IV domenica Tempo Ordinario – Anno C

Massa Lombarda, 3 febbraio 2019

“Come tutti i suoi compaesani, anche Gesù si reca nella sinagoga di Nazaret per pregare. Qui si rivela come il Messia, l’inviato da Dio, il salvatore dell’umanità. Però, non solo non viene accolto, ma proprio nel suo paese, tra i suoi amici, parenti e conoscenti, subisce l’umiliazione di essere cacciato. Dio era comunque con lui ed egli, nonostante l’ostilità e il rifiuto, ha continuato a svolgere la sua missione di salvezza affidatagli dal Padre stesso.”

Oggi nella nostra parrocchia si è svolta la Festa della Pace che i ragazzi dell’ACR hanno già festeggiato la scorsa domenica a livello diocesano. Questa bella esperienza l’hanno voluta fare vivere anche a Massa Lombarda, non solo animando la Santa Messa con letture, preghiere, offerte e canti, ma anche, alla fine della celebrazione, rappresentando alla comunità ciò che hanno vissuto nel mese di preparazione a questo evento.

Infatti gli educatori hanno fatto riflettere i ragazzi su un personaggio appartenuto all’Azione Cattolica, il ciclista Gino Bartali, che ha salvato tanti ebrei durante la seconda guerra mondiale sfruttando la sua popolarità. La sua frase più famosa che hanno meditato è stata: “Il bene si fa e non si dice”.

Il Parroco ed il Sindaco commentano l’avvenimento

Conversione di San Paolo Apostolo

Massa Lombarda 25 gennaio 2019

La conversione di Paolo che siamo chiamati a celebrare e a vivere, esprime la potenza della grazia che sovrabbonda dove abbonda il peccato. La svolta decisiva della sua vita si compie sulla via di Damasco, dove egli scopre il mistero della passione di Cristo che si rinnova nelle sue membra. Egli stesso perseguitato per Cristo dirà: “Completo nella mia carne quello che manca ai patimenti di Cristo, a favore del suo corpo che è la Chiesa”. Questa celebrazione, già presente in Italia nel VIII secolo, entrò nel calendario Romano sul finire del X secolo. Conclude in modo significativo la settimana dell’unità dei cristiani, ricordando che non c’è vero ecumenismo senza conversione.

tratto dal Messale Romano

Alla presenza di sua Eccellenza Monsignor Tommaso Ghirelli, vescovo di Imola, si è svolta la Santa Messa concelebrata, oltre che dai due parroci di Massa Lombarda e Fruges, anche da ex sacerdoti che hanno svolto il loro ministero a Massa e precisamente don Emilio Moretti e don Francesco Nanni già parroco prima di don Pietro. Anche il cerimoniere del Vescovo, don Albano Calamelli è stato a Massa Lombarda.

La solenne celebrazione ha visto la partecipazione delle autorità civili e militari ed è stata animata nel canto dal Coro San Paolo.

Alla fine della Messa è stata inaugurata la mostra “E vide che era cosa molto buona” che rimarrà in esposizione nella chiesa di San Paolo fino al 10 febbraio.

Il Vescovo con a fianco i due parroci. in primo piano la reliquia di San Paolo
L’omelia del Vescovo
La concelebrazione con tutti i sacerdoti “massesi”
Il coro San Paolo
Le autorità civili e militari
La benedizione del Vescovo
L’apertura della mostra

Solennità nell’Epifania del Signore 2019

Massa Lombarda, 6 gennaio 2019

“La solennità dell’Epifania del Signore, opportunamente collocata nel tempo di Natale, è uno sguardo aperto sul mistero della salvezza offerta a tutti i popoli. I Magi, guidati dalla stella, giungono da Colui che è la luce del mondo, Gesù Cristo Re, Signore e Salvatore. La Chiesa, in “viaggio” lungo i sentieri del tempo, è sorretta dalla speranza che “come i santi Magi possa trovare, al termine del suo cammino, con immensa gioia, Cristo luce dell’eterna gloria”.

Il popolo che camminava nelle tenebre, come è stato annunciato nella santa notte di Natale, ha visto una grande luce e su coloro che camminavano nelle tenebre e nell’ombra di morte una luce si è levata (cf. Is 9,1). La solennità odierna evidenzia l’estensione universale di questa luce che raggiunge, guida, conferma tutti i popoli. La Chiesa, offrendo al Cristo la sua adorazione e la sua lode nella liturgia eucaristica, è colmata di gioia e diviene essa stessa stella che guida ed orienta il cammino di chi, con cuore sincero, si mette alla ricerca di Gesù.”

tratto da “Sussidio Avvento Natale 2018” Ufficio Liturgico Nazionale

Dopo la proclamazione del Vangelo il diacono ha dato l’annunzio del giorno della Pasqua. La pienezza dell’Epifania, della manifestazione di Dio, si avrà negli eventi pasquali. In questo contesto, la manifestazione del Signore ai Magi appare come il primo atto di una sequenza di epifanie-manifestazioni che sono il tessuto dell’intera esistenza terrena di Cristo. Egli, la luce del mondo, è la meta finale della storia, il punto di arrivo di un esodo, di un provvidenziale cammino di redenzione, che culmina nella sua morte, risurrezione e ascensione al cielo. Per questo, nella solennità dell’Epifania, la Liturgia prevede l’annuncio della Pasqua.

Oltre questa parte liturgica, a Massa Lombarda è tradizione dare la benedizione alle famiglie con la consegna della preghiera e del pane benedetto.

Solennità di Maria Santissima Madre di Dio

Massa Lombarda, 1 gennaio 2019

“La solennità di Maria santissima Madre di Dio è la prima festa mariana comparsa nella Chiesa occidentale. Il dogma della maternità divina è stato proclamato nel concilio di Efeso; in esso fu sancita una verità tanto sentita dal popolo cristiano: Maria è vera Madre di Dio per il fatto che Gesù è il Figlio di Dio e per il fatto che egli si è fatto uomo nel grembo della Vergine prendendo una vera natura umana. “Maria madre di Dio” vuol dire che Gesù è veramente uomo perchè nato da una donna e, nello stesso tempo, è veramente Dio, eterno Figlio generato dal Padre.”

tratto da “Sulla tua Parola”

La Santa Messa del primo giorno dell’anno, oltre alla solennità della Madre di Dio, per la nostra comunità è anche la Messa di ringraziamento per l’anno appena trascorso. Infatti, alla fine della Messa, durante l’esposizione con il santissimo Sacramento e la Benedizione Eucaristica, si è cantato il “Te Deum” intonato e guidato dal coro San Paolo.

Il canto riporta queste parole:

Noi ti lodiamo, Dio,
ti proclamiamo Signore.
O eterno Padre,
tutta la terra ti adora.
A te cantano gli angeli
e tutte le potenze dei cieli:
Santo, Santo, Santo
il Signore Dio dell’universo.
I cieli e la terra
sono pieni della tua gloria.
Ti acclama il coro degli apostoli
e la candida schiera dei martiri;
le voci dei profeti si uniscono nella lode;
la santa Chiesa proclama la tua gloria,
adora il tuo unico Figlio
e lo Spirito Santo Paraclito.
O Cristo, re della gloria,
eterno Figlio del Padre,
tu nascesti dalla Vergine Madre
per la salvezza dell’uomo.
Vincitore della morte,
hai aperto ai credenti il regno dei cieli.
Tu siedi alla destra di Dio, nella gloria del Padre.
Verrai a giudicare il mondo alla fine dei tempi.
Soccorri i tuoi figli, Signore,
che hai redento col tuo Sangue prezioso.
Accoglici nella tua gloria
nell’assemblea dei santi.
Salva il tuo popolo, Signore,
guida e proteggi i tuoi figli.
Ogni giorno ti benediciamo,
lodiamo il tuo nome per sempre.
Degnati oggi, Signore,
di custodirci senza peccato.
Sia sempre con noi la tua misericordia:
in te abbiamo sperato.
Pietà di noi, Signore,
pietà di noi.
Tu sei la nostra speranza,
non saremo confusi in eterno.

Natale del Signore 2018

Massa Lombarda, 25 dicembre 2018

“È attraverso il racconto della nascita secondo san Luca, che più volentieri entriamo nella profondità del mistero del Natale. Da secoli lo sguardo dell’uomo si posa con tenerezza sul neonato deposto nella mangiatoia, sulla Vergine, sua madre, che lo avvolge in fasce, sulla povertà, che Dio si è scelta facendosi uomo. Non dobbiamo rinunciare a questi aspetti umani del mistero, purché ci conducano otre l’umano. Il figlio di Maria è il figlio di Dio fatto uomo. “Rallegriamoci tutti nel Signore”: questo è l’invito con cui inizia la Messa della notte di Natale. Il salmo dirà: “cantate al Signore un canto nuovo” e l’acclamazione al Vangelo preannuncia il messaggio dell’angelo: “Vi annunzio una grande gioia”. Oggetto di questa festa è la nascita di Gesù. Ma il Natale non è solo il ricordo di un avvenimento passato. Nell’Eucarestia che celebriamo Cristo si fa pane per il nostro cammino.”

La notte prima del Natale è definita da sempre “magica” per quell’atmosfera che sa produrre nei cuori di tutti fedeli e non. La celebrazione eucaristica propria della notte nella Colletta fa dire al sacerdote: “O Dio, che hai illuminato questa santissima notte con lo splendore di Cristo, vera luce del mondo, concedi a noi, che sulla terra lo contempliamo nei suoi misteri, di partecipare alla sua gloria nel cielo.”

La Santa Messa è stata animata per la parte de canti dal Coro San Paolo.

Alla fine della Santa Messa i fedeli hanno potuto vedere il Presepe che quest’anno ha voluto raccontare, oltre la natività, anche cinque episodi del Vangelo di San Luca che ascolteremo durante quest’anno liturgico.

Il momento dello svelamento del Bambino Gesù
L’omelia del Parroco

Il coro San Paolo
La solenne benedizione della Messa della notte di Natale
Il presepe 2018

Il Concerto di Natale in S. Paolo 2018

Massa Lombarda, 23 dicembre 2018

Di anno in anno, il tradizionale  Concerto di Natale segna l’inizio delle festività nella nostra parrocchia, portando a tutti , fedeli e non, quell’alito di gioia e quel tintinnare del cuore che da sempre ci ricordano il più importante evento della storia:
la nascita di Nostro Signore Gesù  Cristo.

Ecco il programma dei tre cori:

CORO  “SAN  PAOLO”   di Massa Lombarda

Canone della pace  
di F. Terral
Jubilate Deo
di M. Patterson
Dolci campane a Natale
arr. G. Rusconi
In  dulci  jubilo
arr. G. Young
Astro del ciel
di F. Gruber
Ding  dong!  Gloria!
arr. C. Jennings
Marcia dei Re Magi
Lulli-Ripplinger
Feliz Navidad
Feliciano-De Sousa
DIR.  VITO BARONCINI

CORO di voci bianche “DOLCI NOTE” di  Massa Lombarda

 Natale non è
di  G. Marolda- R.Giorgi
Sotto un raggio di stella
di D. Amicozzi
Gli angeli nelle campagne
di R. Giorgi
Anche oggi è Natale
di R. Giorgi
Coordinatrici: PAOLA GAMBETTI, ROSANNA SANTAGATA, EMANUELA TAZZARI

CORO “E. e A. RICCI” di Massa Lombarda

Kum Ba Ya/Creusa de ma
di Anonimo -De Andrè
Dizèmbar
di G. Bianchi
Deus ti salvet Maria
di Anonimo sardo
E’ zoc ad Nadel
di G. Bianchi
You raise me up
di F. Sherry/R. Lovland
Oh Holy night
di Adolph  Adam
Hallelujah
di L. Cohen
DIR. AURORA  RAMBELLI

Il Coro San Paolo

Il coro le Dolci Note

Il Coro Ettore e Antonio Ricci

L’ultimo canto tutti e tre i cori insieme

IV Domenica Avvento – anno C

Massa Lombarda, 23 dicembre 2018

“In questa domenica l’Avvento è tutto orientato alla nascita di Gesù. Le letture preparano l’avvenimento unico, ma una figura si staglia su tutte le altre, quella di Maria. Infatti nel Vangelo potremo con Elisabetta salutare la Vergine-madre “benedetta fra le donne” e proclamare la beatitudine di Maria, la beatitudine della fede: “Beata colei che ha creduto”.”

Oggi la liturgia ci propone la visitazione di Maria a Elisabetta. Maria ha appena ricevuto dall’Angelo l’annuncio della sua maternità e ha obbedito alla chiamata di Dio, pronunciando il suo: “Eccomi!”. Quello tra Maria ed Elisabetta è l’umanissimo incontro tra due donne che si accolgono e che hanno accolto in loro il dono dello Spirito.

I bambini del  catechismo hanno acceso la quarta  candela della coroncina di avvento di colore rosa, come i paramenti del sacerdote e del diacono, ed hanno letto le seguenti frasi:
A Betlemme prima arrivarono i pastori, poi i Magi, perché Gesù chiama tutti gli uomini.  Egli vuole essere il Salvatore di tutti. 

Mentre accendiamo questo quarto cero, pensiamo a Maria, madre di Gesù e madre nostra, e che attese ed accolse Gesù con gioia, tenerezza ed amore.

Anche noi vogliamo attenderti ed accoglierti allo stesso modo, nella fede, nell’amore, nella vita di ogni giorno.

O Gesù, dono di Dio, illumina la nostra vita con la tua fiducia.

Insieme ti invochiamo: Vieni Signore Gesù

Mentre tutta l’assemblea cantava:

Si accende una luce all’uomo quaggiù
presto verrà tra noi Gesù.
Lieti cantate: gloria al Signor!
Nascerà il Redentor!
Vegliate, lo sposo non tarderà;
se siete pronti, vi aprirà.

Alla fine della Santa Messa il parroco ha benedetto le statuine di Gesù bambino da inserire nel presepe che ognuno ha preparato nelle proprie case.

L’accensione dell’ultima candela
La benedizione finale con in primo piano la corona d’avvento completa
La benedizione delle statuine di Gesù bambino

Rappresentazione natalizia 2018

Massa Lombarda, 22 dicembre 2018

Nonna, ci racconti il Natale?”  Questo è il titolo della rappresentazione natalizia con i fanciulli del catechismo in preparazione al Natale che questa sera è stata eseguita nella chiesa di San Paolo.

Il messaggio natalizio della nascita di Gesù è stato annunciato da una simpatica “nonnina” che ha raccontato il momento della nascita, dell’annuncio degli angeli ai pastori e l’adorazione di questi al neonato Gesù. Il tutto accompagnato dai canti del coro “Dolci Note” e dalla rappresentazione delle varie scene dei ragazzi del catechismo.

Come Papa San Giovanni Paolo II ha fatto conoscere al mondo l’usanza polacca di accendere in ogni casa una luce sul davanzale della finestra per indicare che lì c’è una famiglia che accoglie Gesù così all’uscita sono stati donati dei lumini: è voluto essere un invito ad ogni famiglia a porre una luce sul davanzale la notte di Natale come segno di accoglienza e di testimonianza cristiana.

Il Coro Dolci Note
Il pubblico che ha assistito
Gesù, Giuseppe, Maria, l’asino e il bue
La nonna che racconta la nascita di Gesù
Gli angeli attorno alla nascita
I pastori
La scena completa di tutti i personaggi, coro compreso
Buon Natale a tutti!