farci tutto a tutti, di far tutto per il Vangelo, per diventarne partecipi con quanti lo accolgono e lo vivono (1Cor 9,22-23). Buona festa!

Parrocchia Conversione di S. Paolo Apostolo : Settimana dal 13 al 20 gennaio 2019

Domenica      13                    Battesimo del Signore
Ss. Messe  ad orario festivo
 
Lunedì               14
Ore 20.45 (canonica) : Consiglio parrocchiale di A.C.
 
Mercoledì         16                     
Ore 20.30 (canonica) : Prove del “Coro S. Paolo”
 
Giovedì              17                     S. Antonio Abate
Ss. Messe      ore 8.00, 10.30,  18.00
Ore 21.00 (S.M. In Fabriago) : Adorazione Eucaristica di vicariato per le vocazioni

Domenica      20                    II del T. Ordinario
Ss. Messe  ad orario festivo
Ore 16,00 (S. Paolo) : Concerto di S. Paolo

Avvisi
1 E’ possibile rinnovare l’abbonamento per il 2019 al periodico parrocchiale
“Il Ns. S. Paolo”,  importante strumento di comunicazione comunitaria
 
 
Il Concerto di S. Paolo
Domenica  20  gennaio  ore 16,00
 
Con la partecipazione dei cori:
 Coro Casa della Carità  di Lugo (RA)
e Coro San Paolo di Massa Lombarda

 

Visita alle famiglie con Benedizione  (dalle ore 15.00)

Lunedì        14  : Via S. Lucia (dispari), via Argine Mordano
Martedì      15  : Via S. Lucia (pari), via don Milani (pari)
Mercoledì  16  : Via don Milani (dispari), via Montessori
Giovedì       17  : Via Eynard, p.le d’Este
Venerdì       18  : Via Visani, via Zaccagnini

Solennità nell’Epifania del Signore 2019

Massa Lombarda, 6 gennaio 2019

“La solennità dell’Epifania del Signore, opportunamente collocata nel tempo di Natale, è uno sguardo aperto sul mistero della salvezza offerta a tutti i popoli. I Magi, guidati dalla stella, giungono da Colui che è la luce del mondo, Gesù Cristo Re, Signore e Salvatore. La Chiesa, in “viaggio” lungo i sentieri del tempo, è sorretta dalla speranza che “come i santi Magi possa trovare, al termine del suo cammino, con immensa gioia, Cristo luce dell’eterna gloria”.

Il popolo che camminava nelle tenebre, come è stato annunciato nella santa notte di Natale, ha visto una grande luce e su coloro che camminavano nelle tenebre e nell’ombra di morte una luce si è levata (cf. Is 9,1). La solennità odierna evidenzia l’estensione universale di questa luce che raggiunge, guida, conferma tutti i popoli. La Chiesa, offrendo al Cristo la sua adorazione e la sua lode nella liturgia eucaristica, è colmata di gioia e diviene essa stessa stella che guida ed orienta il cammino di chi, con cuore sincero, si mette alla ricerca di Gesù.”

tratto da “Sussidio Avvento Natale 2018” Ufficio Liturgico Nazionale

Dopo la proclamazione del Vangelo il diacono ha dato l’annunzio del giorno della Pasqua. La pienezza dell’Epifania, della manifestazione di Dio, si avrà negli eventi pasquali. In questo contesto, la manifestazione del Signore ai Magi appare come il primo atto di una sequenza di epifanie-manifestazioni che sono il tessuto dell’intera esistenza terrena di Cristo. Egli, la luce del mondo, è la meta finale della storia, il punto di arrivo di un esodo, di un provvidenziale cammino di redenzione, che culmina nella sua morte, risurrezione e ascensione al cielo. Per questo, nella solennità dell’Epifania, la Liturgia prevede l’annuncio della Pasqua.

Oltre questa parte liturgica, a Massa Lombarda è tradizione dare la benedizione alle famiglie con la consegna della preghiera e del pane benedetto.

Medjugorje, 2 Gennaio 2019

 

Cari figli

purtroppo in mezzo a voi, figli miei, c’è tanta lotta, odio, propri interessi ed egoismo.

Figli miei, così facilmente dimenticate mio Figlio, le Sue parole ed il Suo amore.

La fede si spegne in molte anime ed il cuore è preso dalle cose materiali del mondo.

Però il mio cuore materno sa che in mezzo a voi ci sono coloro che credono ed amano,

coloro che cercano di avvicinarsi sempre più a mio Figlio,

che Lo cercano instancabilmente e, in questo modo, cercano anche me.

Questi sono gli umili e i miti i quali,

con il dolore e la sofferenza che sopportano nel silenzio,

con la loro speranza e soprattutto con la loro fede,

sono gli apostoli del mio amore.

Figli miei, apostoli del mio amore,

vi insegno che mio Figlio non cerca preghiere con troppe parole

ma anche le opere ed i sentimenti.

Pregate che nella preghiera cresciate nella fede e cresciate nell’amore.

Amatevi gli uni e gli altri:

questo è ciò che Lui chiede, questa è la via per la vita eterna.

Figli miei, non dimenticate che mio Figlio ha portato la luce a questo mondo.

L’ha portata a coloro che hanno voluto vederla e riceverla.

Questi siate voi, perché questa è la luce della verità, della pace e dell’amore.

Io vi guido maternamente ad adorare mio Figlio, ad amarLo come me.

Che i vostri pensieri, parole ed opere siano rivolte a mio Figlio,

che siano in Suo nome: solo allora il mio cuore sarà colmo.

Vi ringrazio.”

Solennità di Maria Santissima Madre di Dio

Massa Lombarda, 1 gennaio 2019

“La solennità di Maria santissima Madre di Dio è la prima festa mariana comparsa nella Chiesa occidentale. Il dogma della maternità divina è stato proclamato nel concilio di Efeso; in esso fu sancita una verità tanto sentita dal popolo cristiano: Maria è vera Madre di Dio per il fatto che Gesù è il Figlio di Dio e per il fatto che egli si è fatto uomo nel grembo della Vergine prendendo una vera natura umana. “Maria madre di Dio” vuol dire che Gesù è veramente uomo perchè nato da una donna e, nello stesso tempo, è veramente Dio, eterno Figlio generato dal Padre.”

tratto da “Sulla tua Parola”

La Santa Messa del primo giorno dell’anno, oltre alla solennità della Madre di Dio, per la nostra comunità è anche la Messa di ringraziamento per l’anno appena trascorso. Infatti, alla fine della Messa, durante l’esposizione con il santissimo Sacramento e la Benedizione Eucaristica, si è cantato il “Te Deum” intonato e guidato dal coro San Paolo.

Il canto riporta queste parole:

Noi ti lodiamo, Dio,
ti proclamiamo Signore.
O eterno Padre,
tutta la terra ti adora.
A te cantano gli angeli
e tutte le potenze dei cieli:
Santo, Santo, Santo
il Signore Dio dell’universo.
I cieli e la terra
sono pieni della tua gloria.
Ti acclama il coro degli apostoli
e la candida schiera dei martiri;
le voci dei profeti si uniscono nella lode;
la santa Chiesa proclama la tua gloria,
adora il tuo unico Figlio
e lo Spirito Santo Paraclito.
O Cristo, re della gloria,
eterno Figlio del Padre,
tu nascesti dalla Vergine Madre
per la salvezza dell’uomo.
Vincitore della morte,
hai aperto ai credenti il regno dei cieli.
Tu siedi alla destra di Dio, nella gloria del Padre.
Verrai a giudicare il mondo alla fine dei tempi.
Soccorri i tuoi figli, Signore,
che hai redento col tuo Sangue prezioso.
Accoglici nella tua gloria
nell’assemblea dei santi.
Salva il tuo popolo, Signore,
guida e proteggi i tuoi figli.
Ogni giorno ti benediciamo,
lodiamo il tuo nome per sempre.
Degnati oggi, Signore,
di custodirci senza peccato.
Sia sempre con noi la tua misericordia:
in te abbiamo sperato.
Pietà di noi, Signore,
pietà di noi.
Tu sei la nostra speranza,
non saremo confusi in eterno.

Medjugorje, 25 Dicembre 2018

Messaggio Annuale a Jakov Colo:

“Cari figli,

in questo giorno di grazia vi invito all’amore.

Figlioli, Dio vi ama immensamente e perciò figlioli, pieni di fiducia,

senza guardare indietro e senza timore

abbandonategli completamente i vostri cuori

affinché Dio li riempia con il Suo amore.

Non abbiate paura a credere al Suo amore ed alla Sua misericordia

perché il Suo amore è più forte di ogni vostra debolezza e paura.

Perciò, figli miei, pieni di amore nei vostri cuori confidate in Gesù

e pronunciategli il vostro Sì

perché Lui è l’unica via che vi conduce al Padre Eterno”.

 

Messaggio Mensile a Marija:

“Cari figli!

Vi porto mio Figlio Gesù che è il Re della pace.

Lui vi dona la pace, che questa pace non sia solo per voi, figlioli,

ma portatela agli altri nella gioia e nell’umiltà.

Io sono con voi e prego per voi in questo tempo di grazia che Dio desidera darvi.

La mia presenza è il segno dell’amore,

mentre sono qui con voi per proteggervi e guidarvi verso l’eternità.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

Natale del Signore 2018

Massa Lombarda, 25 dicembre 2018

“È attraverso il racconto della nascita secondo san Luca, che più volentieri entriamo nella profondità del mistero del Natale. Da secoli lo sguardo dell’uomo si posa con tenerezza sul neonato deposto nella mangiatoia, sulla Vergine, sua madre, che lo avvolge in fasce, sulla povertà, che Dio si è scelta facendosi uomo. Non dobbiamo rinunciare a questi aspetti umani del mistero, purché ci conducano otre l’umano. Il figlio di Maria è il figlio di Dio fatto uomo. “Rallegriamoci tutti nel Signore”: questo è l’invito con cui inizia la Messa della notte di Natale. Il salmo dirà: “cantate al Signore un canto nuovo” e l’acclamazione al Vangelo preannuncia il messaggio dell’angelo: “Vi annunzio una grande gioia”. Oggetto di questa festa è la nascita di Gesù. Ma il Natale non è solo il ricordo di un avvenimento passato. Nell’Eucarestia che celebriamo Cristo si fa pane per il nostro cammino.”

La notte prima del Natale è definita da sempre “magica” per quell’atmosfera che sa produrre nei cuori di tutti fedeli e non. La celebrazione eucaristica propria della notte nella Colletta fa dire al sacerdote: “O Dio, che hai illuminato questa santissima notte con lo splendore di Cristo, vera luce del mondo, concedi a noi, che sulla terra lo contempliamo nei suoi misteri, di partecipare alla sua gloria nel cielo.”

La Santa Messa è stata animata per la parte de canti dal Coro San Paolo.

Alla fine della Santa Messa i fedeli hanno potuto vedere il Presepe che quest’anno ha voluto raccontare, oltre la natività, anche cinque episodi del Vangelo di San Luca che ascolteremo durante quest’anno liturgico.

Il momento dello svelamento del Bambino Gesù
L’omelia del Parroco

Il coro San Paolo
La solenne benedizione della Messa della notte di Natale
Il presepe 2018

Il Concerto di Natale in S. Paolo 2018

Massa Lombarda, 23 dicembre 2018

Di anno in anno, il tradizionale  Concerto di Natale segna l’inizio delle festività nella nostra parrocchia, portando a tutti , fedeli e non, quell’alito di gioia e quel tintinnare del cuore che da sempre ci ricordano il più importante evento della storia:
la nascita di Nostro Signore Gesù  Cristo.

Ecco il programma dei tre cori:

CORO  “SAN  PAOLO”   di Massa Lombarda

Canone della pace  
di F. Terral
Jubilate Deo
di M. Patterson
Dolci campane a Natale
arr. G. Rusconi
In  dulci  jubilo
arr. G. Young
Astro del ciel
di F. Gruber
Ding  dong!  Gloria!
arr. C. Jennings
Marcia dei Re Magi
Lulli-Ripplinger
Feliz Navidad
Feliciano-De Sousa
DIR.  VITO BARONCINI

CORO di voci bianche “DOLCI NOTE” di  Massa Lombarda

 Natale non è
di  G. Marolda- R.Giorgi
Sotto un raggio di stella
di D. Amicozzi
Gli angeli nelle campagne
di R. Giorgi
Anche oggi è Natale
di R. Giorgi
Coordinatrici: PAOLA GAMBETTI, ROSANNA SANTAGATA, EMANUELA TAZZARI

CORO “E. e A. RICCI” di Massa Lombarda

Kum Ba Ya/Creusa de ma
di Anonimo -De Andrè
Dizèmbar
di G. Bianchi
Deus ti salvet Maria
di Anonimo sardo
E’ zoc ad Nadel
di G. Bianchi
You raise me up
di F. Sherry/R. Lovland
Oh Holy night
di Adolph  Adam
Hallelujah
di L. Cohen
DIR. AURORA  RAMBELLI

Il Coro San Paolo

Il coro le Dolci Note

Il Coro Ettore e Antonio Ricci

L’ultimo canto tutti e tre i cori insieme