Concerto di Natale 2017

Massa Lombarda, 23 dicembre 2017

Questa sera si è svolto, presso la chiesa di San Paolo di Massa Lombarda, il Concerto di Natale cui hanno partecipato il coro parrocchiale “San Paolo”, la corale “Ettore e Antonio Ricci”e il coro di voci bianche “Dolci note di Natale” tutti di Massa Lombarda. Questi cori hanno aiutato i presenti ad entrare meglio nell’atmosfera natalizia per vivere appieno il grande Mistero della nascita di Gesù. Un folto pubblico ha seguito con attenzione le varie esibizioni tributando lunghi applausi.

CORO  “SAN  PAOLO”
Gioia ed amor  
di G.F.Haendel
Lulajze Jezuniu
arr. J. Livingston
Ding dong! Gloria!
arr. C. Jennings
Dormi mio dolce Gesù
W.A. MozartSantucci
Cantico di Natale
di A. Adam
 Astro del ciel
di F. Gruber
Noel  Noel
arr. Stainer-Willcocks
Marcia dei Re Magi
G.B.Lulli-D.Ripplinger
DIR.  VITO BARONCINI

CORO  di voci bianche “DOLCI NOTE DI NATALE”
White  Christmas
di  Irving  Berlin
Una culla piena d’amore
di R. Giorgi-F. Trotta
Jingle Bells
di J. L. Pierpont
Coordinatrici: PAOLA GAMBETTI, ROSANNA SANTAGATA, EMANUELA TAZZARI

CORO “E. e A. RICCI”
E’ zóc ad Nadël
di G. Bianchi
Benedictus
di K.Jenkins
Ave Maria
di F. De Andrè
Amazing grace
di J.Newton
You raise me up
di F. Sherry-R. Lovland
Hallelujah
di L. Cohen
DIR. AURORA  RAMBELLI

 E A CORI RIUNITI: ADESTE FIDELES

Tutti e tre i cori insieme

Il miracolo del Natale

Massa Lombarda, 22 dicembre 2017

I catechisti della Parrocchia di Massa Lombarda hanno organizzato all’Oratorio una serata insieme per scambiare, insieme alle famiglie, gli auguri di Buon Natale. La serata ha visto una “maccheronata” e dopo la visione del film “Nativity” proprio sulla nascita di Gesù.

Dopo la visione del film, alcuni genitori del Gruppo Famiglie hanno rappresentato l’omaggio dei Re Magi alla Sacra Famiglia.

Inoltre alla fine della serata i catechisti hanno offerto pandoro e cioccolata calda in tazza.

 

 

Anno Pastorale 2017-2018 – III Avvento anno B

Massa Lombarda, 17 dicembre 2017

Il tempo di avvento che dispone i cuori e le menti a riconoscere la presenza di Dio in mezzo a noi, tra le sue caratteristiche possiede quello di essere il tempo dei testimoni, degli inviati da Dio. Giovanni Battista è “l’ultimo” tra gli inviati, cioè portatori della Parola, del messaggio di Dio che in Gesù diverrà per noi “Vangelo”, cioè lieta notizia. L’umiltà e l’essenzialità dell’uomo del deserto, Giovanni Battista, ci siano di guida e di stimolo, per vivere autenticamente e sobriamente questo avvento che sta per concludersi.

Il Vangelo è un messaggio di gioia: questo proclama la liturgia della terza domenica di Avvento che, dalle parole di Paolo nell’antifona di ingresso, ha preso il nome di domenica Gaudete o della gioia. Ecco perché il sacerdote smette il colore viola tipico dell’Avvento per indossare il colore rosa come simbolo di gioia.

Don Pietro durante l’omelia con i paramenti liturgici rosa

I ragazzi del quarto anno di catechismo hanno acceso la terza candela della corona d’avvento che è detta “dei pastori”, i primi che videro ed adorarono il Messia.

Questa domenica ai ragazzi del catechismo è stato chiesto di portare dei doni per i più bisognosi da consegnare alla Caritas parrocchiale.

Anno Pastorale 2017-2018 – II Avvento anno B

Massa Lombarda, 10 dicembre 2017

“Il deserto è l’ambientazione della Parola di Dio di oggi. (…) Il deserto si può considerare come simbolo del silenzio interiore che permette alla voce di farsi sentire. (…) Il silenzio è la culla dell’amore vero, quello che riesce a distinguere, tra le tante voci, la voce di Dio e dei fratelli.”

di Don Alexander Grillini da Il nuovo Diario Messaggero del 9 dicembre 2017

Oggi si è accesa la seconda candela del Lucernario che è anche detta “di Betlemme”, per ricordare la città in cui è nato il Messia.

L’accensione della seconda candela.

Si è poi ricordato il dodicesimo anniversario di fondazione della Casa “Padre Marella”.

Inoltre è stata consegnata la veste ad un chierichetto che la domenica prima era stato assente per malattia.

 

Omaggio alla Patrona del Municipio di Massa Lombarda

Massa Lombarda, 8 dicembre 2017

Come da alcuni anni, dopo la Santa Messa dell’Immacolata, ci si è portati davanti al Municipio per donare dei fiori all’immagine della Madonna posta sulla sua facciata dai nostri avi nel 1857 proclamandola “Patrona del Municipio”. Ad attendere la processione dei fedeli, il Sindaco e alcuni rappresentanti della Giunta comunale. Dopo una preghiera alcuni dipendenti comunali sono saliti con un automezzo fino alla Madonna dove hanno posto i fiori.

La processione verso la piazza
La consegna dei fiori da Don pietro al dipendente comunale
Tutti con il naso all’insù per vedere la posa dei fiori
La collazione dei fiori ai piedi della Madonna
La preghiera di Don Pietro

Anno Pastorale 2017-2018 – Immacolata Concezione – Benedizione dei nuovi entrati nell’Azione Cattolica e nell’AGESCI

Massa Lombarda, 8 dicembre 2017

“Nella solennità dell’Immacolata concezione della Beata Vergine Maria, in tempo di Avvento, la Chiesa medita l’Annunciazione. Questo testo è un meraviglioso paradigma di ogni visita del Signore. Anzitutto l’angelo è “mandato da Dio”. La vita nuova non può partire da noi, la salvezza si accoglie. (…) Qual’è la risposta di Maria? “Avvenga per me secondo la tua parola”. (…)In greco quell'”avvenga” indica desiderio, auspicio. (…) Chi inizia a capire il Signore, non vede l’ora che venga.”

tratto da Famiglia Cristiana n° 49

Alcuni momenti della celebrazione Eucaristica:

L’Omelia di Don Pietro
L’incensazione delle offerte sull’altare
Il coro San Paolo anima la liturgia Eucaristica
La preghiera finale prima della Benedizione

La tradizionale giornata dell’impegno inizia con la presentazione dei nuovi entrati nei gruppi giovanili della nostra Parrocchia, Azione Cattolica dei Ragazzi e AGESCI.

I lupetti con le loro uniformi
I ragazzi dell’ACR prima della loro presentazione
La benedizione delle uniformi scout
La benedizione delle magliette dell’ACR
La preghiera del Padre Nostro

Anno Pastorale 2017-2018 – I Avvento anno B – Vestizione nuovi chierichetti

Massa Lombarda, 3 dicembre 2017

“Attenzione e attesa sono le due parole dell’Avvento che inizia. Sono due parole imparentate, che significano “tendere verso” qualcosa o qualcuno, vivere per un traguardo. Ma sono due parole in crisi. Quando Gesù nel Vangelo dice: “Fate attenzione”, invita proprio a questo atteggiamento di tensione verso una meta, invita a puntare avanti.  (…) La seconda parola, “attesa”, è ugualmente difficile da vivere. La nostra civiltà è stata definita l’epoca del “tutto e subito”, del'”immediatamente”, del risultato senza impegno. L’Avvento è un occasione per riscoprire la bellezza del percorso, prima del traguardo, l’importanza dell’impegno, prima del risultato, la gioia del cammino, prima di arrivare alla meta.”

di Don Walter Grillini tratto da Il nuovo Diario Messaggero

Durante le domeniche di Avvento compiremo il rito del lucernario, ossia ad accendere le quattro candele – una per ogni settimana – che formano la corona dell’Avvento. La corona è posta nei pressi dell’altare.  La corona «è il segno dell’attesa del ritorno di Cristo; i rami verdi richiamano la speranza e la vita che non finisce». Inoltre il progressivo accendersi delle quattro candele, «dedicate a quattro figure tipiche dell’attesa messianica (i profeti, Betlemme, i pastori, gli angeli), è memoria delle varie tappe della storia della salvezza».

  1. La prima candela è detta “del Profeta”, poiché ricorda le profezie sulla venuta del Messia.
  2. La seconda candela è detta “di Betlemme”, per ricordare la città in cui è nato il Messia.
  3. La terza candela è detta “dei pastori”, i primi che videro ed adorarono il Messia. Poiché nella terza domenica d’Avvento la Liturgia permette al sacerdote di utilizzare i paramenti rosa al posto di quelli viola tale candela può avere un colore diverso dalle altre tre.
  4. La quarta candela è detta “degli Angeli”, i primi ad annunciare al mondo la nascita del Messia.

Questa domenica l’animazione dell’accensione della prima candela è stata fatta dai bambini del secondo anno di catechismo.

Oggi hanno preso la veste da chierichetto sei nuovi ragazzi che presteranno il loro servizio nella celebrazione domenicale.

I neo chierichetti prima della vestizione
La benedizione delle vesti
I chierichetti vestiti e pronti al servizio

Anno Pastorale 2017-2018 – Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo – Giornata del Ringraziamento

Massa Lombarda, 26 novembre 2017

“La solennità di Cristo Re dell’universo conclude il cammino dell’anno liturgico, ricordandoci che la vita del creato non avanza “alla cieca”, ma procede verso una meta finale: la definitiva manifestazione di Cristo, Signore della storia. La storia che viviamo ha un senso, un orientamento finale, una logica che la attraversa orientandola verso il suo compimento in Cristo. La logica che deve illuminare i nostri passi quotidiani è quella dell’amore concreto, della carità vissuta, soprattutto verso gli ultimi, i più bisognosi, gli esclusi dalla società, i sofferenti.”

Oggi nella nostra Parrocchia si è celebrata anche la Giornata del Ringraziamento per i raccolti di quest’anno. La celebrazione della Santa Messa è stata allietata dalla presenza di parecchi bambini vestiti da contadinelli, dalla processione offertoriale con i frutti dei lavori dei campi e dalla tradizionale benedizione ai trattori schierati davanti al sagrato della chiesa. Purtroppo per il cattivo tempo non è stato possibile uscire sul sagrato e la benedizione è stata data sulla porta della chiesa. L’animazione dei canti liturgici è stata eseguita da parte di un coretto di bambini che si stanno preparando a questo scopo anche per le celebrazioni future.

Prima della fine della Santa Messa è stata recitata la Preghiera dei lavoratori della terra che qui si riporta:

Signore Gesù,
a Te erano familiari le immagini del lavoro agricolo e della vita rurale e di esse ti sei servito per annunciare il tuo Vangelo ai poveri.
Noi ti preghiamo per i rurali di oggi, particolarmente per quelli di noi che si dedicano al duro lavoro dei campi.
Dacci la forza del tuo Spirito per essere testimoni e collaboratori della Provvidenza creatrice.
Fa’ che siamo sempre fedeli alla tua legge di verità e di amore e che sappiamo coltivare in noi e nelle nostre famiglie la santità della vita cristiana con lo stesso impegno con cui coltiviamo la nostra terra.
Benedici la fatica quotidiana dei lavoratori agricoli e fa’ che il valore e la dignità del lavoro dei campi siano riconosciuti da tutti.
Suscita per noi e in mezzo a noi, uomini e donne che si mettano a servizio del Vangelo, che annunciando incessantemente l’amore del Padre, divino agricoltore, ci aiutino ad essere in Te tralci vivi e fecondi per una comunione senza fine. Amen