IV domenica Tempo Ordinario – Anno C

Massa Lombarda, 3 febbraio 2019

“Come tutti i suoi compaesani, anche Gesù si reca nella sinagoga di Nazaret per pregare. Qui si rivela come il Messia, l’inviato da Dio, il salvatore dell’umanità. Però, non solo non viene accolto, ma proprio nel suo paese, tra i suoi amici, parenti e conoscenti, subisce l’umiliazione di essere cacciato. Dio era comunque con lui ed egli, nonostante l’ostilità e il rifiuto, ha continuato a svolgere la sua missione di salvezza affidatagli dal Padre stesso.”

Oggi nella nostra parrocchia si è svolta la Festa della Pace che i ragazzi dell’ACR hanno già festeggiato la scorsa domenica a livello diocesano. Questa bella esperienza l’hanno voluta fare vivere anche a Massa Lombarda, non solo animando la Santa Messa con letture, preghiere, offerte e canti, ma anche, alla fine della celebrazione, rappresentando alla comunità ciò che hanno vissuto nel mese di preparazione a questo evento.

Infatti gli educatori hanno fatto riflettere i ragazzi su un personaggio appartenuto all’Azione Cattolica, il ciclista Gino Bartali, che ha salvato tanti ebrei durante la seconda guerra mondiale sfruttando la sua popolarità. La sua frase più famosa che hanno meditato è stata: “Il bene si fa e non si dice”.

Il Parroco ed il Sindaco commentano l’avvenimento

Medjugorje, 2 Febbraio 2019

” Cari figli l’amore

e la bontà del Padre Celeste danno delle rivelazioni

che fanno sì che la fede cresca, venga spiegata,

porti pace, sicurezza e speranza.

Così anch’io, figli miei, per l’amore misericordioso del Padre Celeste,

vi mostro sempre di nuovo la via a mio Figlio, all’eterna salvezza;

purtroppo, però, molti miei figli non vogliono ascoltarmi.

Molti miei figli esitano.

Ma io, io, nel tempo ed oltre il tempo,

ho sempre magnificato il Signore

per tutto quello che ha fatto in me e per mezzo di me.

Mio Figlio si dà a voi, spezza il pane con voi,

vi dice parole di vita eterna perché le portiate a tutti.

E voi, figli miei, apostoli del mio amore,

di cosa avete paura, se mio Figlio è con voi?

Mostrategli le vostre anime,

affinché egli possa essere in esse

e possa rendervi strumenti di fede, strumenti d’amore.

Figli miei, vivete il Vangelo,

vivete l’amore misericordioso verso il prossimo;

ma soprattutto vivete l’amore verso il Padre Celeste.

Figli miei, non siete uniti per caso.

Il Padre Celeste non unisce nessuno per caso.

Mio Figlio parla alle vostre anime, io vi parlo al cuore.

Come Madre vi dico: incamminatevi con me!

Amatevi gli uni gli altri, testimoniate!

Non dovete temere di difendere col vostro esempio la verità,

la Parola di Dio, che è eterna e non cambia mai.

Figli miei, chi opera nella luce dell’amore misericordioso e della verità,

è sempre aiutato dal Cielo e non è solo.

Apostoli del mio amore,

vi riconoscano sempre fra tutti gli altri per il vostro nascondimento,

l’amore e la serenità.

Io sono con voi.

Vi ringrazio. “

Medjugorje, 25 Gennaio 2019

 

” Cari figli!

Oggi, come madre vi invito alla conversione.

Questo tempo è per voi, figlioli,

il tempo del silenzio e della preghiera.

Perciò, nel calore del vostro cuore

cresca il chicco della speranza e della fede e voi, figlioli,

di giorno in giorno sentirete il bisogno di pregare di più.

La vostra vita diventerà ordinata e responsabile.

Comprenderete, figlioli, di essere di passaggio qui sulla terra

e sentirete il bisogno di essere più vicini a Dio

e con l’amore darete testimonianza della vostra esperienza dell’incontro con Dio,

che condividerete con gli altri.

Io sono con voi e prego per voi

ma non posso senza il vostro Sì.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata. “

Conversione di San Paolo Apostolo

Massa Lombarda 25 gennaio 2019

La conversione di Paolo che siamo chiamati a celebrare e a vivere, esprime la potenza della grazia che sovrabbonda dove abbonda il peccato. La svolta decisiva della sua vita si compie sulla via di Damasco, dove egli scopre il mistero della passione di Cristo che si rinnova nelle sue membra. Egli stesso perseguitato per Cristo dirà: “Completo nella mia carne quello che manca ai patimenti di Cristo, a favore del suo corpo che è la Chiesa”. Questa celebrazione, già presente in Italia nel VIII secolo, entrò nel calendario Romano sul finire del X secolo. Conclude in modo significativo la settimana dell’unità dei cristiani, ricordando che non c’è vero ecumenismo senza conversione.

tratto dal Messale Romano

Alla presenza di sua Eccellenza Monsignor Tommaso Ghirelli, vescovo di Imola, si è svolta la Santa Messa concelebrata, oltre che dai due parroci di Massa Lombarda e Fruges, anche da ex sacerdoti che hanno svolto il loro ministero a Massa e precisamente don Emilio Moretti e don Francesco Nanni già parroco prima di don Pietro. Anche il cerimoniere del Vescovo, don Albano Calamelli è stato a Massa Lombarda.

La solenne celebrazione ha visto la partecipazione delle autorità civili e militari ed è stata animata nel canto dal Coro San Paolo.

Alla fine della Messa è stata inaugurata la mostra “E vide che era cosa molto buona” che rimarrà in esposizione nella chiesa di San Paolo fino al 10 febbraio.

Il Vescovo con a fianco i due parroci. in primo piano la reliquia di San Paolo
L’omelia del Vescovo
La concelebrazione con tutti i sacerdoti “massesi”
Il coro San Paolo
Le autorità civili e militari
La benedizione del Vescovo
L’apertura della mostra

Solennità nell’Epifania del Signore 2019

Massa Lombarda, 6 gennaio 2019

“La solennità dell’Epifania del Signore, opportunamente collocata nel tempo di Natale, è uno sguardo aperto sul mistero della salvezza offerta a tutti i popoli. I Magi, guidati dalla stella, giungono da Colui che è la luce del mondo, Gesù Cristo Re, Signore e Salvatore. La Chiesa, in “viaggio” lungo i sentieri del tempo, è sorretta dalla speranza che “come i santi Magi possa trovare, al termine del suo cammino, con immensa gioia, Cristo luce dell’eterna gloria”.

Il popolo che camminava nelle tenebre, come è stato annunciato nella santa notte di Natale, ha visto una grande luce e su coloro che camminavano nelle tenebre e nell’ombra di morte una luce si è levata (cf. Is 9,1). La solennità odierna evidenzia l’estensione universale di questa luce che raggiunge, guida, conferma tutti i popoli. La Chiesa, offrendo al Cristo la sua adorazione e la sua lode nella liturgia eucaristica, è colmata di gioia e diviene essa stessa stella che guida ed orienta il cammino di chi, con cuore sincero, si mette alla ricerca di Gesù.”

tratto da “Sussidio Avvento Natale 2018” Ufficio Liturgico Nazionale

Dopo la proclamazione del Vangelo il diacono ha dato l’annunzio del giorno della Pasqua. La pienezza dell’Epifania, della manifestazione di Dio, si avrà negli eventi pasquali. In questo contesto, la manifestazione del Signore ai Magi appare come il primo atto di una sequenza di epifanie-manifestazioni che sono il tessuto dell’intera esistenza terrena di Cristo. Egli, la luce del mondo, è la meta finale della storia, il punto di arrivo di un esodo, di un provvidenziale cammino di redenzione, che culmina nella sua morte, risurrezione e ascensione al cielo. Per questo, nella solennità dell’Epifania, la Liturgia prevede l’annuncio della Pasqua.

Oltre questa parte liturgica, a Massa Lombarda è tradizione dare la benedizione alle famiglie con la consegna della preghiera e del pane benedetto.

Medjugorje, 2 Gennaio 2019

 

Cari figli

purtroppo in mezzo a voi, figli miei, c’è tanta lotta, odio, propri interessi ed egoismo.

Figli miei, così facilmente dimenticate mio Figlio, le Sue parole ed il Suo amore.

La fede si spegne in molte anime ed il cuore è preso dalle cose materiali del mondo.

Però il mio cuore materno sa che in mezzo a voi ci sono coloro che credono ed amano,

coloro che cercano di avvicinarsi sempre più a mio Figlio,

che Lo cercano instancabilmente e, in questo modo, cercano anche me.

Questi sono gli umili e i miti i quali,

con il dolore e la sofferenza che sopportano nel silenzio,

con la loro speranza e soprattutto con la loro fede,

sono gli apostoli del mio amore.

Figli miei, apostoli del mio amore,

vi insegno che mio Figlio non cerca preghiere con troppe parole

ma anche le opere ed i sentimenti.

Pregate che nella preghiera cresciate nella fede e cresciate nell’amore.

Amatevi gli uni e gli altri:

questo è ciò che Lui chiede, questa è la via per la vita eterna.

Figli miei, non dimenticate che mio Figlio ha portato la luce a questo mondo.

L’ha portata a coloro che hanno voluto vederla e riceverla.

Questi siate voi, perché questa è la luce della verità, della pace e dell’amore.

Io vi guido maternamente ad adorare mio Figlio, ad amarLo come me.

Che i vostri pensieri, parole ed opere siano rivolte a mio Figlio,

che siano in Suo nome: solo allora il mio cuore sarà colmo.

Vi ringrazio.”

Solennità di Maria Santissima Madre di Dio

Massa Lombarda, 1 gennaio 2019

“La solennità di Maria santissima Madre di Dio è la prima festa mariana comparsa nella Chiesa occidentale. Il dogma della maternità divina è stato proclamato nel concilio di Efeso; in esso fu sancita una verità tanto sentita dal popolo cristiano: Maria è vera Madre di Dio per il fatto che Gesù è il Figlio di Dio e per il fatto che egli si è fatto uomo nel grembo della Vergine prendendo una vera natura umana. “Maria madre di Dio” vuol dire che Gesù è veramente uomo perchè nato da una donna e, nello stesso tempo, è veramente Dio, eterno Figlio generato dal Padre.”

tratto da “Sulla tua Parola”

La Santa Messa del primo giorno dell’anno, oltre alla solennità della Madre di Dio, per la nostra comunità è anche la Messa di ringraziamento per l’anno appena trascorso. Infatti, alla fine della Messa, durante l’esposizione con il santissimo Sacramento e la Benedizione Eucaristica, si è cantato il “Te Deum” intonato e guidato dal coro San Paolo.

Il canto riporta queste parole:

Noi ti lodiamo, Dio,
ti proclamiamo Signore.
O eterno Padre,
tutta la terra ti adora.
A te cantano gli angeli
e tutte le potenze dei cieli:
Santo, Santo, Santo
il Signore Dio dell’universo.
I cieli e la terra
sono pieni della tua gloria.
Ti acclama il coro degli apostoli
e la candida schiera dei martiri;
le voci dei profeti si uniscono nella lode;
la santa Chiesa proclama la tua gloria,
adora il tuo unico Figlio
e lo Spirito Santo Paraclito.
O Cristo, re della gloria,
eterno Figlio del Padre,
tu nascesti dalla Vergine Madre
per la salvezza dell’uomo.
Vincitore della morte,
hai aperto ai credenti il regno dei cieli.
Tu siedi alla destra di Dio, nella gloria del Padre.
Verrai a giudicare il mondo alla fine dei tempi.
Soccorri i tuoi figli, Signore,
che hai redento col tuo Sangue prezioso.
Accoglici nella tua gloria
nell’assemblea dei santi.
Salva il tuo popolo, Signore,
guida e proteggi i tuoi figli.
Ogni giorno ti benediciamo,
lodiamo il tuo nome per sempre.
Degnati oggi, Signore,
di custodirci senza peccato.
Sia sempre con noi la tua misericordia:
in te abbiamo sperato.
Pietà di noi, Signore,
pietà di noi.
Tu sei la nostra speranza,
non saremo confusi in eterno.

Medjugorje, 25 Dicembre 2018

Messaggio Annuale a Jakov Colo:

“Cari figli,

in questo giorno di grazia vi invito all’amore.

Figlioli, Dio vi ama immensamente e perciò figlioli, pieni di fiducia,

senza guardare indietro e senza timore

abbandonategli completamente i vostri cuori

affinché Dio li riempia con il Suo amore.

Non abbiate paura a credere al Suo amore ed alla Sua misericordia

perché il Suo amore è più forte di ogni vostra debolezza e paura.

Perciò, figli miei, pieni di amore nei vostri cuori confidate in Gesù

e pronunciategli il vostro Sì

perché Lui è l’unica via che vi conduce al Padre Eterno”.

 

Messaggio Mensile a Marija:

“Cari figli!

Vi porto mio Figlio Gesù che è il Re della pace.

Lui vi dona la pace, che questa pace non sia solo per voi, figlioli,

ma portatela agli altri nella gioia e nell’umiltà.

Io sono con voi e prego per voi in questo tempo di grazia che Dio desidera darvi.

La mia presenza è il segno dell’amore,

mentre sono qui con voi per proteggervi e guidarvi verso l’eternità.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”