Nel pomeriggio il gruppo delle giovani famiglie hanno organizzato dei giochi ed intrattenimenti per i tutti i bambini. La partecipazione è stata numerosa e l’organizzazione, divisa per quartieri, è risultata impeccabile e coinvolgente.
Alle ore 10,30 si è celebrata la Santa Messa di apertura della Festa della Ripresa 2015 insieme agli ospiti della Caritas, delle case protette e delle case di accoglienza.

La celebrazione è stata animata dai canti del coro dei giovani della parrocchia.

Con questa celebrazione Don Daniele Sirna ci ha salutati ricordando i suoi tre anni trascorsi con noi e spronandoci a sfruttare meglio i nostri carismi.
Dopo la Santa Messa ci si è portati all’Oratorio per il tradizionale pranzo.
L’11 maggio 1251 in Gran Consiglio della Città di Imola investì della Massa di San Paolo i Marmirolesi, sfuggiti alla persecuzione, Girardo Romano, Bonfante de Bencis, Vitale Mezzario e Forlano Zaneboni come procuratori per le prime 41 famiglie destinate alla Massa.
Tali famiglie costruirono subito i lori rifugi attorno all’antica chiesuola dedicata a San Paolo e si misero con impegno al lavoro, dissodando i boschi della Selva Bagnarola, recitando i terreni, allevando bestiame e costruendo una strada dalla via Selice fino alla Massa.
Nel 1277, per conservare il ricordo e l’affetto per la patria abbandonata, i Marmirolesi decisero di fondere in uno solo, il nome della vecchia e nuova dimora a cui si tenevano con doppio vincolo legati, così mutarono Massa di San Paolo in Massa dei Lombardi, eleggendo a loro patrono e adottando per arma del Comune e per sigillo parrocchiale, San Paolo che si venerava nella loro antica chiesa.



















