V Domenica di Quaresima – Anno C

Massa Lombarda, 7 aprile 2019

“Il Vangelo di oggi è quello della donna adultera. Di fronte all’insistenza degli accusatori della donna, Gesù esprime il suo giudizio sulla situazione: e non è un giudizio di condanna verso la donna, come non lo è verso nessuno. È un richiamo agli accusatori dell’adultera a fare un esame di coscienza per vedere se qualcuno di loro sia così innocente di peccato, da potersi permettere di giudicare il comportamento di questa donna colta in flagrante peccato.
Alla fine tutti se ne vanno, anche la donna è invitata da Gesù ad andare, ma qualcosa è avvenuto: “Va’ e d’ora in poi non peccare più” (Gv 8,11). Gesù, offrendo il suo perdono, rende capace la donna di una vita nuova, la abilita a vivere quella novità, che nasce dalla relazione profonda con il Signore, quell’andare oltre, di cui ci ha parlato S. Paolo, frutto della comunione al mistero di passione e risurrezione di Gesù: quella novità che ci fa vivere la tensione continua verso la Pasqua eterna, di cui la festa di Pasqua, che è ormai vicina, è solo annuncio e pregustazione.”

tratto da “Sussidio Quaresima-Pasqua 2019 della CEI

In quest’ultima domenica di Quaresima la liturgia della Parola l’hanno vissuta separatamente dall’Assemblea i bambini del primo anno di catechismo.

Prime Confessioni

Massa Lombarda, 6 aprile 2019

«Rimasero solo loro due: la misera e la misericordia». Che cosa fare per affezionarsi alla misericordia, per superare il timore della Confessione? Accogliamo ancora l’invito di Isaia: «Non ve ne accorgete?» (Is 43,19). Accorgersi del perdono di Dio. È importante. Sarebbe bello, dopo la confessione, rimanere come quella donna, con lo sguardo fisso su Gesù che ci ha appena liberato: non più sulle nostre miserie, ma sulla sua misericordia. Guardare il Crocifisso e dire con stupore: “Ecco dove sono andati a finire i miei peccati. Tu li ha presi su di te. Non mi hai puntato il dito, mi hai aperto le braccia e mi hai perdonato ancora”. È importante fare memoria del perdono di Dio, ricordarne la tenerezza, rigustare la pace e la libertà che abbiamo sperimentato. Perché questo è il cuore della Confessione: non i peccati che diciamo, ma l’amore divino che riceviamo e di cui abbiamo sempre bisogno. Può venirci ancora un dubbio: “confessarsi non serve, faccio sempre i soliti peccati”. Ma il Signore ci conosce, sa che la lotta interiore è dura, che siamo deboli e inclini a cadere, spesso recidivi nel fare il male. E ci propone di cominciare a essere recidivi nel bene, nel chiedere misericordia. Sarà Lui a risollevarci e a fare di noi creature nuove. Ripartiamo allora dalla Confessione, restituiamo a questo sacramento il posto che merita nella vita e nella pastorale!

tratto dall’Omelia del Santo Padre in occasione della Liturgia penitenziale “24 ore per il Signore 2019”

Oggi una quarantina di ragazzi della terza elementare hanno ricevuto il sacramento del Perdono più conosciuto come Confessione. La trepidazione per questo “primo” sacramento vissuto pienamente da loro era evidente nelle facce dei ragazzi davanti ai sacerdoti che li hanno aiutati a vivere questo momento.

Il bambino riceve il crocifisso che porterà quest’altro anno sul vestito della Prima Comunione

IV Domenica di Quaresima – Anno C

Massa Lombarda, 31 marzo 2019

“La quarta domenica di Quaresima è dedicata alla letizia e illumina il cammino quaresimale come sentiero verso l’esultanza pasquale. La liturgia ci dona la parabola del padre misericordioso. In questa parabola i protagonisti sono tre: il fratello minore che fugge ma poi torna, il fratello maggiore invidioso delle attenzioni del Padre. I due figli vivono però lo stesso peccato: l’egoismo. Nel mezzo c’è il Padre. Il Padre, che spera contro ogni evidenza, perché ama nonostante ogni evidenza, è sempre sull’uscio. Il nostro Dio è il Dio della soglia, ci aspetta, ci invita, ci esorta. Nulla può impedirgli di amarci.”

Questa domenica è detta domenica “Laetare” che vuol dire “gioia”. Per questo il sacerdote ha smesso i paramenti viola e indossa i paramenti rosa.

Il Parroco con i paramenti liturgici rosa

Anche oggi i bambini del secondo anno di catechismo hanno fatto la liturgia della Parola separatamente e poi si sono ricongiunti all’assemblea dove sono stati presentati perché quest’anno riceveranno il sacramento della penitenza.

La liturgia della Parola separata
I bambini che faranno la prima confessione

In particolare la Santa Messa è stata animata dall’Azione Cattolica Ragazzi della fascia d’età 9-11 anni che stanno partecipando al ritiro quaresimale diocesano a Massa Lombarda.

Una bambina dell’ACR porta il pane all’altare
Il calice con il vino
Il cartellone con i gruppi dell’ACR partecipanti

III Domenica di Quaresima – Anno C

Massa Lombarda, 24 marzo 2019

“Gesù racconta la parabola del fico infecondo: un padrone viene a cercare frutti nel suo fico e non ne trova, e decide che questo albero occupa uno spazio indebito, e anche se il vignaiolo ottiene un altro anno di pazienza comunque ci sarà un termine. Mentre per il mondo quel fico consuma inutilmente le sostanze del terreno, per l’agricoltore paziente che è Gesù quell’albero ha bisogno di cure suppletive per farlo aprire alla alla vita e al futuro. Quando siamo sterili e improduttivi, apriamoci con fiducia all’opera del Signore, che ci darà il concime della sua parola e lavorerà per ridarci una nuova vita.”

Questa domenica la liturgia della Parola l’hanno svolta separatamente i bambini di quarta elementare che riceveranno a maggio la prima comunione.

Durante la Santa Messa quattro nuovi chierichetti hanno ricevuto la veste e hanno continuando così a prestare servizio all’altare.

II Domenica di Quaresima – Anno C

Massa Lombarda, 17 marzo 2019

“Il cammino della Quaresima passa dalla tentazione alla trasfigurazione. Nel cammino verso la Pasqua, dopo aver dato l’annuncio della sua fine tragica che si sarebbe consumata a Gerusalemme, Gesù anticipa ad alcuni dei suoi la gloria che lo attende. La scena si compone come in una pala d’altare. Nella prima c’è Gesù con Mosè ed Elia immersi dentro l’aura splendente della veste di Cristo. Nella seconda Pietro, Giacomo e Giovanni, oppressi dal sonno, come, più avanti, nell’orto degli Ulivi. Pietro, l’apostolo dalla testa dura, e Giacomo e Giovanni, i due fratelli figli del tuono che volevano farsi giustizia da soli, ora non hanno che da obbedire alla voce che li invita ad ascoltare il Figlio, l’eletto.”

tratto da “Sulla tua Parola”

Oggi i ragazzi che riceveranno il sacramento della confermazione ad ottobre per mano del Vescovo, dopo aver svolto la prima parte della Santa Messa, la liturgia della Parola, separatamente, hanno raggiunto in Chiesa il resto dell’assemblea per essere presentati alla stessa in vista proprio della Cresima. Infatti con questa “candidatura” alla Cresima, viene chiesto alla Comunità cristiana di pregare per la loro preparazione a quell’importante sacramento.

Anche questa domenica sul presbiterio vi era la raffigurazione del tema liturgico della II domenica di quaresima e cioè la trasfigurazione rappresentata da una veste bianca come quella di Gesù sul monte.

I candidati a ricevere il sacramento della Confermazione
La rappresentazione simbolica della trasfigurazione

I Domenica di Quaresima – Anno C

Massa Lombarda, 10 marzo 2019

“La prima domenica di Quaresima presenta il racconto evangelico delle tentazioni. Lo Spirito Santo conduce Gesù nel deserto, emblematica immagine dell’esperienza dell’Esodo. Qui Gesù viene messo alla prova: si concentrano su di lui tutte le attese e le pretese, le rappresentazioni e le idee, che sperimenterà durante la missione. Gesù non si sottrae alle tentazioni, le affronta e le vince. La preghiera, il digiuno e soprattutto la parola di Dio sono la sua forza.”

Oggi con la prima domenica di Quaresima si è svolta la liturgia della Parola per i bambini di quinta elementare separatamente dal resto dell’Assemblea. questo permette un miglior approccio alle letture da parte dei bambini.

Dopo l’omelia i bambini sono rientrati in chiesa dove Don Pietro ha consegnato personalmente loro il Vangelo prendendo spunto proprio dal Vangelo di oggi in cui alla prima tentazione del diavolo, Gesù risponde “Non di solo pane vivrà l’uomo”. Anche la composizione ai piedi dell’altare richiamava proprio il deserto e la Parola di Dio.

I bambini del catechismo ascoltano la Parola separatamente
L’omelia di Don Pietro in chiesa
La consegna del Vangelo
La composizione ispirata dal Vangelo della prima domenica di Quaresima

IV domenica Tempo Ordinario – Anno C

Massa Lombarda, 3 febbraio 2019

“Come tutti i suoi compaesani, anche Gesù si reca nella sinagoga di Nazaret per pregare. Qui si rivela come il Messia, l’inviato da Dio, il salvatore dell’umanità. Però, non solo non viene accolto, ma proprio nel suo paese, tra i suoi amici, parenti e conoscenti, subisce l’umiliazione di essere cacciato. Dio era comunque con lui ed egli, nonostante l’ostilità e il rifiuto, ha continuato a svolgere la sua missione di salvezza affidatagli dal Padre stesso.”

Oggi nella nostra parrocchia si è svolta la Festa della Pace che i ragazzi dell’ACR hanno già festeggiato la scorsa domenica a livello diocesano. Questa bella esperienza l’hanno voluta fare vivere anche a Massa Lombarda, non solo animando la Santa Messa con letture, preghiere, offerte e canti, ma anche, alla fine della celebrazione, rappresentando alla comunità ciò che hanno vissuto nel mese di preparazione a questo evento.

Infatti gli educatori hanno fatto riflettere i ragazzi su un personaggio appartenuto all’Azione Cattolica, il ciclista Gino Bartali, che ha salvato tanti ebrei durante la seconda guerra mondiale sfruttando la sua popolarità. La sua frase più famosa che hanno meditato è stata: “Il bene si fa e non si dice”.

Il Parroco ed il Sindaco commentano l’avvenimento

Conversione di San Paolo Apostolo

Massa Lombarda 25 gennaio 2019

La conversione di Paolo che siamo chiamati a celebrare e a vivere, esprime la potenza della grazia che sovrabbonda dove abbonda il peccato. La svolta decisiva della sua vita si compie sulla via di Damasco, dove egli scopre il mistero della passione di Cristo che si rinnova nelle sue membra. Egli stesso perseguitato per Cristo dirà: “Completo nella mia carne quello che manca ai patimenti di Cristo, a favore del suo corpo che è la Chiesa”. Questa celebrazione, già presente in Italia nel VIII secolo, entrò nel calendario Romano sul finire del X secolo. Conclude in modo significativo la settimana dell’unità dei cristiani, ricordando che non c’è vero ecumenismo senza conversione.

tratto dal Messale Romano

Alla presenza di sua Eccellenza Monsignor Tommaso Ghirelli, vescovo di Imola, si è svolta la Santa Messa concelebrata, oltre che dai due parroci di Massa Lombarda e Fruges, anche da ex sacerdoti che hanno svolto il loro ministero a Massa e precisamente don Emilio Moretti e don Francesco Nanni già parroco prima di don Pietro. Anche il cerimoniere del Vescovo, don Albano Calamelli è stato a Massa Lombarda.

La solenne celebrazione ha visto la partecipazione delle autorità civili e militari ed è stata animata nel canto dal Coro San Paolo.

Alla fine della Messa è stata inaugurata la mostra “E vide che era cosa molto buona” che rimarrà in esposizione nella chiesa di San Paolo fino al 10 febbraio.

Il Vescovo con a fianco i due parroci. in primo piano la reliquia di San Paolo

L’omelia del Vescovo

La concelebrazione con tutti i sacerdoti “massesi”

Il coro San Paolo

Le autorità civili e militari

La benedizione del Vescovo

L’apertura della mostra