Medjugorje, 25 Settembre 2022

“Cari figli!

Pregate perché lo Spirito Santo

vi illumini

affinché siate gioiosi cercatori di Dio

e testimoni di un amore senza limiti.

Io sono con voi, figlioli,

e vi invito tutti di nuovo:

incoraggiatevi

e testimoniate le opere buone

che Dio fa in voi e attraverso di voi.

Siate gioiosi in Dio.

Fate del bene al prossimo

per stare bene sulla terra

e pregate per la pace

che è minacciata

perché satana

vuole la guerra e l’inquietudine.

Grazie per aver risposto

alla mia chiamata.”

Sottoscrizione a premi – i numeri estratti

NDESCRIZIONE PREMION.BIGLIETTO ESTRATTO
18RADIO SVEGLIA340
16CARRELLO SHOPPINGPER BIMBO388
8SERVIZIO DA TE DA 6390
5SERVIZIO BICCHIERI CRISTALLO DA 6542
19SERVIZIO PIATTI DA 8 RICHARD GINORI544
26SERVIZIO BICCHIERI DA BIBITA1235
25CIGNO CERAMICA1250
2PROSCIUTTO1449
4AFFETTATRICE1544
17RADIO PORTATILE1785
20ZUPPIERA SUMMER FRUIT1837
11APRIBOTTIGLIA GUZZINI1996
12SERVIZO OLIO ACETO PEPE E SALE2011
3SERVIZIO CAFFE’ DA 122013
13THERMO ELETTRICO2062
21STAMPO PER TORTA2099
15SCOPA ELETTRICA2132
22SERVIZIO DA 6 ZUPPA2201
24BOLLITORE SMALTATO2212
14VASO FLORA2219
6CALICI DI CRISTALLO2235
9SET COLTELLI DA CUCINA2242
74 COPPE GELATO2276
23SERVIZIO CAFFE’ DA 4 + MOKA2289
10FRIGGITRICE AD ARIA2470
1BICI BAMBINO2487

I PREMI SI POSSONO RITIRARE PRESSO LA CARITAS PARROCCHIALE (via Roli 6) ENTRO 30 GIORNI, NEI GIORNI DI APERTURA DELLA CARITAS MARTEDI E MERCOLEDI nei seguenti orari:
MARTEDI 9,30 – 11; 15 – 17 : MERCOLEDI 9,30 – 11 – 15 – 17;

Per informazioni tel. 3408121961


Medjugorje, 25 Agosto 2022

“Cari figli

Dio mi permette di stare con voi

e di guidarvi sulla via della pace

affinché attraverso la pace personale,

possiate costruire la pace nel mondo.

Io sono con voi ed intercedo per voi presso mio Figlio Gesù

affinché vi doni la fede forte

e la speranza nel futuro migliore

che desidero costruire con voi.

Voi, siate coraggiosi e non temete

perché Dio è con voi.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

La Festa della Ripresa

Editoriale
da Il Nostro S.Paolo di agosto

Quest’anno più che mai, non so se a causa di questa torrida estate, o per altri
motivi, attendo con impazienza la “Festa della Ripresa” come importante
opportunità per tutta la nostra comunità cattolica e civile di ritrovarsi,
di rincontrarsi. Gli anni scorsi ci si trovava almeno una volta alla settimana
d’estate all’oratorio, quest’anno non ci siamo riusciti. Certo l’esperienza della
pandemia ha forse prodotto in noi una certa “stanchezza” nei rapporti, e la
guerra ai confini dell’Europa e le sue conseguenze ci hanno messo un po’ di
“malumore”. Spero che questo desiderio di trovarsi, oltre al momento della
Messa domenicale e a qualche rapido incontro per strada, trovi spazio nel
cuore di tutti noi, e questo appuntamento annuale possa in qualche modo
essere una “risposta attraente”, con la Speranza che in questo nuovo anno
pastorale il nostro Oratorio possa tornare ad essere un punto di ritrovo, non
solo per gli appassionati di calcio, che non mancano, ma anche per gli appassionati
di “Comunità e di fraternità”. Il Signore ci accompagni in questa
esperienza.
Don Pietro, parroco.

Medjugorje, 25 Luglio 2022

Cari figli!

Sono con voi

per guidarvi sulla via della conversione

perché, figlioli,

con le vostre vite potete avvicinare

tante anime a mio Figlio.

Siate testimoni gioiosi

della Parola di Dio e dell’amore,

con la speranza nel cuore

che vince ogni male.

Perdonate coloro che vi fanno del male

e camminate sulla via della santità.

Io vi guido a mio Figlio

affinché Lui sia per voi

via, verità e vita.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Medjugorje, messaggio alla veggente Marija nel 41° anniversario dell’inizio delle apparizioni


” Cari figli!

Gioisco con voi e vi ringrazio

per ogni sacrificio e preghiera che avete offerto per le mie intenzioni.

Figlioli, non dimenticate che siete importanti

nel mio piano di salvezza dell’umanità.

Ritornate a Dio ed alla preghiera

affinché lo Spirito Santo operi in voi ed attraverso di voi.

Figlioli,

Io sono con voi anche in questi giorni

quando satana lotta per la guerra e per l’odio.

La divisione è forte

ed il male opera nell’uomo come mai fin’ora.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata. “

Con la famiglia di Nazareth riscopriamo il mistero della relazione

di don Pietro Marchetti

Percorrendo le strade del nostro paese, si nota che sempre di più le nostre case sono blindate: portoni, cancelli, circondati da alte siepi, di parapetti di qualsiasi genere, recinzioni sempre più alte e robuste: tutto questo non sarà un chiaro messaggio ? “non voglio essere disturbato ”, non sarà segno di una volontà di non comunicare tra una casa e l’altra, una famiglia e l’altra, se tutto viene disposto in modo da vedersi e sentirsi il meno possibile ? Se così fosse, sarebbe molto triste, perché l’umano non è così, non è fatto per l’isolamento, ma per la relazione. Anche se non sono nato e cresciuto qui a Massa, ricordo molto bene la strada dove sono cresciuto, i giochi con i miei coetanei vicini, le conversazioni dei nostri genitori, l’amicizia tra loro. Se poi lo sguardo va alla famiglia di Nazareth, a Gesù, rimango ammirato della verità e della bellezza dell’umano che traspare in particolare dalla rete di rapporti che essi hanno tessuto, sia all’interno della loro famiglia, sia all’esterno verso gli altri e le altre famiglie. Con la sua presenza Cristo ci ha rivelato come vive l’uomo pienamente realizzato soprattutto grazie alla serie di rapporti veri con le persone. Tutto è avvenuto dentro una dinamica elementare che Dio ha proposto a persone povere e semplici: la domanda e il dono dell’accoglienza. Chiedere accoglienza è proprio dei piccoli, dei poveri, dei bambini; accordarla sembra più facile fra i poveri che fra i ricchi e e i potenti. Dalla famiglia di Nazareth arriva il messaggio che se si vuole realizzare un’umanità diversa, occorre accogliere l’altro non solo facendo qualcosa ma facendosi accoglienza. Per fare un paese non bastano tante case una vicina all’altra, e le famiglie che le abitano; per fare una comunità parrocchiale non basta che un certo numero di persone venga in chiesa oppure organizzi feste e incontri di catechesi, ma sono necessarie delle persone che compiano questo miracolo: accogliere il Figlio di Dio in ogni volto umano che si affaccia sulla nostra esistenza. Cari parrocchiani, che sono poi tutti gli abitanti di Massa, in questa calda e secca estate 2022 proviamo di fare qualche passo in più per stare di più insieme, per rafforzare il nostri rapporti, e se qualche muro o barriera si è costruita, chiediamo al Signore ci aiuti a demolirla. E’ importante allenarci a non pensare a noi stessi, ma a tutta la comunità: chiediamo al Signore di sostenerci con la sua Grazia. Buona Estate.

P. S. Vi ricordo che in estate la “Fede” non va in vacanza, la chiesa non chiude per ferie e quindi la preghiera, la Messa, le confessioni sono sempre una proposta da non dimenticare, anzi d’estate c’è più tempo e quindi spero che a Messa i fedeli cresceranno, soprattutto nelle zone dove andrete a fare il riposo.