Ad allietare questa serata della Festa della Ripresa è stata ancora una volta, come ormai da alcuni anni, la rassegna musicale DinDonDeroDoro con le canzoni più belle dello Zecchino d’Oro cantate da giovanissimi interpreti. Dopo tale manifestazione canora ne è seguita un’altra presso lo stand in cui s mangia con alcune ragazze che hanno intrattenuto i commensali con un Karaoke.
Si inizia con la presentazione delle canzoni
I cantanti singoli, in coppia e in trioLe presentatriciFoto di gruppo dei cantantiI cantanti del quartiere San GiovanniI cantanti del quartiere BolognanoI cantanti del quartiere MeletoloI cantanti del quartiere San Paolo
Nella Festa della Ripresa è ormai consuetudine organizzare una serata con menù di pesce. Anche quest’anno la serata è pienamente riuscita con molte prenotazioni e molta folla.
La serata è proseguita con la testimonianza di Roberto Valenti, nostro compaesano e missionario in Papua Nuova Guinea e precisamente a Watuluma.
Anche quest’anno si è svolta all’interno della festa della Ripresa l’Adorazione Eucaristica nel campo dell’Oratorio a significare che la Festa non è “piena” se al suo interno non c’è un momento forte di preghiera.
Il tema di quest’anno che ha guidato la meditazione è stato la “discepolanza-missionarietà”. “Ogni cristiano è missionario nella misura in cui si è incontrato con l’amore di Dio in Gesù Cristo” (tratto dalla Evangeluim Gaudium di Papa Francesco n° 120).
Questa serata è cominciata con la celebrazione della Santa Messa presso il campo dell’Oratorio con la partecipazione di Don Emilio Moretti che quest’anno ha festeggiato i cinquant’anni della sua ordinazione sacerdotale. Con lui hanno concelebrato, oltre a Don Pietro Marchetti, parroco di Massa Lombarda, anche Don Alberto Baraccani, parroco di Fruges e Don Felice Marchi, parroco di Voltana. Questi ultimi due hanno collaborato, insieme a Don Emilio, con Don Orfeo Giacomelli formando una bellissima “comunità sacerdotale” (come ha detto lo stesso Don Emilio nell’omelia) che poi ha creato la “comunità cattolica”.
La serata è poi proseguita con una cena in cui ci si è ritrovati attorno a Don Emilio per festeggiarlo.
Anche quest’anno si è svolta la serata, realizzata con la collaborazione e la organizzazione della Caritas, “TUTTI I COLORI DEL MONDO” in cui ognuno ha portato qualcosa, anche cucinandolo nella cucina della Festa e poi si è costituita una tavolata conviviale tutti insieme. E’ stata una cena con i tanti odori, sapori e colori presenti a Massa Lombarda e provenienti da ogni parte del mondo.
“Il Vangelo ci richiama ad abbandonare il medesimo atteggiamento de farisei: vivere una religione di regole, piccole tradizioni, formule da recitare senza aprire con sincerità il cuore al Signore, all’amore per lui e per i fratelli. Gesù ci ha consegnato il “comandamento nuovo”, che non consiste in una norma nuova e difficile, che fino ad allora non esisteva. Il comandamento nuovo consiste nell’amare insieme con Colui che ci ha amato per primo.”
tratto dal Messalino “Sulla Tua Parola”
La Festa della Ripresa 2018 è iniziata con la Santa Messa in San Paolo. Alla fine della celebrazione si è svolta, presso il giardino dietro la chiesa, la cerimonia della benedizione del bassorilievo che ricorda la figura di Don Orfeo Giacomelli parroco di Massa Lombarda dal 1970 al 1994, morto il 25 agosto 1995. Nei suoi diari, tra l’altro, il 6 settembre 1992 offre i suoi dolori alle gambe per la buona riuscita proprio della Festa della Ripresa.
La processione introitale con, nel primo banco, il Sindaco, il vice sindaco e il Presidente dell”‘Associazione Don Orfeo Giacomelli” Federico PalmonariL’omelia del ParrocoIl Presidente dell’Associazione Don Orfeo Giacomelli legge un’intenzione su Don Orfeo nella preghiera dei fedeliSi scopre il bassorilievo
La benedizione del bassorilievoLa folla che ha partecipato all’eventoLo scultore ideatore ed esecutore Michele Gottarelli
A seguire nello stand dell’Oratorio si è svolto il pranzo dell’Ospitalità dove le persone anziane e sole (circa 160) hanno ricevuto un sostanzioso pasto in un ambiente allegro e sereno.
Alcuni ospitiAlcuni degli scout che hanno prestato servizio
Nel pomeriggio, nonostante il tempo incerto, si sono svolti i giochi per bambini e famiglie.
Ad allietare la serata e chiudere la giornata ci ha pensato il gruppo “Imola Danza”.
Un doveroso e sentito grazie a tutti i volontari che hanno permesso la realizzazione e la piena riuscita della Festa della Ripresa 2017. Un grazie anche a chi è intervenuto ai pranzi e alle cene perché gli utili della Festa andranno a sostegno delle attività dell’Oratorio, dei gruppi, della Comunità, delle missioni e per il restauro del campanile della chiesa di San Paolo.
Grazie a tutti ed al prossimo anno!
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