XXII domenica tempo ordinario anno B – Messa di apertura FdR 2018

Massa Lombarda, 2 settembre 2018

“Il Vangelo ci richiama ad abbandonare il medesimo atteggiamento de farisei: vivere una religione di regole, piccole tradizioni, formule da recitare senza aprire con sincerità il cuore al Signore, all’amore per lui e per i fratelli. Gesù ci ha consegnato il “comandamento nuovo”, che non consiste in una norma nuova e difficile, che fino ad allora non esisteva. Il comandamento nuovo consiste nell’amare insieme con Colui che ci ha amato per primo.”

tratto dal Messalino “Sulla Tua Parola”

La Festa della Ripresa 2018 è iniziata con la Santa Messa in San Paolo. Alla fine della celebrazione si è svolta, presso il giardino dietro la chiesa, la cerimonia della benedizione del bassorilievo che ricorda la figura di Don Orfeo Giacomelli parroco di Massa Lombarda dal 1970 al 1994, morto il 25 agosto 1995.  Nei suoi diari, tra l’altro, il 6 settembre 1992 offre i suoi dolori alle gambe per la buona riuscita proprio della Festa della Ripresa.

La processione introitale con, nel primo banco, il Sindaco, il vice sindaco e il Presidente dell”‘Associazione Don Orfeo Giacomelli” Federico Palmonari
L’omelia del Parroco
Il Presidente dell’Associazione Don Orfeo Giacomelli legge un’intenzione su Don Orfeo nella preghiera dei fedeli
Si scopre il bassorilievo

La benedizione del bassorilievo
La folla che ha partecipato all’evento
Lo scultore ideatore ed esecutore Michele Gottarelli

A seguire nello stand dell’Oratorio si è svolto il pranzo dell’Ospitalità dove le persone anziane e sole (circa 160) hanno ricevuto un sostanzioso pasto in un ambiente allegro e sereno.

Alcuni ospiti
Alcuni degli scout che hanno prestato servizio

Nel pomeriggio, nonostante il tempo incerto, si sono svolti i giochi per bambini e famiglie.

Ad allietare la serata e chiudere la giornata ci ha pensato il gruppo “Imola Danza”.

Medjugorje, 2 Settembre 2018

 

“Cari figli le mie parole sono semplici,
ma sono colme di amore materno e sollecitudine.
Figli miei, su di voi si addensano sempre più ombre di tenebra e d’illusione,
ma io vi invito alla luce e alla verità: io vi invito a mio Figlio.
Solo lui può trasformare la disperazione e la sofferenza in pace e serenità.
Solo lui può dare speranza nei dolori più profondi.
Mio Figlio è la vita del mondo.
Quanto meglio lo conoscerete, quanto più vi avvicinerete a lui,
tanto più lo amerete, perché mio Figlio è l’Amore.
L’amore cambia ogni cosa, rende bellissimo anche ciò che, senza amore, vi pare insignificante.
Perciò vi dico di nuovo che, se volete crescere spiritualmente, dovete amare molto.
So, apostoli del mio amore, che non è sempre facile ma, figli miei,
anche le vie dolorose sono strade che portano alla crescita spirituale,
alla fede ed a mio Figlio.
Figli miei, pregate!
Pensate a mio Figlio.
In ogni momento della giornata innalzate il vostro animo a lui.
Io raccoglierò le vostre preghiere come fiori del giardino più bello e le donerò a mio Figlio.
Siate autentici apostoli del mio amore,
diffondete a tutti l’amore di mio Figlio.
Siate i giardini del fiore più bello.
Aiutate con la preghiera i vostri pastori,
perché possano essere dei padri spirituali colmi d’amore verso tutti gli uomini.
Vi ringrazio!”

Ferragosto a Piedimonte

Massa Lombarda, 15 agosto 2018

Normalmente nella giornata di Ferragosto, solennità dell’Assunzione di Maria al cielo, la comunità di Massa Lombarda si trasferisce in collina a Piedimonte (FI), dove la parrocchia ha affittato una canonica con chiesa annessa, per riprendersi dalla calura della bassa. Quest’anno il tempo non prometteva niente di buono vista la pioggia della notte e della mattina. A dispetto comunque del maltempo una quarantina di massesi hanno raggiunto Piedimonte speranzosi di un cambiamento climatico. E così è stato. Anche se a fasi alterne il sole si è fatto vivo e a permesso di celebrare la Santa Messa (officiata da Don Alberto), di mangiare il tradizionale piatto di maccheroni al ragù preparato da volenterose signore massesi (sempre molto apprezzato) e di godersi la pace di quel posto. Nel pomeriggio le tipiche attività (passeggiate, partite a pallone o a pallavolo) hanno subito un cambiamento e ci si è dovuti accontentare di giochi di società.

Come consuetudine nel pomeriggio si è recitato il rosario davanti alla statua dell’Immacolata, ospite della chiesa di Piedimonte.

Il maltempo ormai passato ha permesso anche ad alcune famiglie di piantare le tende per un’ardita nottata con la contentezza dei più giovani.

Un grazie doveroso e sincero alle persone che permettono tutti gli anni di trovarsi insieme in un bel posto, in amicizia e al riparo dalla calura estiva.

Un momento della Santa Messa
L’acqua è salata al punto giusto?
Giù i maccheroni!
Sono cotti! Si scola la pasta.
Si prepara il ragù.
Una bella mescolata e un’aggiunta di forma.
Via con i piatti.
E una grigliata? Perché no!
Una tavolata all’interno…
…ma chi non ha paura del maltempo, mangia fuori!
E ora un po’ di giochi di società.

Solennità di San Cassiano

Imola, 13 agosto 2018

Oggi a Imola è festa patronale in quanto si ricorda il martirio di San Cassiano, patrono della nostra diocesi. Oltre che il patrono di Imola è anche patrono di altre città italiane tra cui Comacchio. Per questo motivo il nostro vescovo ha invitato a celebrare la Santa Messa l’Arcivescovo della diocesi di Ferrara e Comacchio Monsignor Giancarlo Perego. Anche quest’anno, inoltre, ha partecipato una delegazione di Bressanone, altra città dedicata a San Cassiano. Folta la rappresentanza delle autorità civile e militari tra cui anche il nostro Sindaco.

Nell’occasione si è potuto ammirare il pavimento marmoreo delle navate recentissimamente lucidato con un intervento di pulitura conservativa.

La Cattedrale è la chiesa di tutte le chiese della diocesi ed esprime l’unità della comunità ecclesiale. Ecco perché vi erano a concelebrare molti sacerdoti della diocesi.

Il Vescovo Perego con il nostro Vescovo Ghirelli
Il Vescovo di Ferrara e Comacchio e lo stendardo di Comacchio
Lo stendardo dei comuni di Imola e Bressanone vicino ad una reliquia di San Cassiano
Le autorità civili e militari
Una parte dei sacerdoti della diocesi
Il momento della consacrazione
Alcune viste del pavimento

Medjugorje, 2 agosto 2018

 

“Cari figli

con materno amore vi invito ad aprire i cuori alla pace,

ad aprire i cuori a mio Figlio,

affinché nei vostri cuori canti l’amore verso mio Figlio.

Solo da quell’amore, infatti, nell’anima giunge la pace.

Figli miei, so che avete la bontà, so che avete l’amore, un amore misericordioso.

Molti miei figli, però, hanno ancora il cuore chiuso.

Pensano di poter agire senza rivolgere i loro pensieri

verso il Padre Celeste che illumina,

verso mio Figlio,

che è sempre nuovamente con voi nell’Eucaristia e desidera ascoltarvi.

Figli miei, perché non gli parlate?

La vita di ognuno di voi è importante e preziosa,

perché è un dono del Padre Celeste per l’eternità.

Perciò non dimenticate mai di ringraziarlo.

Parlategli!

So, figli miei, che vi è sconosciuto ciò che verrà dopo

ma, quando verrà il vostro dopo, riceverete tutte le risposte.

Il mio amore materno desidera che siate pronti.

Figli miei, con la vostra vita

mettete nel cuore delle persone che incontrate dei buoni sentimenti:

sentimenti di pace, di bontà, d’amore e di perdono.

Attraverso la preghiera,

ascoltate quello che vi dice mio Figlio ed agite in quel modo.

Vi invito nuovamente alla preghiera per i vostri pastori,

per coloro che mio Figlio ha chiamato.

Ricordate che hanno bisogno di preghiera e d’amore.

Vi ringrazio.”

Medjugorje, 25 Luglio 2018

” Cari figli!

Dio mi ha chiamata per condurvi a Lui,

perché Lui è la vostra forza.

Perciò vi invito a pregarLo e a fidarvi di Lui,

perché Lui è il vostro rifugio da ogni male

che sta in agguato e porta le anime lontano

dalla grazia e dalla gioia alla quale siete chiamati.

Figlioli vivete il Paradiso qui sulla terra affinché stiate bene

e i comandamenti di Dio siano la luce sul vostro cammino.

Io sono con voi e vi amo tutti con il mio amore materno.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata. “