I quattro Quartieri si sono affrontati nel girone all’italiana che ha decretato le finaliste per il terzo e quarto posto e per il secondo e primo tempo.
Alla fine della gara la classifica finale è stata la seguente:
quarto posto: quartiere Bolognano
terzo posto: quartiere San Paolo
secondo posto: quartiere Meletolo
primo posto: quartiere San Giovanni
Il quartiere San Giovanni potrà fregiarsi di inserire il proprio stemma nello stendardo del Palio fino al prossimo anno.
Il Trofeo “Oriano Capirossi” per il quartiere che ha vinto più velocemente è andato al San Giovanni.
Una “tirata” con il pubblico attentoL’ultima tirata tra le finaliste Meletolo e San GiovanniIl momento della vittoria con la permanenza dei dieci secondi in “zona palio”L’esultanza della vittoriaIl quartiere San Giovanni si aggiudica anche il trofeo “Oriano Capirossi” per la vittoria più veloceIl quartiere Bolognano quarto classificatoIl quartiere San Paolo terzo classificatoIl quartiere Meletolo secondo classificatoIl quartiere San giovanni primo classificatoComunque tutti sul palco insieme….
Nel pomeriggio i figuranti in costume d’epoca dei quattro quartieri hanno sfilato per le vie della città accompagnati dagli squilli delle chiarine e dal rullo dei tamburi fino ad arrivare all’Oratorio prima dell’inizio del 41° Palio del Timone.
Nel sagrato della chiesa prima dell’inizio della Santa Messa si è svolta la benedizione del Palio. La Santa Messa seguente è stata officiata da Don Daniele Sirna che ha prestato il suo servizio come seminarista nella nostra Parrocchia fino all’anno scorso.
Dopo la celebrazione, sempre sul sagrato, si è svolto l’abbinamento delle “tirate” tra i quartieri con l’ausilio di una ruota posta tra i simboli dei quattro quartieri nell’antistante via.
Il corteo dei figuranti ha poi raggiunto l’Oratorio dove si è proceduto alla benedizione dei Timoni.
La benedizione del PalioI due concelebranti, Don Daniele e Don PietroIl coro che ha animato i canti liturgciIl quartiere San Paolo offre il PaneIl quartiere Bolognano offre il VinoIl quartiere Meletolo offre i fioriIl quartiere San Giovanni offre il Regolamento del PalioL’accoppiamento dei quartieri per le tirateI quattro rappresentanti dei quartieri con il sindaco ed il vicesindacoLa benedizione dei timoni
Sabato la Festa della Ripresa si è spostata a Fruges per fare festa a Don Alberto, parroco della parrocchia di San Giacomo a Fruges, che ha celebrato i cinquant’anni di sacerdozio.
Nell’occasione Don Alberto ha celebrato la Santa Messa alla presenza di Sua Eccellenza Monsignor Tommaso Ghirelli, vescovo della nostra diocesi, di tanta popolazione (è stato necessario allestire uno schermo anche all’esterno della chiesa) sia di Fruges che di Massa, sia giovani che persone meno giovani e delle autorità civili, il Sindaco di Massa Daniele Bassi e il vice Sindaco, Carolina Ghiselli, in rappresentanza della Giunta comunale e militari con il Maresciallo della locale Stazione dei Carabinieri.
Alla fine della celebrazione i bambini della Scuola Materna San Giacomo di Fruges hanno voluto fare il loro personalissimo dono a Don Alberto che fin dall’inizio del suo ministero a Fruges ha dedicato tanto tempo e forze a questa istituzione.
Nel prosieguo della serata vi è stata la presentazione del libro con le memorie di Don Alberto “Il prete di Fruges” scritto da Don Alberto e curato da Decio Testi che ha visto anche la partecipazione del Ministro Poletti di cui Don Alberto ha celebrato il matrimonio.
La festa è poi proseguita con un ritrovo conviviale seguito da musica e momenti di allegria.
La celebrazione eucaristica presieduta da Don AlbertoLa corale Perosi ha intonato i canti liturgiciIl Vescovo e i due concelebranti: Don Pietro e Don Ottorino RizziL’omelia di Don AlbertoLe autorità e parte dell’assembleaIl Vescovo ringrazia Don Alberto per il suo servizio alla comunità di FrugesDon Alberto riceve la benedizione apostolica per i suoi 50 anni di sacerdozioL’omaggio di alcuni bambini della scuola maternaL’omaggio della Amministrazione ComunaleIl saluto e l’abbraccio con il Ministro PolettiLa presentazone del libro da parte di Decio Testi, curatore delle memorie di Don AlbertoIl libro cattura l’attenzione del SindacoUn altro dono dei bambini della scuola materna
Questa serata è stata caratterizzata da un menù particolare dedicato al mare. Infatti, su prenotazione, alcuni ragazzi dell’Oratorio si sono messi ai fornelli per preparare gli spaghetti allo scoglio come autofinanziamento dell’Oratorio e delle proprie attività.
Sempre in tema di autofinanziamento, la Caritas, per aiutare i più bisognosi, ha organizzato un’asta di beneficenza di opere di artisti massesi donati per l’occasione.
La preparazione degli spaghettiIl servizio per i tavoliPronti per mangiareIl “banditore” dell’asta Mauro Marani
Si è svolta al campo dell’Oratorio l’Adorazione Eucaristica che quest’anno ha avuto per tema “La custodia del Creato” come suggerito dal Consiglio Pastorale di meditare sull’Enciclica di Francesco “Laudato si”.
Infatti attraverso la sua enciclica Papa Francesco ha invitato tutti i credenti a ringraziare il Creatore per il dono della terra e a custodire questa “Casa comune” che è come una sorella, come una madre bella che ci accoglie tra le braccia, della quale siamo responsabili, non padroni.
Nella serata il gruppo AGESCI ha organizzato un fuoco di bivacco nel campo dell’Oratorio per scout, ex scout e tutta la comunità. Al fuoco hanno partecipato anche due ex Assistenti, Don Francesco Commissari e Don Walter Giberti.
Quest’anno la Santa Messa al campo è stata presieduta da Don Francesco Commissari, già sacerdote a Massa Lombarda negli anni ’90, che celebrava i 25 anni di sacerdozio.
La Santa Messa è stata animata dal gruppo delle famiglie della parrocchia.
Questo sito utilizza cookie di terze parti per assicurare un migliore funzionamento.
Proseguendo la navigazione, ne accetti l'utilizzo.