Coronavirus – Attività della Parrocchia di San Paolo

Nel contesto recente dell’emergenza sanitaria dovuta al diffondersi della malattia COVID-19, si riportano le ultime disposizioni circa la vita parrocchiale per i prossimi giorni.

Dal 27/2, a Massa Lombarda si può partecipare alle Messe feriali. 
Sabato sera (29/2), ore 18:00 – Messa prefestiva.
Domenica 1/3, Sante Messe in San Paolo alle ore 10,30 e 18.
Sono invece sospese le Sante Messe delle 8:00 in San Paolo e delle 9:30 presso la Casa Protetta.

Seguiremo l’evolversi della vicenda riportando su questa pagina eventuali aggiornamenti.

Iniltre, in accordo con le indicazioni del Vescovo, si ricorda che Domenica 1/3 siamo esonerati dal precetto festivo.
Riportiamo a seguito il comunicato del Vescovo, emanato il 27/2/20.


27/2/20

Facendo seguito all’Ordinanza del Ministero della Salute, di intesa con il Presidente della Regione Emilia Romagna, circa le misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019 e ai relativi chiarimenti applicativi, le Diocesi dell’Emilia Romagna, in tutte le attività di loro specifica competenza, ad ogni livello e in ogni ambito della vita ecclesiale, con gli uffici preposti della Regione e delle Prefetture, adottano le seguenti disposizioni:
1. Ci si attenga sempre a criteri di prudenza, evitando concentrazione di persone in spazi ristretti e per lungo tempo, sia in riferimento alle attività parrocchiali che diocesane. Le chiese rimangono aperte al culto e alla preghiera individuale.
2. Data la circostanza, è sospeso il precetto festivo (Can 1248 §2). Tuttavia, è consentita la celebrazione delle S. Messe festive e prefestive, evitando processioni e assembramenti di persone al temine della celebrazione a condizione che venga ottemperato il n. 1. Coloro che per motivi di salute non si sentissero di partecipare alla celebrazione, preghino nelle loro case.
3. Sono consentite le celebrazioni liturgiche feriali che non comportano un afflusso significativo di fedeli.
4. Si tolga l’acqua benedetta dalle acquasantiere, si distribuisca la S. Comunione solo sulla mano e si sospenda il segno pace.
5. Per i funerali è consentita la celebrazione eucaristica esequiale con i soli familiari.
6. Sono sospese le visite alle famiglie per le benedizioni pasquali.
7. Sono consentite le consuete visite ai malati, e l’Unzione degli infermi.
8. Gli incontri di catechismo e del dopo-scuola riprenderanno alla riapertura delle attività scolastiche.
9. Si consente lo svolgimento delle attività ordinarie di oratorio.
10. Sono sospese le attività che prevedono la presenza di pubblico, per esempio spettacoli teatrali, cinematografici, tornei e ogni altro genere di aggregazione.
11. Sono sospese feste e sagre parrocchiali.
12. I Centri d’ascolto e i servizi della Caritas diocesane e parrocchiali sono aperti e svolgeranno la propria attività in accordo con le rispettive diocesi e secondo le indicazioni delle competenti autorità territoriali.

Sono abrogate le disposizioni precedenti.
La situazione è in continua evoluzione pertanto ci riserviamo la possibilità di ulteriori interventi nei prossimi giorni.
Siamo vicini con la preghiera alle vittime e ai loro cari alle persone colpite dalla malattia, ai loro familiari e amici e a coloro che li stanno assistendo e curando.
Ringraziamo ed ammiriamo la disponibilità e il coraggio di medici, operatori sanitari, forze di sicurezza e di vigilanza, volontari, ministri delle comunità, istituzioni locali e statali.
Confidando nella benedizione della Madonna del Mulino e del Piratello e di tutti i nostri Santi Patroni.

Giovanni Mosciatti
Vescovo di Imola

Festa della Ripresa 2019

Domenica 1 settembre 2019

Giochi per bambini di ogni età

Il campo dell’Oratorio, nel pomeriggio, si è trasformato in un ampio spazio per il divertimento di tutta la famiglia ad iniziare dai genitori fino ai propri figli.

Pranzo dell’ospitalità

La festa per le persone anziane, sole e ammalate è proseguita poi con il pranzo comunitario.

L’organizzazione è alla base di ogni cosa ben fatta.

Santa Messa dell’ospitalità

La prima domenica della Festa della Ripresa è sempre dedicata all’ospitalità di persone anziane e sole. Quest’anno si è voluto iniziare con la santa Messa all’Oratorio animata dal gruppo di giovani Famiglie.

I lettori…
…i lettori
….i lettori.
L’omelia del Parroco

Sabato 31 agosto 2019 – Serata Music Live

Musica dal vivo eseguita da musicisti di Massa Lombarda e dintorni

Il logo di quest’anno oltre a riprendere quello dello scorso anno ha inserito una coccarda con l’anno della vincita nel quartiere vincitore, che l’anno scorso è stato appunto il San Paolo.

Inizia dal 31 agosto 2019 il 44° Palio del Timone di cui in seguito il programma.

Da quest’anno all’Oratorio è stata fatta cucina offerta dall’Associazione Don Orfeo Giacomelli e da altri offerenti.

Santissimo Corpo e Sangue di Cristo -Anno C

Massa Lombarda, 23 giugno 2019

L’Eucaristia è un alimento semplice, come il pane, ma è l’unico che sazia, perché non c’è amore più grande. Lì incontriamo Gesù realmente, condividiamo la sua vita, sentiamo il suo amore; lì puoi sperimentare che la sua morte e risurrezione sono per te. E quando adori Gesù nell’Eucaristia ricevi da Lui lo Spirito Santo e trovi pace e gioia.

tratto dall’omelia di Papa Francesco del 3 giugno 2018

La solennità del Corpus Domini è caratterizzata dalla processione con la Santissima Eucaristia per le vie della città dopo la Messa. Il sacerdote che porta l’ostensorio con il corpo di Gesù è protetto da un baldacchino sorretto da fedeli. Il resto della processione precede e segue il sacerdote. Al ritorno della processione in chiesa vi è la benedizione eucaristica.

13 luglio 2019: un Dono straordinario del Signore

Quella del 2019 sarà ricordata come l’estate del Nuovo Vescovo: non quindi per il caldo o per i temporali fortissimi, ma come il tempo in cui il Signore ha visitato il suo popolo che è in diocesi di Imola portando un prezioso dono. Sabato 13 luglio alle ore 17 inizierà nel Duomo di Imola la celebrazione della Santa Messa solenne, presieduta dall’Arcivescovo di Bologna, Mons. Zuppi in cui sarà ordinato Vescovo Don Giovanni Mosciatti della diocesi di Fabriano-Matelica a cui sarà affidata la guida spirituale della nostra diocesi.

Il neo eletto ha inviato a tutti i fedeli della diocesi una lettera di saluto dove ha scritto queste parole: “Certo della presenza del Signore, ma anche con timore e trepidazione, vengo tra voi come fratello e Pastore. Desidero poter vivere e testimoniare le parole di Papa Francesco quando descrivendo i Pastori del gregge li invita a ‘camminare davanti, indicando il cammino, indicando la via; camminare in mezzo, per rafforzarlo nell’unità; camminare dietro, sia perché nessuno rimanga indietro, ma soprattutto, per seguire il fiuto che ha il Popolo di Dio per trovare nuove strade”. Nella sua lettera poi rivolge parole di saluto e di affetto ai sacerdoti e diaconi, poi immediatamente dopo a tutte le persone sofferenti, agli ammalati, ai poveri e ai feriti dalla vita. Subito dopo alle confraternite, all’Azione Cattolica, alle associazioni e movimenti laicali presenti in diocesi, poi ai religiosi e religiose, alle autorità civili e militari e un saluto anche a coloro che non appartengono alla chiesa Cattolica e infine a tutte le famiglie e a tutto il popolo Santo di Dio. Il Signore quindi ha fatto la sua parte: dopo le dimissioni del nostro Vescovo Mons. Tommaso Ghirelli a cui va tutta la nostra gratitudine e ringraziamento per il ministero svolto nella nostra diocesi in questi 17 anni, ha ascoltato le nostre invocazioni e preghiere e nella Sua generosa provvidenza ci ha donato un nuovo Pastore. Ora tocca a noi popolo Santo di Dio: recita il concilio Vaticano II° “ I fedeli poi devono aderire al vescovo come la chiesa a Gesù Cristo e come Gesù Cristo al Padre, affinché tutte le cose siano d’accordo nella unità e crescano per la gloria di Dio” (Lumen Gentium n. 353). Allora cari Massesi accogliamo con gioia il nuovo Pastore che arriva, facciamolo con atteggiamento interiore di conversione, arriva una bella “boccata d’aria nuova dello Spirito Santo” e quindi è necessario aprire il cuore alle novità che lo Spirito Santo porterà: per ora disponiamoci all’ascolto e guardiamo con attenzione al nostro Pastore, perché per seguirlo occorre vedere in quale direzione va. Andiamo oltre l’entusiasmo del momento, della novità, per seguire il nostro Pastore anche quando ci chiederà di prendere sulle nostre spalle qualche piccola croce e mettere in atto una conversione pastorale che i tempi richiedono, senza lamentele, ma con desiderio di mettersi in gioco per il bene spirituale nostro, della nostra comunità e della chiesa intera.

Don Pietro, parroco

III Domenica di Pasqua – Anno C – Comunioni

Massa Lombarda, 5 maggio 2019

La pesca miracolosa, narrata nel vangelo di questa domenica ci porta lontano da Gerusalemme e dal tramonto di Emmaus, ci trasferisce sul lago di Tiberiade. La manifestazione di Gesù è ricca di quei “segni” che indicano e alludono a realtà che vanno oltre. La pesca miracolosa e il pasto che ne segue, pongono al centro della liturgia odierna il mistero della Chiesa. Il Signore presente sulla riva del lago, è operante accanto agli apostoli e nella chiesa al momento dell’annuncio.

Oggi la nostra parrocchia ha celebrato le prime comunioni di 37 ragazzi. Come tradizione la processione è partita dall’Oratorio non senza qualche apprensione per il maltempo che stava incombendo con forti raffiche di vento e minaccia di pioggia. Giunti in chiesa i ragazzi hanno preso posto nei banchi con dietro i genitori visibilmente emozionati. La celebrazione ha seguito lo stile della Messa dei fanciulli con alternanza di risposte tra il celebrante e i ragazzi stessi. I ragazzi hanno vissuto il momento della comunione con molta compostezza e serietà.

La processione dall’Oratorio alla chiesa di San Paolo
L’omaggio floreale alla Madonna
L’omelia di Don Pietro
Lo scambio della pace
La prima Comunione
La benedizione finale
La foto dei comunicati

Sabato Santo – Veglia Pasquale nella notte Santa

La Veglia pasquale: la notte della luce, della gioia e della vita
La risurrezione di Cristo e la sua vittoria definitiva sulla morte stanno al centro della Veglia pasquale che introduce i fedeli a contemplare il mistero della Pasqua in tutte le sue dimensioni. Nella Veglia della Notte santa, infatti, celebriamo:
• LA PASQUA COSMICA: il lucernario con la benedizione del fuoco nuovo, l’accensione del cero pasquale, il canto dell’Exsultet, segnano il passaggio dalle tenebre alla luce;
• LA PASQUA STORICA: la liturgia della Parola, con le sette letture veterotestamentarie, l’epistola e la pericope evangelica, ripercorre i principali momenti della storia della salvezza giungendo alla Pasqua del Signore, evento ricapitolativo di tutta la storia, centro della vita dell’uomo e del mondo intero;
• LA PASQUA DELLA CHIESA: la liturgia battesimale ha al suo centro la celebrazione e la memoria del Battesimo mediante il quale «siamo stati sepolti insieme a lui nella morte affinché, come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre, così anche noi possiamo camminare in una vita nuova» (Rm 6,4):
• LA PASQUA ESCATOLOGICA: la liturgia eucaristica, con la partecipazione al sacro convito, proietta la comunità cristiana alla Pasqua perenne della Gerusalemme del cielo.

Tratto da “Sussidio Quaresima-Pasqua 2019” della CEI
L’accensione del cero pasquale che guiderà l’ingresso in chiesa
L’ingresso nella chiesa buia
L’annuncio pasquale da parte del diacono
Il coro San Paolo anima la liturgia eucaristica
L’immersione del cero Pasquale nell’acqua per benedirla
L’aspersione con l’acqua benedetta
Gli addobbi dell’altare e del crocifisso
Il parroco impartisce la solenne benedizione Pasquale
La distribuzione dell’acqua benedetta e di una preghiera da recitare a casa prima del pranzo pasquale