editoriale di don Fabio Gennai
Il Nostro S.Paolo n 4 agosto 2026
In questi giorni sono stato lontano dalla parrocchia. Sono stato assente anche sabato e domenica scorsi e continuerò a esserlo, in parte, anche nelle prossime settimane. Un’assenza che per qualcuno può essere difficile da comprendere, ma che, in realtà, esprime uno degli aspetti più profondi della vocazione sacerdotale di un parroco: essere accanto ai ragazzi e ai giovani nel loro cammino di fede.
La comunità parrocchiale ha una responsabilità che non può trascurare: prendersi cura delle nuove generazioni, accompagnandole in esperienze capaci di illuminare la vita, far crescere la fede e alimentare un’autentica amicizia con Dio. Un parroco che, durante l’estate, non dedica tempo ai propri ragazzi e giovani rischia di perdere un’occasione preziosa per seminare il Regno di Dio.
Le esperienze estive sono un “di più” che non è qualcosa di superfluo, ma un valore aggiunto ricco di significato.
Sono semi gettati nel cuore dei giovani che, con il tempo, porteranno frutto: il cento, il sessanta, il trenta per uno, come ci ricorda Gesù nel Vangelo. Per questo ritengo che questi giorni valgano molto più di tanti formalismi e di quella ritualità che, a volte, rischia di occupare il posto dell’essenziale nel nostro modo di vivere la fede.
Che cosa ho fatto in queste giornate?
Ho cercato di conoscere meglio i ragazzi e le ragazze, di stare loro vicino, di celebrare l’Eucaristia, di parlare di Gesù, di confessare, di creare relazioni autentiche, di coltivare amicizie. Ho condiviso con loro momenti semplici e belli, mi sono divertito e, soprattutto, mi sono lasciato sorprendere dalla loro bellezza, dalla loro sensibilità e dalla loro profonda umanità.
I giorni passati insieme al Clan sono stati una gioia e un grande dono! Fare Route ci ha fatto scoprire che il camminare insieme ci fa apprezzare i compagni di strada e che senza di loro il camminare è vuoto, privo di senso e di fine. Ma tra i compagni di strada ci sta pure e sempre Gesù e Gesù nell’altro.
Poi il campo ACR Diocesano III media; anche questo campo, fatto a Mezzoldo (BG) mi riempie di serena fiducia che il Signore mi ha chiesto di esserci per fare qualcosa di buono e di intersecare la mia storia e la mia vita in una coincidenza non casuale con la storia e la vita di altri … una non casualità che è ricchezza che è un tesoro.
Poi ci sarà (quando scrivo non li ho ancora vissuti) il campo di Reparto Scout e le vacanze di branco dei Lupetti, sono certo che sarò confermato nelle grazie e nella soddisfazione di stare con i ragazzi della parrocchia. Anche la mia assenza dalla parrocchia in queste settimane allora è un dono!
Grazie a tutti per la vostra preghiera, che mi accompagna, mi sostiene e rende possibile anche questo servizio.
Il Nostro S.Paolo n 4 agosto 2026

