Il Nostro S. Paolo: la raccolta abbonamenti continua

Abbonamenti 2021

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Cartaceo ordinario: euro 12

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CI SI PUO’ ABBONARE IN SACRESTIA o AL PUNTO “I 5 SASSI”

IL GIORNALE IL NOSTRO S.PAOLO EDIZIONE N2 DI MARZO E’ DISPONIBILE IN SACRESTIA O AL PUNTO “I 5 SASSI”

Il prossimo numero uscirà a maggio. Per chi volesse collaborare inviando articoli da pubblicare o per ulteriori informazioni scrivere tramite email a: converspaolo@libero.it oppure telefonare a 3473559485 (Giuseppe Pietrantoni dir res.)

Sottoscrizione a premi

Un’ iniziativa della Caritas parrocchiale


Come primo gesto di Carità, in questo difficile inizio d’anno 2021 proponiamo una Sottoscrizione a Premi.
I bisogni di tante persone aumentano e noi dobbiamo essere pronti per un aiuto! Abbiamo pensato, senza costi aggiuntivi, di “sfruttare” ciò che già avevamo: i numerosi oggetti donati da tanti massesi.
I doni in elenco da mettere in palio:
Bicicletta da bambino (Giuliani Bici), Macchina da Caffè (Gourmet bj Tobia), Tostapane, Servizio completo da thè da 12, Servizio 12 flute, Montalatte, Copriletto trapuntino singolo, 2 Completi lenzuoli singoli Zucchi 100X100 di cotone, Plaid con maniche, Bottiglie liquore e 4 bicchieri, Portatorte in ceramica, Zuppiera bianca bordo oro, Servizio da 12 bicchieri acqua/vino, Servizio prima colazione, Scarpe da bambino (Polo Ralph Lauren), Tegame da cucina, e altri

Ogni gesto che compiamo porta frutti copiosi solo se nasce da un’amicizia radicata in Cristo.
Martedì 16 marzo: l’ antifona di ingresso della S. Messa del giorno diceva:” O voi tutti assetati, venite all’ acqua, voi che non avete denaro, venitevi e dissetatevi con gioia”. (Isaia 55,1).
I volontari Caritas

N.B. I dettagli della sottoscrizione verranno comunicati quanto prima

Uno spazio per i più piccoli nell’altare di S. Rita

“Attento alle candele, scottano! No, Giovanni, non tirare così la cassetta delle offerte, è pesante!”: eh sì, chi ha mai accompagnato dei bimbi in chiesa sa quanto possa essere difficile per loro trascorrere il tempo durante la liturgia; e anche i genitori – costretti a farsi inseguitori dei propri bimbi – partecipare con attenzione e serenità alla Messa a tratti sembra un’impresa.
Dopo un confronto con i sacerdoti, e ispirati dall’esperienza di altre parrocchie, è sembrato utile provare a dedicare uno spazio della nostra grande chiesa ai più piccoli. L’obiettivo di offrire ai bimbi e alle bimbe (0-6 anni) uno spazio sicuro e accogliente dove vivere la liturgia, sotto lo sguardo attento dei propri genitori (e della statua di Santa Rita).
Così, una volta spostati gli arredi, il pavimento è stato coperto con un tappetone isolante e sono stati assemblati due mobiletti in cui riporre i materiali messi a disposizione dalla comunità. Ora, mentre i genitori ascoltano le letture, i bimbi possono divertirsi a disegnare alcune di queste storie, oppure mettersi comodi e sfogliare un libro se per caso la faccenda gli sembra andare un po’ per le lunghe. E mamma e papà forse riusciranno a dedicare un po’ più attenzione alla liturgia, sapendo che i bambini sono impegnati a sfaccendare in uno spazio privo di pericoli.
A chi vuole utilizzare l’angolo bimbi è chiesto di rispettare poche, semplici regole: togliersi le scarpe, rimettere in ordine ciò che si è utilizzato e sanificare le superfici prima di andare via.
Un papà

Visita alle famiglie e benedizioni alle case

La visita alle famiglie e la benedizione delle medesime e delle abitazioni, verranno fatte dopo la Pasqua, appena le norme che regolano in questo periodo il nostro vivere comune, lo permetteranno.
Questa la modalità con cui verranno programmate:
1) arriverà nella cassetta delle lettere di casa vostra un bigliettino (sperando che non sia spacciato per pubblicità) in cui sarà indicata la settimana in cui il parroco o un ministro verrà a far visita;
a) nel biglietto troverete il numero di cellulare a cui inviare la richiesta (tramite messaggio o whatsapp con indicazione di giorno e orario pomeridiano e vostro recapito telefonico) per ricevere la visita del Sacerdote o di un altro ministro per la benedizione;
b) sarete poi contattati per la conferma dell’appuntamento.

2) La visita del sacerdote o di un ministro avverrà all’ingresso della casa nel pieno rispetto delle norme sanitarie (indossando la mascherina). Non entriamo in casa o nelle stanze per ragioni di rispetto e motivo igienico-sanitario.
A presto. don Pietro

Il nuovo Consiglio Pastorale per il triennio 2021-2023

I componenti del C.P.P.

Don Pietro Marchetti, parroco di Massa L. Don Alberto Baraccani, parroco di Fruges

Don Daniele Sirna, coadiutore parrocchiale Tazzari Eros, diacono permanente a Massa L.

Carusio Giovanni, diacono permenente a Fruges

Marchetti Andrea, A.C. Massa e Fruges

Agnoletti Luca, Agesci

Dalmonte Anna, gruppo Caritas

Ferro Paolo, gruppo famiglie/oratorio

Amadei Emanuele, gruppo catechisti

Ghetti Duilio, gruppo liturgico

Bignami Enrico, consiglio economico

Becca Francesco, Sc.Materna Fruges

Suor Arputha, Sc. Materna Massa L.

Suor Jane, Comunità Maria Immacolata

Ferro Luigi, nominato a Fruges

Piccinini Lucia, nominato Fruges

Vrenna Lorenzo, nominato a Massa L.

Il Nostro S.Paolo editoriale marzo 2021

Santa Pasqua: Risuscitati perché Amati.

Come ti senti dentro di te ? Stressato, stanco, debole, demotivato oppure positivo, pieno di speranza e di fiducia ? Osservando in generale il mondo che ci circonda, sembra quasi che le tenebre vincano sulla luce, la paura sul coraggio, la morte sulla vita, l’odio sull’amore. A Pasqua Dio ci viene a dire che non è così! I nostro cuore cerca speranza, fiducia, positività, futuro, vita : ma veramente la Luce ha vinto le tenebre ? Se c’è una caratteristica che contraddistingue in modo evidente questo nostro tempo, è il senso di insicurezza e di precarietà che il covid ha portato nella vita di ciascuno a livello personale e nella dimensione collettiva. E allora che fare ? Come adattarsi in modo positivo anche davanti a situazioni negative ?

Per il cristiano non si tratta di tirare fuori un nuovo slogan, una nuova tecnica pedagogica o una nuova virtù in cui eccellere. Si tratta piuttosto di riscoprire la nostra esistenza di risorti, di persone amate da Dio, che è per noi Risurrezione e vita. Gesù ha detto “Io sono la risurrezione e la vita”. Prima viene la risurrezione e poi la vita. Noi siamo già risorti nel Signore; risorti da tutte le vite spente e immobili, risorti dal non senso e dal disamore, che sono la malattia mortale dell’uomo. Prima viene questa liberazione e da qui una vita capace di superare la morte. Risuscitati perché amati: il vero nemico della morte non è la vita, ma l’Amore.

E’ questa consapevolezza che ci rende capaci di una reale resilienza: la consapevolezza che agli occhi di Dio siamo dei risorti e amati in quanto tali. Questa fiducia di base che Dio ha verso di noi ci permette di condividere la nostra vita e quella degli altri, qualunque essa sia. Il mondo l’ha salvato il Signore: noi condividiamo il cammino e ne portiamo il peso per quello che ne siamo capaci. Papa Francesco nella enciclica “Fratelli tutti” al n. 222 ci da un buon suggerimento per essere dei “risorti”: “L’individualismo consumista provoca molti soprusi…gli altri si finisce per trattarli come fastidi e l’aggressività aumenta. Ciò si accentua nei periodo di crisi e arriva a livelli esasperanti. Tuttavia, scrive il Papa, è ancora possibile scegliere di esercitare la gentilezza. Ci sono persone che lo fanno e diventano “stelle in mezzo all’oscurità” Cerca di dare parte del tuo tempo all’ascolto degli altri, cerca di dare stima, dai la tua simpatia e dona senza pretendere. Non escludere l’altro dall’attenzione, dal dialogo, dalla fiducia, dall’affetto. Non ignorarlo, non aggredirlo, non ferirlo.” Allora si tratta di scegliere con coraggio di essere una stella in mezzo all’oscurità; di usare le parole “permesso, buon giorno, scusami, ti voglio bene, mi dispiace, per favore”. La gentilezza, quando si fa cultura in una società trasforma profondamente lo stile di vita, i rapporti sociali, le relazioni. Saremo così luce nelle tenebre e stelle nell’oscurità. La nostra Pasqua diventerà più vera perché accanto al contributo fondamentale di Dio, ci sarà anche il nostro. Gesù è veramente risorto. Coraggio! Buona Settimana Sante e Buona Pasqua.

Don Pietro.