La prima domenica di Quaresima presenta il racconto evangelico delle tentazioni. Lo Spirito Santo conduce Gesù nel deserto, emblematica immagine dell’esperienza dell’Esodo. Qui Gesù viene messo alla prova: si concentrano su di lui tutte le attese e le pretese, le rappresentazioni e le idee, che sperimenterà durante la missione. Gesù non si sottrae alle tentazioni, le affronta e le vince. La preghiera, il digiuno e soprattutto la parola di Dio sono la sua forza.
Oggi i bambini di quinta elementare che frequentano il catechismo hanno ricevuto il Vangelo dopo aver celebrato la liturgia della Parola separatamente in modo da approfondire meglio le letture di questo giorno.
La liturgia della Parola dei bambini di quinta elementareLa consegna del Vangelo da parte del Parroco
Il Mercoledì delle Sacri Ceneri inizia la Quaresima, è un tempo di preghiera e di penitenza per prepararsi alla grande festa della Pasqua cristiana. La preghiera è il modo più bello e personale di parlare con Gesù e con Dio. La penitenza non è solo un piccolo (o grande) sacrificio che il cristiano fa durante la Quaresima, ma è un impegno profondo d’amore che ci si assume di fronte al Signore. Il digiuno è una forma di penitenza. Gesù insegna che le creature hanno bisogno del Creatore e non solo del cibo per sostenersi.
Oggi si è svolta la celebrazione delle Ceneri con il suggestivo rito delle imposizioni delle ceneri sul capo dei fedeli e la breve pausa davanti al Vangelo a significare il nostro impegno, dopo la conversione, nel credere alla Parola del Signore.
Anche per questa celebrazione il coro San Paolo ha prestato il suo servizio nell’animare il canto.
L’imposizione delle ceneri ad un ministranteLe ceneri sul capo di un fedeleL’imposizione delle mani sul VangeloIl coro San Paolo
Si è svolta, con un giorno di anticipo, la festa per ricordare San Giovanni Bosco, inventore degli oratori. Infatti la Santa Messa prefestiva della quarta domenica del Tempo Ordinario è stata celebrata nel teatro dell’Oratorio San Paolo. Il ricordo di Don Bosco si è quindi celebrato all’interno di questa celebrazione eucaristica che ha visto la partecipazione, oltre che dei fedeli che osservavano il precetto festivo, dei ragazzi e giovani che frequentano i gruppi che svolgono le loro attività all’Oratorio.
L’assemblea alla Santa MessaUn momento della celebrazione
“Invocare a Dio il ravvicinamento delle chiese cristiane e dei suoi fedeli partendo dalla comune fede nella Trinità”. Queste son le parole di Don Andrea Querzè sul senso della settimana di preghiera per l’unità dei cristiani (dal 18 al 25 gennaio).
A conclusione della settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, si è tenuta a Massa Lombarda una celebrazione ecumenica cui hanno partecipato il vicario generale della diocesi di Imola Don Andrea Querzè insieme ai responsabili delle due comunità ortodosse presenti in diocesi (quella rumena, padre Doru Gàrboan, e quella del Patriarcato di Mosca, padre Sergei Popescu). La celebrazione si è svolta con preghiere e la liturgia della Parola.
I tre sacerdoti sotto lo sguardo di san PaoloLo scambio della pace tra i tre sacerdoti
La numerosa assemblea accorsa da tutta la DocesiLa preparazione dei cerini da portare a casa come impegno ad essere luce del mondoLa consegna dei cerini accesi ai fedeli intervenuti
La conversione di San Paolo è una manifestazione di Cristo: il Risorto si manifesta a Saulo come il Messia glorificato che continua a vivere nei suoi fratelli e con loro si identifica. “Perché mi perseguiti?” dice infatti Gesù. Saulo ha compreso in quell’istante che Gesù è il Dio vivente e che si identifica con la sua Chiesa.
Oggi con la Santa Messa ((video) presieduta dal Vescovo di Carpi Monsignor Francesco Cavina e concelebrata dai sacerdoti originari d Massa Lombarda o che hanno svolto qui il loro ministero si è celebrata la Festa della conversione di San Paolo.
Anche S. E. Monsignor Cavina nella sua omelia ha richiamato la sua conversione: “La conversione di Paolo è innanzitutto una dimostrazione della potenza di Dio che è capace di piegare e chiamare a sé i suoi più duri oppositori. Ma nello stesso tempo è il frutto della preghiera di Stefano. Il primo martire con il suo perdono e la sua preghiera ha contribuito a suscitare il più grande degli apostoli”.
Alla celebrazione eucaristica hanno partecipato, oltre alle autorità civili e militari, anche molti fedeli, nonostante il giorno, per molti, feriale.
La celebrazione sotto il triplice sguardo di San Paolo, nel quadro, nella vetrata e nel mosaicoMonsignor Francesco Cavina durante l’omeliaI concelebrantiI fedeli intervenuti.Il coro San Paolo che anima la liturgiaIl diacono don Daniele Sirna proclama il VangeloLa benedizione finale.
Anche quest’anno si è svolto il Concerto di San Paolo in preparazione alla festa del Patrono di Massa Lombarda.
Il coro che ha animato la serata è stata la Corale Bagnacavallese “Ebe Stignani” fondata nel 1961 dal M° e compositore don Antonio Contarini che ne è stato direttore fino al 1979. Dal 1986 è diretta dal M° Giorgio Coppetta Calzavara che ha anche suonato l’organo.
Ad accompagnare il coro e ad esibirsi in alcuni brani è stato l’ensemble Harmonicus Concentus. L’ensemble unisce le forze di musicisti che affrontano l’ambito musicale in maniera più approfondita e consapevole, esplorando particolarmente i repertori cameristici e la letteratura sonatistica del Sei e Settecento. Il gruppo è composto da due violini, una viola ed un violoncello.
La serata ha visto un folto pubblico seguire con attenzione e partecipazione l’esibizione. Alla fine, dopo un lungo e meritato applauso, è stato richiesto anche il bis prontamente eseguito dai maestri e dal coro.
Il coro diretto dal Maestro CalzavaraL’ensemble “Harmonicus Concentus”Il pubblico apprezza l’esibizioneIl coro e l’ensembleL’esibizione dell’ensembleSotto lo sguardo di San Paolo…..…. e della Misericordia
Sabato 23 gennaio si svolgerà il tradizionale “Concerto di San Paolo” inserito all’interno delle manifestazioni cittadine “San Péval di segn”.
Al concerto, visto il grande successo dell’anno scorso, parteciperà il coro di Bagnacavallo “Ebe Stignani” accompagnato dall’Ensamble “Harmonicus Concentus” di Bologna.
La corale nel concerto dell’anno scorso accompagnata allora dal Quartetto di Archi di Bagnacavallo
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare a questo evento in preparazione al 25 gennaio Festa del Patrono di Massa Lombarda.
Oggi si celebra la seconda domenica del Tempo Ordinario, ma è anche la memoria di Sant’Antonio abate, patriarca del monachesimo ma anche patrono degli animali. Prendiamo spunto dalla Colletta propria per conoscerlo meglio: “O Dio, che hai ispirato a Sant’Antonio abate di ritirarsi nel deserto per servirti in un nuovo modello di vita cristiana, concedi anche a noi per sua intercessione di superare i nostri egoismi per amare te sopra ogni cosa.”
Sant’Antonio è molto venerato anche a Massa Lombarda, per cui si è esposto alla devozione un suo quadro e si sono offerti i pani benedetti da dare agli animali. Inoltre, già dall’anno scorso, si è provveduto alla benedizione degli animali portati dai loro padroni sul sagrato della chiesa di San Paolo.
Il quadro di Sant’Antonio ed il pane benedettoUn momento della benedizione degli animali
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