Anno Pastorale 2017-2018 – III Domenica di Pasqua anno B

Massa Lombarda, 15 aprile 2018

Il Vangelo ci fa assistere a una delle tante apparizioni di Gesù Risorto. I discepoli di Emmaus sono appena arrivati a Gerusalemme e stanno raccontando quello che è capitato loro. Dapprima ebbero spavento, poi stupore, incredulità, e infine gioia. Anzi, incredulità e gioia insieme: “per la grande gioia ancora non credevano ed erano stupefatti”. La loro è un’incredulità speciale. È l’atteggiamento di chi crede già (se no, non ci sarebbe la gioia), ma non sa capacitarsi. Come chi dice:”troppo bello per essere vero!”.

Ieri i bambini del secondo anno di catechismo hanno ricevuto il sacramento del Perdono, cioè si sono accostati perla prima volta ad un sacerdote per confessare i propri peccati. I luoghi scelti per i tre confessori sono stati particolarmente significativi. Il primo era presso il battistero a ricordare il loro primo sacramento ricevuto: il battesimo, il secondo era davanti al tabernacolo per anticipare il terzo sacramento che riceveranno quest’altro anno ed il terzo davanti al crocifisso per ricordare che Gesù è morto sulla croce per i nostri peccati.

La confessione è anche chiamata “Festa del Perdono” perché porta gioia in chi la riceve e quindi è una festa interiore e comunitaria. Infatti dopo la confessione i bambini hanno festeggiato insieme ai genitori, catechisti ed educatori presso il cortile dietro la chiesa.

I bambini scrivono un loro peccato su una croce che poi verrà bruciata
Il confessionale nel battistero
Il confessionale nella cappella del Santissimo
Il confessionale davanti al crocifisso
I bambini attaccano il loro nome con un fiocchetto bianco

Il gioco dopo la confessione
Il fuoco brucia i foglietti con i peccati dei bambini

Oggi gli stessi bambini hanno partecipato alla Santa Messa animando il momento della preghiera dei fedeli con delle intenzioni preparate da loro. Anche l’animazione dei canti è stata fatta dal coro dei bambini della parrocchia diretti dalla Paola Gambetti e accompagnati dalle chitarre suonate da alcuni genitori.

L’omelia di Don Pietro davanti all’albero con i fiocchetti bianchi
Il coro dei bambini animano la liturgia
Un bambino che ieri si è confessato legge la propria preghiera di ringraziamento
I nastrini bianchi vengono riconsegnati, come ricordo della confessione, ai bambini

Parrocchia Conversione di San Paolo Apostolo : Settimana dall’ 8 al 15 aprile 2018

Domenica      08                   II di Pasqua
Della Divina Misericordia
Ss. Messe ad orario festivo
Ore 15.00 (S. Paolo) : Adorazione Eucaristica e Coroncina della Divina Misericordia
Lunedì            09                    Annunciazione del Signore
Ss. Messe ad orario feriale
Ore 20.45 (canonica) : Consiglio Pastorale Parrocchiale
 Mercoledì       11
Ore 20.45 (canonica) : Prove del  “Coro S. Paolo”
Giovedì          12
Ore 20.45 (canonica) : Consiglio di A.C.
Ore 21.00 (Ascensione) : Adorazione Eucaristica di vicariato per le vocazioni
Ore 21.00 (canonica) : 7° incontro fidanzati in preparazione al matrimonio
Sabato           14                     
Ore 14.45 (S. Paolo) : Celebrazione del Sacramento della Prima Confessione per i bambini al anno di catechismo.
Domenica      15                   III di Pasqua
Ss. Messe ad orario festivo
Avvisi
1 – Martedì 1 maggio gita – pellegrinaggio alla Certosa e città di PAVIA
      Prenotazioni presso Rita Folli e Marilena o in canonica   (vedi avviso)
2 – Domenica 22 aprile ore 12.30 presso la bocciofila “Pranzo di
solidarietà” a sostegno delle opere caritative della Caritas. (vedi avviso)
3 – La Visita alle famiglie con la Benedizione di Pasqua è terminata.
Il parroco ringrazia tutte le famiglie per l’accoglienza e la disponibilità manifestata.

Anno Pastorale 2017-2018 – II Domenica di Pasqua anno B

Massa Lombarda, 8 aprile 2018

Cristo è risorto, e per il Battesimo anche noi siamo risorti con Cristo. Il doppio aspetto del messaggio pasquale riempie la liturgia dell’ottava di Pasqua, da cui risalta che la domenica è l’ottavo giorno, memoriale settimanale della Pasqua del Signore e insieme anticipazione del giorno eterno, che si aprirà al termine della successione delle settimane. Il racconto dell’apparizione di Gesù ai dieci apostoli, poi a San Tommaso, diffonde luce e certezza, mentre per bocca di Tommaso è espressa la fede di tutte le generazioni cristiane: “Mio Signore e mio Dio”.

Nella seconda Domenica dopo Pasqua continua la gioia della risurrezione di Gesù come se fosse un sol giorno anche se è passata una settimana. Il Vangelo infatti inizia con il racconto dell’apparizione di Gesù agli Apostoli nel cenacolo la domenica di Pasqua e continua con l’apparizione la domenica dopo quando vi era presente anche San Tommaso che toccò le piaghe di Gesù e credette. Per rivivere la notte della vigilia e la domenica di Pasqua anche oggi il Parroco ha asperso i fedeli con l’acqua benedetta come momento penitenziale.

La seconda domenica è anche, per volere di San Giovanni Paolo II, la domenica della Divina Misericordia. Alla fine della Messa il celebrante ha incensato il quadro raffigurante appunto la Divina Misericordia.

Il quadro rappresentante San Tommaso nella cappella dell’Immacolata nella Chiesa di San Paolo

Parrocchia Conversione di San Paolo Apostolo : Settimana dal 1 aprile 2018 all’8 aprile 2018

Domenica      01                   Pasqua di Risurrezione
Ss. Messe ad orario festivo
Ore 10.30 (S. Paolo) :  S. Messa  Solenne
Lunedì            02                    dell’Angelo
Ss. Messe alle ore   8.00, 10.30, 18.30
Martedì          03
Ore 14.30 – 18.00 (Montericco)Giornata diocesana ministranti   (chierichetti)
 Mercoledì       04
Ore 20.45 (canonica) : Prove del  “Coro S. Paolo”
Ore 20.45 (oratorio) : 6° incontro fidanzati in preparazione al matrimonio con le rispettive famiglie e la partecipazione della dottoressa Tosarelli
Giovedì          05
Ore 20.30 (S. Paolo) : Adorazione Eucaristica
 Venerdì          06                   
Primo venerdì del meseComunione ai malati
Ore 8.45 – 12.00 (S. Paolo) : Adorazione Eucaristica
Domenica      08                   II di Pasqua
Della Divina Misericordia
Ss. Messe ad orario festivo
Ore 15.00 (S. Paolo) : Adorazione Eucaristica e Coroncina della Divina Misericordia
Avvisi
1 – Tutti i giorni alle ore 17.30 in S. Paolo   Novena della Divina Misericordia.
2Continua la campagna abbonamenti 2018  al periodico parrocchiale “Il Ns. S. Paolo”.
Visita alle famiglie con Benedizione pasquale
Martedì          03  : Corso Vittorio Veneto  (pari)
Mercoledì      04  : Corso Vittorio veneto  (dispari)
Giovedì           05  : Via Roli, via Ricci Signorini, via dei Lombardi, via 13 Aprile,
p.za Matteotti, p.za Marconi, p.za Mazzini

Medjugorje, 2 Aprile 2018

” Cari figli per mezzo del grande amore

del Padre Celeste,

sono con voi come vostra Madre

e voi siete con me come miei figli,

come apostoli del mio amore

che senza sosta raduno attorno a me.

Figli miei, voi siete quelli che,

con la preghiera,

dovete abbandonarvi in totalità a mio Figlio,

affinché non siate più voi a vivere,

ma mio Figlio in voi;

in modo che tutti quelli che non lo conoscono,

lo vedano in voi e desiderino conoscerlo.

Pregate che vedano in voi umiltà decisa

e bontà, disponibilità a servire gli altri;

che vedano che voi vivete col cuore

la vostra vocazione nel mondo,

in comunione con mio Figlio.

Che vedano in voi mitezza,

tenerezza ed amore verso mio Figlio,

come anche verso i vostri fratelli e sorelle.

Apostoli del mio amore, dovete pregare molto

e purificare i vostri cuori,

in modo che siate voi i primi a camminare

sulla via di mio Figlio;

in modo che siate voi i giusti uniti

dalla giustizia di mio Figlio.

Figli miei, come miei apostoli

dovete essere uniti

nella comunione che scaturisce da mio Figlio,

affinché i miei figli

che non conoscono mio Figlio

riconoscano una comunione d’amore

e desiderino camminare sulla via della vita,

sulla via dell’unità con mio Figlio.

Vi ringrazio. “

Anno Pastorale 2017-2018 – Triduo Pasquale – Sabato Santo – Veglia Pasquale

Massa Lombarda, 31 marzo 2018

La liturgia della Parola della Veglia pasquale ha un carattere di esemplarità. Dalle letture della notte di Pasqua ogni altra proclamazione della Parola nelle celebrazioni liturgiche trae senso e ispirazione. Nella Veglia, accanto all’ambone, luogo della proclamazione della Parola, splende il cero pasquale, alla luce del quale la Chiesa leggerà le Scritture sante in questa celebrazione, ma anche per tutto il tempo di Pasqua fino al compimento della Pentecoste. Così alla luce di Cristo le Scritture vengono lette e interpretate, a partire dalla creazione fino all’annuncio del dono di un cuore nuovo da parte di Ezechiele profeta ed alla narrazione della scoperta della tomba vuota nel brano evangelico. In questo cammino si inserisce anche l’oggi della Chiesa e dell’umanità che vede realizzarsi nel presente della celebrazione ciò di cui fa memoria e ciò che attende.
Nella liturgia della Parola della Veglia troviamo tutte le sfumature e le forme in cui la Parola di Dio si è comunicata e si comunica all’umanità: nella Torà (Genesi, Esodo), nei Profeti (Isaia, Baruc, Ezechiele), negli Scritti (Salmi), nel Nuovo Testamento (Lettera ai Romani e Vangelo).

Nel canto dell’Exultet, che apre la celebrazione della Veglia, si ricorda un fatto singolare della fede cristiana. Questa notte è la sola che ha conosciuto i tempi e l’ora in cui Cristo è risorto. Nessuno dei Vangeli, infatti, ci narra la risurrezione di Gesù. Il centro della nostra fede non è stato descritto da nessuno: solo questa notte ne custodisce per noi il mistero. In essa ognuno può diventare testimone oculare di ciò che occhio non vide né orecchi udì (1Cor 2,9).

tratto dal sussidio della CEI per la Quaresima 2018

Nella notte santa dei cristiani si è svolta la Veglia pasquale che, come dice Sant’Agostino è “la madre di tutte le sante veglie” iniziata con la benedizione del fuoco da cui si è acceso il cero pasquale e con ala luce del cero si è proceduti nella chiesa buia rischiarata pian piano dalle candele dei fedeli. Si sono poi lette quattro delle sette letture proposte prima del solenne Gloria con il suono delle campane, che hanno taciuto dal giovedì santo, e per esplodere poi nell’Alleluia non più proclamato durante il tempo quaresimale. Dopo la liturgia della Parola si è svolta la liturgia battesimale con la proclamazione delle litanie dei Santi, la benedizione dell’acqua, la rinuncia al peccato e a Satana, il credo e l’aspersione con l’acqua benedetta ai fedeli.

Anche l’altare riprendeva l’avvenimento di questa notte e cioè la risurrezione di Cristo con una composizione che ricordava il giardino in cui c’era il sepolcro con la pietra rotolata e il sudario con cui era avvolto Gesù (per ulteriori spiegazioni vedi la pagina “Simboli liturgici” nel menù “Liturgia” n.d.r.).

Alla fine della Santa Messa sono stati distribuiti dei flaconi con l’acqua benedetta e un’immagine di Gesù Risorto che portava sul retro una preghiera da recitare durante la benedizione con l’acqua benedetta della casa o della mensa.

La benedizione del fuoco
L’accensione del cero pasquale
Nel turibolo viene messa la brace del fuoco benedetto
Il cero pasquale avanza nella chiesa buia
La chiesa rischiarata delle luci del cero e delle candele dei fedeli
La proclamazione del Vangelo della risurrezione
La benedizione dell’acqua con il cero pasquale
L’aspersione dei fedeli
L’incensazione della mensa eucaristica

I simboli della risurrezione (vedi spiegazione nella pagina “Simboli liturgici” nel menù “Liturgia” n.d.r.)
Il coro San Paolo
La solenne benedizione della notte di Pasqua
La distribuzione dell’acqua benedetta e della preghiera ai fedeli

Anno Pastorale 2017-2018 – Triduo Pasquale – Sabato Santo – Benedizione delle uova

Massa Lombarda, 31 marzo 2018

Nel secondo giorno del Triduo, il Sabato Santo, “la Chiesa sosta presso il sepolcro del Signore, meditando la sua passione e morte, astenendosi dal celebrare il sacrificio della Messa (la mensa resta senza tovaglia e ornamenti) fino alla solenne Veglia o attesa notturna della risurrezione” (MR, pag. 160). Mentre la celebrazione eucaristica viene sospesa, non cessa la laus perennis attraverso la Liturgia delle Ore che, attraverso antifone, inni, salmi e letture, contribuisce a definire i contorni di questo giorno. È il giorno del grande silenzio, poiché le parole cedono il posto allo stupore della contemplazione dinanzi al mistero ineffabile della redenzione.

tratto dal sussidio della CEI per la Quaresima 2018

Oggi si è svolta la tradizionale benedizione delle uova che ha visto molte famiglie e anche gruppi giovanili portare a benedire le uova. nel frattempo è continuata l’adorazione della croce.