La serata è iniziata con la Santa Messa nel campo dell’Oratorio dove i due parroci concelebranti, Don Pietro di Massa Lombarda e Don Alberto di Fruges, hanno salutato a nome di tutta l’unità pastorale il neo diacono Don Daniele Sirna che dopo tre anni passati con noi ora andrà a prestare servizio nella Parrocchia di San Giacomo Maggiore di Lugo. Inoltre si sono presentate due nuove suore dell’ordine di San Francesco di Sales, già presente e molto attivo a Massa Lombarda, Suor Salve e Suor Elais.
La partecipata celebrazione è stata animata dal gruppo delle giovani famiglie con gesti, letture e canti.
Si è poi proseguito con la cena comunitaria in cui il primo, a base di maccheroni al ragù, è stato offerto dalla Festa della Ripresa ed per il secondo c’è stata la condivisione di quanto ogni famiglia aveva portato.
Nella serata si è svolta la tradizionale serata di canzoni per bambini, il DinDonBimboDoro.
La presentazione e l’animazione della manifestazione canora è stata effettuata da alcune giovani famiglie che hanno portato allegria e gioia.
Il DinDonBimboDoro è stato preceduto dalla magnifica esibizione delle ragazze del New Team Ritmica di Bagnara che ha già partecipato ad importanti gare nazionali ed internazionali.
Nel pomeriggio il gruppo delle giovani famiglie hanno organizzato dei giochi ed intrattenimenti per i tutti i bambini. La partecipazione è stata numerosa e l’organizzazione, divisa per quartieri, è risultata impeccabile e coinvolgente.
Alle ore 10,30 si è celebrata la Santa Messa di apertura della Festa della Ripresa 2015 insieme agli ospiti della Caritas, delle case protette e delle case di accoglienza.
L’offertorio della Santa Messa
La celebrazione è stata animata dai canti del coro dei giovani della parrocchia.
Il coro dei giovani
Con questa celebrazione Don Daniele Sirna ci ha salutati ricordando i suoi tre anni trascorsi con noi e spronandoci a sfruttare meglio i nostri carismi.
Dopo la Santa Messa ci si è portati all’Oratorio per il tradizionale pranzo.
RIEVOCAZIONE DELL’INGRESSO IN MASSA SANCTI PAULI DEI PROFUGHI MARMIROLESI E CAMBIO DEL NOME IN MASSA LOMBARDORUM
L’11 maggio 1251 in Gran Consiglio della Città di Imola investì della Massa di San Paolo i Marmirolesi, sfuggiti alla persecuzione, Girardo Romano, Bonfante de Bencis, Vitale Mezzario e Forlano Zaneboni come procuratori per le prime 41 famiglie destinate alla Massa.
Tali famiglie costruirono subito i lori rifugi attorno all’antica chiesuola dedicata a San Paolo e si misero con impegno al lavoro, dissodando i boschi della Selva Bagnarola, recitando i terreni, allevando bestiame e costruendo una strada dalla via Selice fino alla Massa.
Nel 1277, per conservare il ricordo e l’affetto per la patria abbandonata, i Marmirolesi decisero di fondere in uno solo, il nome della vecchia e nuova dimora a cui si tenevano con doppio vincolo legati, così mutarono Massa di San Paolo in Massa dei Lombardi, eleggendo a loro patrono e adottando per arma del Comune e per sigillo parrocchiale, San Paolo che si venerava nella loro antica chiesa.
Nelle foto alcuni momenti della rievocazione.
I quartieri giungono davanti alla chiesa
Davanti la chiesa attendono i quartieri il Vicario della chiesa, il Massaro e il Signore D’EsteIl priore del quartiere vincitore l’anno scorso, il San Giovanni, riconsegna il PalioArrivano i Marmirolesi
I Marmirolesi Girardo Romano e madama Agata sono accolti, come principi, dal quartiere San GiovanniBonfante de Bencis e madama Camilla dal MeletoloVitale Mezzario e madama Riccarda dal San PaoloForleano Zaneboni e madama Ismeralda dal BolognanoOra il Marchese D’Este e i quartieri andranno in piazza per l’indizione del PalioI quattro Quartieri schieratiGli sbandieratori si esibisconoIl Massaro proclama la grida per l’indizione del PalioPromessa del Saltaro del San Paolo accompagnato dal PriorePromessa del Saltaro del Meletolo accompagnato dal PriorePromessa del Saltaro del Bologano accompagnato dal PriorePromessa del Saltaro del San Giovanni accompagnato dal PrioreI commensali del Quartiere San PaoloI commensali del Quartiere San GiovanniI commensali del Quartiere MeletoloI commensali del Quartiere Bolognano
Anche quest’anno le Comunità Cattoliche di Massa Lombarda e Fruges si sono incontrate per un momento conviviale e di preghiera a Piedimonte (FI), la casa per vacanze che le Parrocchie hanno già in locazione dalla Diocesi di Firenze dagli inizi degli anni ’70.
La giornata è iniziata con la Santa Messa alle ore 11,00 e proseguita con la tradizionale maccheronata offerta dalle Parrocchie e preparata da solerti volontari.
Il tempo gradevole ha favorito gli incontri sotto gli alberi lussureggianti che circondano la casa.
I convenuti hanno così passato alcune ore in compagnia ed amicizia chiacchierando, passeggiando e riposandosi dalle calure agostane.
Si può ben dire che questo appuntamento è il preludio alla ripresa della vita di comunità che riprenderà ufficialmente la prima settimana di settembre con la Festa della Ripresa. Tanto è vero che già da alcuni anni ai convenuti a Piedimonte viene dato in anteprima il volantino con il programma della Festa.
La Santa MessaLa cottura dei maccheroni come al solito al punto giustoLa fila per prendere il piatto dei maccheroniIl ritiro dei piatti dei maccheroni con l’ottimo ragùChi voleva, poi, poteva cuocersi anche la classica grigliata di ferragostoUna panoramica del pranzo sull’erba con l’immancabile fumo delle grigliateUn altro scorcio del pranzo assieme
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