Triduo pasquale – Giovedì santo – Giardino di Pasqua

Massa Lombarda, 24 marzo 2016

Alla fine della Santa messa in ricordo dell’ultima cena, il giardino di Pasqua si è abbellito di una nuova rappresentazione: l’ultima cena di Gesù con gli apostoli e sullo sfondo ciò che è rimasto a noi: l’Eucaristia.

Gesù con i dodici apostoli nell'ultima cena e i simboli di quella sera: le spighe per il pane, l'uva per il vino e l'ostia per l'eucaristia
Gesù con i dodici apostoli nell’ultima cena e i simboli di quella sera: le spighe per il pane, l’uva per il vino e l’ostia per l’eucaristia

Triduo pasquale – Venerdì santo – Passione del Signore

Massa Lombarda, 25 marzo 2016

Il venerdì santo non è un giorno di pianto né di lutto, ma di amorosa e gioiosa, seppur contenuta, contemplazione del sacrificio redentore da cui è scaturita la salvezza. Il dolore è bilanciato dalla speranza e dalla gioia, perché sulla croce si riflette la luce della risurrezione.

La celebrazione si svolge in tre momenti: liturgia della parola, adorazione della santa croce, comunione eucaristica.

Cristo appare come il servo di Dio, predetto dai profeti, l’agnello che si sacrifica per la salvezza di tutti. La croce è l’elemento che domina tutta la celebrazione: illuminata dai raggi della risurrezione, si presenta come trono di gloria e strumento di vittoria; perciò è proposta all’adorazione dei fedeli.

Questa celebrazione è stata aiutata dal coro San Paolo che ha offerto un bel momento di meditazione.

Il celebrante, prostrato, prega all'inizio della celebrazione
Il celebrante, prostrato, prega all’inizio della celebrazione
La croce, coperta dal velo, esce dalla sacrestia
La croce, coperta dal velo, esce dalla sacrestia
Il sacerdote toglie il velo dicendo: "Ecco il legno della croce, al quale fu appeso il Cristo, il salvatore del mondo"
Il sacerdote toglie il velo dicendo: “Ecco il legno della croce, al quale fu appeso il Cristo, il salvatore del mondo”
Inizia l'adorazione della croce
Inizia l’adorazione della croce
I fedeli aspettano il loro turno per adorare la croce
I fedeli aspettano il loro turno per adorare la croce
Il Santissimo esce dal tabernacolo in cui era stato riposto il giovedì santo
Il Santissimo esce dal tabernacolo in cui era stato riposto il giovedì santo
Il coro San Paolo che ha accompagnato tutta la celebrazione
Il coro San Paolo che ha accompagnato tutta la celebrazione

Triduo pasquale – Venerdì santo – Via Crucis – Meditazione

Massa Lombarda, 25 marzo 2016

Riportiamo il testo della Via Crucis dei ragazzi per chi vuole meditare.

PRIMA STAZIONE
Gesù prega ed è arrestato
VOCE GUIDA: ecco gli ulivi, siamo nel luogo dove Gesù pregava.
Lettore: In quel tempo, Gesù uscì con i suoi discepoli al di là del torrente Cèdron, dove c’era un giardino, nel quale entrò con i suoi discepoli. Anche Giuda, il traditore, conosceva quel luogo, perché Gesù spesso si era trovato là con i suoi discepoli. Giuda dunque vi andò, dopo aver preso un gruppo di soldati e alcune guardie fornite dai capi dei sacerdoti e dai farisei, con lanterne, fiaccole e armi.
Gesù allora, sapendo tutto quello che doveva accadergli, si fece innanzi e disse loro: «Chi cercate?». Gli risposero: «Gesù, il Nazareno». Disse loro Gesù: «Sono io!». (Gv 18, 1 -19, 42)
Preghiamo dicendo: aiutaci a incontrarti
1. Gesù aiutaci a trovare ogni giorno il dialogo con te attraverso la preghiera. Preghiamo
2. Signore, ti supplichiamo di assisterci sempre con la tua grazia. Preghiamo
3. Signore fa che non ci dimentichiamo mai di te e ci ricordiamo sempre della tua infinita misericordia. Preghiamo

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SECONDA STAZIONE
Gesù è condannato a morte
VOCE GUIDA: ecco il catino dove Pilato si lava le mani e un telo con cui se le asciuga, per non prendersi la responsabilità della condanna.
Lettore: Pilato chiese ai capi dei sacerdoti e agli anziani: “Che farò di Gesù chiamato Cristo?” Tutti risposero: “Sia crocifisso!” Ed egli disse: “Ma che male ha fatto?” Essi allora gridarono più forte: “Sia crocifisso!” Pilato allora prese dell’acqua e si lavò le mani davanti alla folla dicendo:” Non sono responsabile di questo sangue. Pensateci voi”. (Mt 27, 22-24)
Preghiamo dicendo: perdonaci Gesù
1. Quando facciamo di testa nostra e non ascoltiamo chi ci vuole bene. Preghiamo
2. Quando inventiamo scuse per non aiutare la mamma o chi ha bisogno. Preghiamo
3. Quando prendiamo in giro gli altri e li giudichiamo antipatici. Preghiamo

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TERZA STAZIONE
Gesù prende la croce
VOCE GUIDA: ecco la croce che portò Gesù verso il Calvario. Come lui anche noi vogliamo portarla condividendo la sua fatica.
(ogni bambino si mette al collo la croce di cartoncino).
Lettore: I capi dei sacerdoti e le guardie gridarono: «Crocifiggilo! Crocifiggilo!». Disse loro Pilato: «Prendetelo voi e crocifiggetelo; io in lui non trovo colpa». Gli risposero i Giudei: «Noi abbiamo una Legge e secondo la Legge deve morire, perché si è fatto Figlio di Dio» … Allora Pilato lo consegnò loro perché fosse crocifisso. Essi presero Gesù ed egli, portando la croce, si avviò verso il luogo detto del Cranio, in ebraico Gòlgota. (Gv 19, 6-7.16-17)
Preghiamo dicendo: Insegnaci ad amare
1. Quando non amiamo Gesù. Preghiamo
2. Quando prendiamo in giro i nostri amici e non li accogliamo così come sono. Preghiamo
3. Quando giriamo le spalle a chi ci chiede aiuto. Preghiamo

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QUARTA STAZIONE
Gesù cade sotto il peso della croce
VOCE GUIDA: ecco la strada che porta al calvario, lungo la quale Gesù cadde più volte sotto il peso della croce.
Lettore: «In verità, in verità vi dico, se il grano di frumento caduto in terra non muore, resta solo; ma se muore, porta molto frutto».
(Gv 12,24)
Preghiamo dicendo: Aiutaci Gesù
1. Quando siamo tristi. Preghiamo
2. Quando non abbiamo voglia di fare niente. Preghiamo
3. Quando siamo stanchi e delusi. Preghiamo

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QUINTA STAZIONE
Gesù incontra Maria, la sua mamma
VOCE GUIDA: Maria, la mamma di Gesù, è molto triste e piange perché il figlio sta morendo.
Lettore: Simeone disse a Maria: «egli è qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione. E anche a te una spada trafiggerà l’anima». (Lc 2, 34-35)
Preghiamo dicendo: Grazie Gesù
1. Per tutte le mamma del mondo intero. Preghiamo
2. Per il tuo sostegno alle mamme nelle fatiche, nelle preoccupazioni e nei dispiaceri. Preghiamo
3. Tu ci insegni a mostrare alle nostre mamme l’amore grande che abbiamo per loro. Preghiamo

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SESTA STAZIONE
Gesù incontra Simone
VOCE GUIDA: come Simone aiutò Gesù, cosa posso fare io per il prossimo?
Pregherò e porterò ciò che Caritas mi indica per i poveri.
Questo messe raccogliamo la farina.
Lettore: Presero un certo Simone di Cirene, che ritornava dai campi e gli misero addosso la croce, da portare dietro Gesù. (Lc 23,26)
Preghiamo dicendo: Gesù insegnaci ad aiutare gli altri
1. Fa che i grandi ci aiutino a scoprire le cose belle che possiamo fare per il prossimo. Preghiamo
2. Fa che riusciamo a capire quando un nostro compagno ha bisogno di essere compreso e consolato. Preghiamo
3. Fa che in famiglia anche noi possiamo aiutare mamma e papà a vivere come piace a te. Preghiamo

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SETTIMA STAZIONE
Gesù incontra la Veronica
VOCE GUIDA: il drappo di stoffa sul quale rimase il volto di Gesù quando la Veronica gli asciugò il volto.
Lettore: la tradizione ci presenta la figura di questa donna, Veronica che vede Gesù stremato e col volto coperto di sangue, di polvere e di sputi. Ella si tolse il velo che aveva in capo e, senza esitazione, lo porse a Gesù, perché si asciugasse il viso; ed ebbe nelle sue mani la vera effige del volto di Gesù.
Preghiamo dicendo: Grazie Signore per le mie mani
1. Ti dono le mie mani Signore: aiutami ogni giorno a usarle per fare felici le persone, per aiutare, per donare amicizia. Preghiamo
2. Aiutaci a far si che le mie mani siano pronte a collaborare, a servire e a impegnarsi. Preghiamo
3. Fai aprire le mie mani per abbracciare tutti i miei compagni, soprattutto quelli con cui faccio più fatica a fare amicizia. Preghiamo

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OTTAVA STAZIONE
Gesù è spogliato delle vesti
VOCE GUIDA: i soldati lanciando i dadi si aggiudicano la veste di Gesù.
Lettore: I soldati poi, quando ebbero crocifisso Gesù, presero le sue vesti e ne fecero quattro parti, una per ciascun soldato, e la tunica. Ora quella tunica era senza cuciture, tessuta tutta d’un pezzo da cima a fondo. Perciò dissero tra loro: “Non stracciamola, ma tiriamo a sorte a chi tocca”. (Gv 19,23)
Preghiamo dicendo: Vieni a rivestirci del tuo amore
1. Per quanti non hanno più nulla a causa della guerre, fa o Signore che non cedano alla voglia di compiere il male e di uccidere. Preghiamo
2. Per quanti hanno perso la dignità di persone umane a causa della droga, dell’alcool, del vizio del gioco. Preghiamo
3. Per quanti hanno perso il lavoro o la propria famiglia. Preghiamo

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NONA STAZIONE
Gesù è inchiodato sulla croce e muore
VOCE GUIDA: i chiodi che lasceranno il segno nel corpo di Gesù.
Lettore: Gesù, arrivato al Gòlgota, fu crocifisso.
Dopo questo Gesù, sapendo che ogni cosa era stata ormai compiuta, disse per adempiere la Scrittura: «Ho sete». Vi era lì un vaso pieno d’aceto; posero perciò una spugna imbevuta di aceto in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca.
E dopo aver ricevuto l’aceto, Gesù disse: «Tutto è compiuto!». E, chinato il capo, spirò. (Gv 19, 17…28-30)
Preghiamo dicendo: Aiutaci a perdonare
1. Tu che hai perdonato quelli che ti hanno crocifisso, facci scoprire quanto è bello essere perdonati e quanto è importante che io sappia perdonare. Preghiamo
2. Insegnaci Gesù a portare intorno a noi pace e gioia. Preghiamo
3. Di fronte a un torto subito è più facile vendicarsi, rendere male per male. Insegnaci, invece, ad amare con quell’amore con cui Tu, Gesù, ci hai amato. Preghiamo

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DECIMA STAZIONE
Gesù è staccato dalla croce e posto nel sepolcro
VOCE GUIDA: il telo che ha avvolto il corpo di Gesù nel sepolcro.
Lettore: Pilato, informato dal centurione della morte di Gesù, concesse la salma a Giuseppe di Arimatea.
Egli allora, comprato un lenzuolo, lo depose dalla croce, lo avvolse con il lenzuolo e lo mise in un sepolcro scavato nella roccia. Poi fece rotolare una pietra all’entrata del sepolcro. Maria di Magdala e Maria madre di Ioses stavano a osservare dove veniva posto. (Mc 15, 45-47)
Celebrante: C’è tanto silenzio e tanta tristezza quando muore qualcuno a cui si vuole bene…
Preghiamo allora per tutti i nostri cari defunti…
L’ETERNO RIPOSO (3 volte)
Preghiamo dicendo: Signore, dacci la tua forza
1. Gesù, aiutaci a non sprecare il nostro tempo in cose inutili, ma a guadagnarci il tuo amore nella certezza della Resurrezione. Preghiamo
2. Sostieni, Signore, chi cura ed assiste i malati gravi e i moribondi perché si occupino con competenza ed amore dei loro pazienti. Preghiamo

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Triduo pasquale – Venerdì santo – Via Crucis

Massa Lombarda, 25 marzo 2016

Il venerdì santo è il giorno della passione e morte del Signore e del digiuno pasquale quale segno esteriore della nostra preparazione al suo sacrificio. Il digiuno esclude l’eucaristia e perciò il venerdì è aliturgico, senza eucaristia. Ma abbiamo un’azione liturgica pomeridiana per commemorare la passione e morte di Cristo. E’ la Via Crucis alle ore 15,00, l’ora della morte in croce di Gesù.

Questa via della croce nella nostra parrocchia è particolarmente indicata ai bambini, infatti anche quest’anno è stata preparata dai catechisti con suggestive scene che ricordano la passione e morte di Gesù.

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Alcune delle stazioni della Via Crucis con i ragazzi del catechismo
Alcune delle stazioni della Via Crucis con i ragazzi del catechismo

Triduo pasquale – Giovedì santo – Cena del Signore

Massa Lombarda, 24 marzo 2016

Triduo pasquale non significa tre giorni di preparazione alla Pasqua, ma equivale a Pasqua celebrata in tre giorni, la Pasqua nella sua totalità, quale passaggio dalla passione e morte alla sepoltura fino alla risurrezione.

Il giovedì santo propriamente parlando non appartiene al Triduo pasquale, malo apre con l’eucarestia della sera, così come la cena del Signore segnò l’inizio della sua passione.

In questa celebrazione si svolge anche il gesto da parte del sacerdote della lavanda dei piedi ad alcune persone della comunità che rappresentano i dodici apostoli.

Il Parroco e i fedeli scelti per impersonare i dodici apostoli
Il Parroco e i fedeli scelti per impersonare i dodici apostoli
Do Pietro lava i piedi ai "dodici apostoli"
Do Pietro lava i piedi ai “dodici apostoli”
Il momento della consacrazione
Il momento della consacrazione
Il coro San Paolo che ha animato con il canto la liturgia
Il coro San Paolo che ha animato con il canto la liturgia
La reposizione del Santissimo Sacramento
La reposizione del Santissimo Sacramento
L'adorazione del Sacramento fino alla mezzanotte
L’inizo dell’adorazione del Sacramento fino alla mezzanotte

Quaresima 2016- Giardino di Pasqua – 20 marzo

Quest’anno durante la Quaresima i ragazzi del catechismo allestiranno il Giardino di Pasqua, una sorta di presepe pasquale. Durante gli incontri del catechismo i ragazzi prepareranno alcune cose da portare in chiesa durante la Santa Messa del giorno seguente.

Nella Domenica delle Palme, dove si ricorda l’entrata trionfale di Gesù in Gerusalemme prima della sua Passione, i ragazzi del catechismo hanno portato la figura di Gesù sull’asinello e ognuno di loro ha piantato un pezzettino del loro ramo d’ulivo.

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Alcuni momenti della preparazione della scena
Alcuni momenti della preparazione della scena
Gesù che entra a Gerusalemme  a cavallo di un asino
Gesù che entra a Gerusalemme a cavallo di un asino