Parrocchia Conversione di S. Paolo Apostolo : Settimana dal 23 al 30 dicembre 2018

Domenica      23                    IV di Avvento
Ss. Messe  ad orario festivo
Ore 10.30 (S. Paolo) : S. Messa e coroncina di avvento per i bambini del  anno di catechismo e benedizione delle statuine di Gesù Bambino.
Ore 17.30 (S. Paolo) : Novena di Natale
Ore 20.45 (S. Paolo) : Concerto di Natale    (vedi avvisi)
Lunedì            24
Ore 22.00 (S. Paolo) : Insieme ci prepariamo alla S. Messa
Ore 22.30 (S. Paolo) :  S. Messa solenne della Notte
Martedì         25                    Natale del Signore
Ss. Messe  ad orario festivo
Ore 10.30 (S. Paolo) : S. Messa solenne
Mercoledì      26                      S. Stefano P.M.
In S. Paolo ss. Messe   ore    8.00,   10.30,   18.00
 Giovedì          27                     S. Giovanni Ev.
Ss. Messe  ad orario feriale
Ore 20.30 (S. Paolo) : Adorazione Eucaristica
Venerdì         28                     Ss. Innocenti Martiri
Ss. Messe  ad orario feriale
Domenica      30                    Santa Famiglia
Ss. Messe  ad orario festivo
Avvisi
Il Concerto di Natale in S. Paolo
Domenica 23 dicembre ore 20.45
Con la partecipazione dei cori:
Ettore e Antonio Ricci  di Massa Lombarda
Coro Dolci Note di Natale di Massa Lombarda
e  Coro San Paolo di Massa Lombarda

Rappresentazione natalizia 2018

Massa Lombarda, 22 dicembre 2018

Nonna, ci racconti il Natale?”  Questo è il titolo della rappresentazione natalizia con i fanciulli del catechismo in preparazione al Natale che questa sera è stata eseguita nella chiesa di San Paolo.

Il messaggio natalizio della nascita di Gesù è stato annunciato da una simpatica “nonnina” che ha raccontato il momento della nascita, dell’annuncio degli angeli ai pastori e l’adorazione di questi al neonato Gesù. Il tutto accompagnato dai canti del coro “Dolci Note” e dalla rappresentazione delle varie scene dei ragazzi del catechismo.

Come Papa San Giovanni Paolo II ha fatto conoscere al mondo l’usanza polacca di accendere in ogni casa una luce sul davanzale della finestra per indicare che lì c’è una famiglia che accoglie Gesù così all’uscita sono stati donati dei lumini: è voluto essere un invito ad ogni famiglia a porre una luce sul davanzale la notte di Natale come segno di accoglienza e di testimonianza cristiana.

Il Coro Dolci Note
Il pubblico che ha assistito
Gesù, Giuseppe, Maria, l’asino e il bue
La nonna che racconta la nascita di Gesù
Gli angeli attorno alla nascita
I pastori
La scena completa di tutti i personaggi, coro compreso
Buon Natale a tutti!

E’ NATALE O E’ GESU’ BAMBINO? Editoriale di don Pietro Marchetti

E’NATALE o E’ GESU’ BAMBINO?

Il fatto che oggi molta gente preferisca parlare genericamente di Natale, piuttosto che del bambino che nasce a Betlemme, fa parte del processo di distacco del mondo dalle sue radici cristiane.

Forse occorre ricordare che, prima del IV° secolo, si celebrava a fine dicembre la festa pagana del Dio Sole. La Chiesa l’ha cristianizzata, sostituendola con la festa del “nuovo sole”, il Bambino salvatore.

Oggi si sta assistendo al processo inverso: la festa pagana, diventata allora cristiana, sta diventando di nuovo pagana. Ma se è così, diventa illusorio per i cristiani pretendere da un mondo che non capisce la notizia del Dio Bambino che sia proprio lui, questo mondo estraneo, a capire da solo quella straordinaria notizia. Ed è particolarmente ambiguo che i credenti nutrano l’illusione che il Natale sia più capito se si comperassero meno panettoni e si bevesse meno spumante.

La Bella Notizia non viene dal mondo.

A Natale sono i cieli che si aprono: “Un Angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce”, racconta l’evangelista Luca. E dopo l’annuncio della nascita, “apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste, che lodava Dio e diceva: “Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini che egli ama”. Un annuncio siffatto, come quello del Natale, non può che venire dall’alto e i messaggeri non possono essere che gli angeli.

Si tratta di una sorpresa, infatti, che supera tutte le attese e i credenti sono incaricati di annunciarla, sempre e ostinatamente, anche quando si prevede che non sarà capita. Dunque la differenza fra il generico: “E’ natale” e il più specifico: “E’ nato Gesù Bambino”, dice sinteticamente la differenza fra l’essere nella Chiesa e l’essere nel mondo, ma anche, sempre sinteticamente la loro vicinanza: il credente fa festa anche lui, come tutti, perché anche lui è nel mondo e non si scandalizza se chi è nel mondo fa semplicemente festa senza condividere il motivo lontano e alto di quel fare festa.

Dire che: “E’ nato Gesù Bambino”, vuol dire annunciare che Dio si è incarnato nella nostra natura umana, è precisa volontà di Dio fare questo per condurre la storia dell’uomo non verso il nulla, ma verso una sua realizzazione.

Allora cari Massesi, quest’anno non limitiamoci ad augurarci un buon Natale, ma diciamoci. “Buon Natale: è nato Gesù Bambino”.

E così speriamo che il prossimo anno le culle che quest’anno sono vuote,  siano di nuovo piene di bimbi.

 

Parrocchia Conversione di San Paolo Apostolo : Settimana dal 16 al 23 dicembre 2018

Domenica      16                    III di Avvento
Ss. Messe  ad orario festivo
Ore 10.30 (S. Paolo) : S. Messa e coroncina di avvento  per i bambini del    anno di catechismo
Ore 17.30 (S. Paolo) : Novena di Natale
Lunedì            17
Ore 20.30 (S. Paolo) : Novena di Natale
Ore 21.00 (Fruges) : Consiglio Pastorale di vicariato sulla bozza del documento in preparazione dell’assemblea diocesana del prossimo febbraio.
Martedì         18
Ore 20.30 (S. Paolo) : Novena di Natale
Mercoledì      19                     
Ore 20.30 (S. Paolo) : Novena di Natale
Ore 21.00 (canonica) : Prove del  “Coro S. Paolo”
Giovedì          20
Ore 20.30 (S. Paolo) : Novena  di Natale e Adorazione Eucaristica
Venerdì         21
Ore 16.30 (S. Paolo) : Recita natalizia dei bambini della scuola materna
Ore 20.30 (S. Paolo) : Novena di Natale
Sabato          22
Ore 17.30 (S. Paolo) : Novena di Natale
Ore 20.30 (S. Paolo) : Nonna, ci racconti il Natale?” Rappresentazione natalizia con i fanciulli del catechismo in preparazione al Natale.  (vedi avviso a parte)
Domenica      23                    IV di Avvento
Ss. Messe  ad orario festivo
Ore 10.30 (S. Paolo) : S. Messa e coroncina di avvento per i bambini del  anno di catechismo e benedizione delle statuine di Gesù Bambino.
Ore 17.30 (S. Paolo) : Novena di Natale
Ore 20.45 (S. Paolo) : Concerto di Natale    (vedi avvisi)
Avvisi
Il Concerto di Natale in S. Paolo
Domenica 23 dicembre ore 20.45
Con la partecipazione dei cori:
Ettore e Antonio Ricci  di Massa Lombarda
Coro Dolci Note di Natale di Massa Lombarda
e Coro San Paolo di Massa Lombarda

III Domenica Avvento – anno C

Massa Lombarda, 16 dicembre 2018

“L’uomo è fatto per la gioia. Ma la domenica Gaudete ricorda al cristiano che cosa distingue maggiormente la sua gioia: “l’esultanza per il grande mistero della salvezza”. La gioia del Natale, che brilla da oggi nella speranza, deve accompagnarci in tutto il corso della vita. Infatti, al momento del nostro incontro con Cristo, bisogna che egli ci trovi “esultanti nella lode”. I testi liturgici della terza domenica d’Avvento costituiscono, da soli, una sintesi dei vari temi di questo Tempo forte. Vi è l’attesa del giorno del Signore nelle prime due letture e nelle antifone; la venuta dei tempi messianici nel vangelo, che segna il passaggio dal ministero di Giovanni Battista a quello di Gesù; l’attesa del Natale nelle preghiere dei vari momenti della Messa.”

La liturgia odierna è caratterizzata dalla gioia espressa fin dal principio della Santa Messa con l’Antifona di ingresso: “Rallegratevi sempre nel Signore: ve lo ripeto, rallegratevi, il Signore è vicino” e poi dalla prima lettura: “Rallegrati, figlia di Sion”, e ancora dalla seconda lettura: “Fratelli, siate sempre lieti nel Signore”.

I bambini del  catechismo hanno acceso la terza candela della coroncina di avvento di colore rosa, come i paramenti del sacerdote e del diacono, ed hanno letto le seguenti frasi:
Nelle tenebre si è accesa una luce, nel deserto si è levata una voce; Giovanni Battista non è la luce, ma uno che annuncia la luce.Gesù è venuto perché tutti gli uomini possano ritornare a lui e avere una vita di gioia e di pace. Mentre accendiamo questo terzo cero, ognuno di noi vuole essere tua luce che brilla, fiamma che riscalda, caritatevoli nel servizio a chi ha bisogno. O Gesù, dono di Dio, illumina la nostra vita con il tuo amore. Insieme ti invochiamo: Vieni Signore Gesù
Mentre tutta l’assemblea cantava:
Si accende una luce all’uomo quaggiù
presto verrà tra noi Gesù.
Lieti cantate: gloria al Signor!
Nascerà il Redentor!
Vegliate, lo sposo non tarderà;
se siete pronti, vi aprirà.

Durante l’offertorio alcuni bambini del catechismo hanno portato i doni raccolti fra di loro per i bambini più bisognosi secondo la tradizionale “Dona a chi non ha”

L’accensione della terza candela
L’offerta dei doni
Il sacerdote ed il diacono con i paramenti liturgici di colora rosa tipici della terza domenica di Avvento

II Domenica di Avvento – anno C

Massa Lombarda, 9 dicembre 2018

“L’avvento chiede ad ogni persona di dare una svolta alla propria vita; l’invito vale anche per le comunità e tra queste le famiglie. La comunità cristiana è invitata a sviluppare un “itinerario spirituale”, destinato a condurla a celebrare il Natale del Signore con una fede rinnovata nel mistero del Figlio di Dio che si fa uomo, una fede che dà impulso all’annuncio missionario e alla testimonianza della carità. In questo tempo di Avvento si erge la figura di Giovanni Battista. Egli predica un battesimo di conversione e di penitenza, fa prendere coscienza a tutti che, per ottenere la salvezza, bisogna convertirsi, riconoscere e pentirsi dei propri peccati, cambiare radicalmente il proprio modo di pensare e di vivere.”

I bambini del   anno di catechismo hanno acceso la prima candela della coroncina di avvento di colore viola ed hanno letto le seguenti frasi:
I profeti tenevano accesa la speranza di Israele; noi, accendiamo questo secondo cero. Dio nasce nella nostra carne,Gesù verrà presto fra noi in una umile grotta a Betlemme. Vogliamo correrti incontro perché tu conservi nel nostro cuore la speranza. O Gesù, dono di Dio, illumina la nostra vita con la tua pace.
Insieme ti invochiamo: Vieni Signore Gesù
Mentre tutta l’assemblea cantava:
Si accende una luce all’uomo quaggiù
presto verrà tra noi Gesù.
Lieti cantate: gloria al Signor!
Nascerà il Redentor!
Vegliate, lo sposo non tarderà;
se siete pronti, vi aprirà.

L’accensione della seconda candela
Una bambina legge una preghiera

Solennità dell’Immacolata Concezione

Massa Lombarda, 8 dicembre 2018

“”Santa Maria, Madre di Dio”. Fin dai primi secoli la Chiesa ha formulato nella preghiera l’essenza della sua fede intorno alla Madre di Gesù. Ci volle però molto tempo per scoprire le meraviglie di grazia contenute in queste parole, spontaneamente fiorite sul labbro del popolo cristiano. L’immacolata Concezione per Maria non è soltanto preservazione dal peccato: è anche pienezza di grazia. Dio l’ha “riempita di grazia”, “rivestita di un manto di santità”.”

La festa alla Immacolata per la Comunità di Massa Lombarda è iniziata la sera del 7 dicembre con la veglia fino alla mattina dell’8 dicembre. La veglia è iniziata con i gruppi giovanili della parrocchia (AC ed AGESCI) ed è proseguita anche con altri volontari.

La mattina dell’8 dicembre  la Comunità si è poi ritrovata in chiesa per la “giornata dell’impegno” con la vestizione delle uniformi dei nuovi scout e la benedizione delle tessere di ACR dei nuovi entrati.

Alla fine della Santa Messa ci si è portati in piazza del Comune per il consueto omaggio floreale alla statua della Madonna posta nella facciata del municipio e chiamata appunto “Patrona municipii“.

Un momento della veglia di un gruppo di ragazzi

Il coro San Paolo
La benedizioni dell uniformi scout
La benedizioni delle tessere dell’Azione Cattolica Ragazzi

La processione verso la piazza del municipio
I fiori per la “Patrona Municipii”