Anche quest’anno la Festa della Ripresa della Comunità cattolica di Massa Lombarda si è aperta con la Santa Messa di apertura in San Paolo che ha accolto alcune delle persone anziane che vivono in alcune comunità che operano a Massa Lombarda o da sole.
La Santa Messa è stata animata dal Coro San Paolo che si è riunito dopo le “vacanze” estive.
All’Oratorio è poi proseguita l’accoglienza con il pranzo dell’ospitalità a cui hanno fatto servizio gli scout dell’AGESCI.
Alcuni dei partecipanti alla Santa messa dell’AccoglienzaIl coro San Paolo anima la Santa Messa
Alcuni ospiti al Pranzo della Solidarietà servito dagli scout
La Festa della Ripresa anche quest’anno ha iniziato il suo programma con la manifestazione canora “DinDonDeroDoro” nelle due versioni: “DinDonBimbo” per bambini e DinDonDero per ragazzi. Quest’anno quest’ultima esibizione si è caratterizzata dal Karaoke così che il pubblico poteva cantare le canzoni insieme ai ragazzi. Alla fine il karaoke è stato così coinvolgente che anche alcuni adulti sono saliti sul palco per esibirsi.
Durante il DinDonBimbo alcune ragazze della ginnastica ritmica si sono esibite in esercizi liberi.
Un altro momento particolare è stato il saluto al pubblico dei ragazzi ed animatori dell’Estate Ragazzi 2016 con canti e danze.
Anche quest’anno si è svolta la tradizionale festa di Ferragosto a Piedimonte, luogo di svago e riposo che la Comunità Cattolica di Massa Lombarda ha, da oltre 45 anni, in locazione dalla Diocesi di Firenze.
Nella Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, infatti i partecipanti alla festa hanno dapprima celebrato la Santa Messa e poi pranzato insieme sui verdi prati circostanti la chiesa. La Comunità Cattolica offre a tutti degli ottimi maccheroni con il ragù preparati al momento da alcuni volontari e sempre graditi.
Il resto della giornata passa in completo relax sotto l’ombra oppure facendo piccole escursioni nelle vicinanze o, ancora, giocando a calcio nel vicino campo.
Alle ore 16,00 si è recitato il Santo Rosario.
Quest’anno è doveroso ringraziare Don Alberto che, oltre per i suoi 50 anni di sacerdozio a servizio della comunità massese, ha da sempre gestito la casa di Piedimonte apportandovi, con l’aiuto di volontari, numerose modifiche e migliorie ed è sempre stato presente il giorno di Ferragosto celebrando continuativamente la Santa Messa da oltre 20 anni.
Don Alberto attende i fedeli per la Santa MessaL’omelia con sullo sfondo l’immagine di MariaLa cottura dei maccheroniLa distribuzione dei maccheroni alla gente
La celebrazione si può catalogare fra le feste veramente mariane per la sua diffusione universale. La festa ricorda la prima regola dettata da sant’Alberto, patriarca di Gerusalemme, per i primi eremiti che nel secolo XII si erano raccolti sul monte Carmelo, in Palestina, e che fu approvata da Onorio III.
La Santa Messa delle ore 18,30 si è svolta nella ex chiesa del Carmine, costruita dai frati Carmelitani nel secolo XVII con annesso convento, dove è custodito un bellissimo quadro della Vergine del Carmelo del pittore franco-fiammingo Michele Desubleo , ritrovato nei depositi della Pinacoteca Nazionale di Bologna quando ormai si pensava distrutto.
Facciata della ex chiesa del CarmineLa sala del Carmine allestita per la Messa con il quadro del Desubleo
Sabato 18 giugno e Domenica 19 un gruppo di massesi e di Fruges sono stati a Roma per l’anno Santo straordinario che il Papa Francesco ha indetto sulla Misericordia.
Il sabato mattina appena arrivati a Roma ci si è portati in Piazza San Pietro per l’Udienza Giubilare presieduta da Papa Francesco. Finita l’udienza si è ammirato Castel Sant’Angelo. Il nome attuale si ricollega alla tradizione secondo la quale, nel 590 d.C., mentre papa Gregorio Magno attraversava il ponte durante una processione penitenziale, ebbe la visione dell’arcangelo Michele che, sulla sommità della Mole Adriana, riponeva nel fodero la spada a significare la fine della pestilenza che affliggeva Roma. Poi il nostro bravo autista ci ha portato alla casa accoglienza delle suore Orsoline che ci ha ospitato per i pranzi e per la notte.
Nel pomeriggio è iniziato il pellegrinaggio che è l’immagine del cammino esistenziale che ogni persona compie nella propria vita e, varcare la soglia della porta, rimanda al passaggio che ogni cristiano è chiamato a compiere dal peccato alla grazia:
” E’ il pellegrinaggio giubilare segno peculiare nell’Anno Santo, perché è icona del cammino che ogni persona compie nella sua esistenza” – Papa Francesco.
L’itinerario è parte di quello che il Papa percorreva per recarsi dal Laterano a San Pietro, specie in occasione dell’elezione al soglio. I luoghi dell’itinerario, carichi di storia ed arte, sono stati scelti anche perché hanno molto a che fare con gli Anni Santi.
La prima tappa è stato il Campidoglio e i Fori che lo circondano. Poi ci si è portati a Sant’Ignazio di Loyola ad ammirare la chiesa barocca e fare la prima sosta del pellegrinaggio, quella in cui si meditava il Timor di Dio. Di qui ci si è portati in piazza della Rotonda dove sorge il grande tempio romano eretto da Agrippa, genero di Augusto, nel 27 d.C. e ricostruito da Adriano nel 120 d.C. (architetto Apollodoro), il Pantheon. Nelle vicinanze si trova la chiesa di Santa Maria sopra Minerva, dove vi è la statua del Cristo risorto di Michelangelo e si fatta la seconda tappa meditando sulla Pietà. L’altra tappa è stata la Piazza Navona con le bellissime fontane. Ulteriore tappa è stata la chiesa di Sant’Agostino dove oltre ad ammirare i capolavori al suo interno, si svolta la terza tappa meditando sulla Scienza. Per ultimo ci si è portati a San Salvatore in Lauro dove si è celebrata la Santa Messa.
Dopo aver cenato nella casa d’accoglienza, si è fatto un giro in pullman notturno e visitato la fontana di Trevi.
L’indomani dopo la Santa Messa con le suore Orsoline nella loro cappella, si è tornati a San Pietro per compiere i riti giubilari ed assistere all’Angelus del Papa.
Nel pomeriggio, per completare le tappe del pellegrinaggio, si sono visitate le basiliche di Santa Croce in Gerusalemme, di Santa Maria Maggiore e di San Giovanni in Laterano, cattedrale del Vescovo di Roma.
L’arrivo a via della ConciliazioneIl primo controllo prima di entrare in Piazza San PietroIl Fondamentale cartello ci guidaDon Pietro con il cappello ufficiale dello Stato del VaticanoIn attesa del PapaEcco il PapaIl papa si appresta all’udienzaUn momento dell’udienzaLa spiegazione delle opere di san PietroI pellegrini ascoltano attentamenteFoto di gruppo in Piazza San PietroUna breve visita nella chiesa di Santo Spirito in SassiaCastel Sant’AngeloIn viaggio verso la casa d’accoglienza delle suore OrsolineL’attesa per l’assegnazione delle camereL’inizio del pellegrinaggio dal CampidoglioLa vista sui vari fori romaniil PantheonIl risorto di Michelangelo in S. Maria sopra Minervaun affresco di Filippino LippiSeconda sosta meditando il dono della PietàI pellegrini pregano assiemeI pellegrini ammirano l’affresco del LippiAnnunciazioneSan Luigi dei francesiMadonna dei pellegrini del Caravaggio in Sant’AgostinoIl profeta Isaia di Raffaello e Sant’Anna con la Madonna del SansovinoPiazza Navona con la fontana del Bernini e Sant’Agnese in Agone
La Santa Messa in San Salvatore in LauroIl ritrovo prima del pellegrinaggio alla Porta santa della Basilica di San PietroL’attesa per la consegna della croce del pellegrinoIn partenza verso San PietroLa prima tappa – Il raccoglimento prima dell’inizio del pellegrinaggioSeconda tappa – La Madre della MisericordiaTerza tappa – L’abbraccio della Piazza e terza sosta meditando il dono della ScienzaQuarta Tappa – La Porta SantaQuinta Tappa – La tomba di PietroLa quarta sosta del pellegrinaggio massese meditando il dono del ConsiglioLa meditazione personaleCopia della Trasfigurazione di RaffaelloL’attesa prima dell’Angelus in Piazza San PietroIl Papa recita l’AngelusLa Basilica di Santa Croce in GerusalemmeLa quinta sosta del pellegrinaggio meditando la Fortezza
Le reliquie della Santa CroceL’arrivo a Santa Maria MaggioreLa sesta sosta meditando l’IntellettoL’abside della basilica di Santa Maria MaggioreLa foto ricordo davanti alla Basilica di San Giovanni in LateranoL’ingresso alla Basilica di San GiovanniFrammento di affresco di GiottoLa settima ed ultima sosta del pellegrinaggio meditando la SapienzaL’altare papale e sopra, racchiuso da roste di legno il vecchio altare in legno dove officiavano i primi papiIl battisteroIl “Sancta Sanctorum” cioè l’antica cappella privata di primi papi dove erano conservate le reliquie di San Pietro e San PaoloLa porta per accedere al “Sancta Sanctorum”
Oggi alle ore 8,00, festività di San Barnaba apostolo, don Daniele Sirna, ordinato sacerdote in Imola il 5 giugno 2016, ha celebrato la Santa Messa per la prima volta nella nostra chiesa di San Paolo.
La prostrazione del dacono don Daniele durante le litanie dei santiL’imposizione delle mani da parte del Vescovo Monsignor Tommaso GhirelliL’unzione delle mani di don Daniele ora presbitero
Don Daniele, infatti, ha prestato servizio nella nostra Parrocchia da settembre 2012 a settembre 2015 compiendo in questi anni tutti i passaggi del cammino da seminarista, dal lettorato fino all’ordinazione diaconale.
A questa prima celebrazione eucaristica feriale seguirà una celebrazione festiva l’11 settembre quando celebrerà la Santa Messa all’interno della Festa della Ripresa che lo ha visto partecipe nelle scorse edizioni.
La consacrazione del paneLo scambio della pace con don PietroLa distribuzione dell’EucaristiaLa preghiera dopo la comunione e l’assemblea che ha partecipato alla Santa MessaLa benedizione finaleIl bacio delle mani unte con il Sacro Crisma
Dalla Comunità Cattolica massese un augurio perché “abbracci sempre Cristo” come ha detto Don Pietro nel saluto a don Daniele.
“Corpus Domini” con questa espressione latina che significa “Il Corpo del Signore“, si indica la festa eucaristica celebrata attualmente dopo la domenica successiva a quella della Santissima Trinità. dopo la riforma del concilio Vaticano II, la festa viene denominata “Solennità del Corpo e del Sangue di Cristo”
Noi si può fare vera comunione con Gesù, se si è divisi, ci si odia, non si è pronti a riconciliarsi. Nel darci l’ostia il sacerdote dice: “Il Corpo di Cristo”, e noi rispondiamo: “Amen!”. In questa festa del “Corpus Domini” cerchiamo quindi, quando diremo: “Amen!”, cioè “Sì, ti accolgo” di essere consapevoli di accogliere non solo Gesù, il Figlio di Dio, ma anche a chi ci vive accanto.
Alla Santa Messa hanno partecipato, con le loro vesti bianche, anche i bambini che quest’anno hanno ricevuto la Santa Comunione per la prima volta. Vista la pioggia non si è avviata la processione per le vie della città ma si è fatta all’interno della chiesa.
Anche in quest’occasione ha animato la liturgia il nostro coro San Paolo.
L’animazione della Santa Messa da parte del coro San Paolo
La consacrazione del pane e del vino nel Corpo e nel Sangue di CristoL’incensazione dell’Ostia consacrata prima della processione eucaristicaLa processione eucaristica all’interno della chiesa di San Paolo a causa della pioggiaLa benedizione eucaristica anche ai bambini che hanno fatto la comunione quest’anno per la prima volta
Oggi si conclude l’anno catechistico con la Santa Messa delle 10,30 e con il “giocone sul campo dell’oratorio” alle ore 15,00.
La festa ha anche un bellissimo motto che accompagnerà i ragazzi “Zaino in spalla e cuore in viaggio” e nella mattinata i ragazzi del catechismo hanno animato la Santa Messa portando all’altare, nella processione introitale, il crocefisso, le candele e il velo che adorna l’ambone rappresentante i quattro evangelisti.
La processione d’ingresso dei ragazzi dei vari anni del catechismoL’omelia di Don Pietro
I bambini che hanno fatto per la prima volta la comunione portano il pane ed il vino
Oggi viene ricordata anche Santa Rita da Cascia e in suo onore vengono benedette le rose.
La benedizione delle rose
All’oratorio nel pomeriggio i giochi sono stati preparati dagli animatori dell’Estate Ragazzi” che hanno così anche lanciato tale esperienza estiva per tutti i ragazzi dalla prima elementare alla prima Media. L’Estate ragazzi durerà cinque settimane dal 7 giugno all’8 luglio.
Alcuni momenti di gioco all’oratorio
Il lancio dell’Estate Ragazzi
Chi volesse sapere di più si può collegare alla pagina dedicata su questo sito cliccando il seguente link: Estate Ragazzi 2016
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