Rappresentazione natalizia 2018

Massa Lombarda, 22 dicembre 2018

“Nonna, ci racconti il Natale?”  Questo è il titolo della rappresentazione natalizia con i fanciulli del catechismo in preparazione al Natale che questa sera è stata eseguita nella chiesa di San Paolo.

Il messaggio natalizio della nascita di Gesù è stato annunciato da una simpatica “nonnina” che ha raccontato il momento della nascita, dell’annuncio degli angeli ai pastori e l’adorazione di questi al neonato Gesù. Il tutto accompagnato dai canti del coro “Dolci Note” e dalla rappresentazione delle varie scene dei ragazzi del catechismo.

Come Papa San Giovanni Paolo II ha fatto conoscere al mondo l’usanza polacca di accendere in ogni casa una luce sul davanzale della finestra per indicare che lì c’è una famiglia che accoglie Gesù così all’uscita sono stati donati dei lumini: è voluto essere un invito ad ogni famiglia a porre una luce sul davanzale la notte di Natale come segno di accoglienza e di testimonianza cristiana.

Il Coro Dolci Note
Il pubblico che ha assistito
Gesù, Giuseppe, Maria, l’asino e il bue
La nonna che racconta la nascita di Gesù
Gli angeli attorno alla nascita
I pastori
La scena completa di tutti i personaggi, coro compreso
Buon Natale a tutti!

III Domenica Avvento – anno C

Massa Lombarda, 16 dicembre 2018

“L’uomo è fatto per la gioia. Ma la domenica Gaudete ricorda al cristiano che cosa distingue maggiormente la sua gioia: “l’esultanza per il grande mistero della salvezza”. La gioia del Natale, che brilla da oggi nella speranza, deve accompagnarci in tutto il corso della vita. Infatti, al momento del nostro incontro con Cristo, bisogna che egli ci trovi “esultanti nella lode”. I testi liturgici della terza domenica d’Avvento costituiscono, da soli, una sintesi dei vari temi di questo Tempo forte. Vi è l’attesa del giorno del Signore nelle prime due letture e nelle antifone; la venuta dei tempi messianici nel vangelo, che segna il passaggio dal ministero di Giovanni Battista a quello di Gesù; l’attesa del Natale nelle preghiere dei vari momenti della Messa.”

La liturgia odierna è caratterizzata dalla gioia espressa fin dal principio della Santa Messa con l’Antifona di ingresso: “Rallegratevi sempre nel Signore: ve lo ripeto, rallegratevi, il Signore è vicino” e poi dalla prima lettura: “Rallegrati, figlia di Sion”, e ancora dalla seconda lettura: “Fratelli, siate sempre lieti nel Signore”.

I bambini del  catechismo hanno acceso la terza candela della coroncina di avvento di colore rosa, come i paramenti del sacerdote e del diacono, ed hanno letto le seguenti frasi:
Nelle tenebre si è accesa una luce, nel deserto si è levata una voce; Giovanni Battista non è la luce, ma uno che annuncia la luce.Gesù è venuto perché tutti gli uomini possano ritornare a lui e avere una vita di gioia e di pace. Mentre accendiamo questo terzo cero, ognuno di noi vuole essere tua luce che brilla, fiamma che riscalda, caritatevoli nel servizio a chi ha bisogno. O Gesù, dono di Dio, illumina la nostra vita con il tuo amore. Insieme ti invochiamo: Vieni Signore Gesù
Mentre tutta l’assemblea cantava:
Si accende una luce all’uomo quaggiù
presto verrà tra noi Gesù.
Lieti cantate: gloria al Signor!
Nascerà il Redentor!
Vegliate, lo sposo non tarderà;
se siete pronti, vi aprirà.

Durante l’offertorio alcuni bambini del catechismo hanno portato i doni raccolti fra di loro per i bambini più bisognosi secondo la tradizionale “Dona a chi non ha”

L’accensione della terza candela
L’offerta dei doni
Il sacerdote ed il diacono con i paramenti liturgici di colora rosa tipici della terza domenica di Avvento

II Domenica di Avvento – anno C

Massa Lombarda, 9 dicembre 2018

“L’avvento chiede ad ogni persona di dare una svolta alla propria vita; l’invito vale anche per le comunità e tra queste le famiglie. La comunità cristiana è invitata a sviluppare un “itinerario spirituale”, destinato a condurla a celebrare il Natale del Signore con una fede rinnovata nel mistero del Figlio di Dio che si fa uomo, una fede che dà impulso all’annuncio missionario e alla testimonianza della carità. In questo tempo di Avvento si erge la figura di Giovanni Battista. Egli predica un battesimo di conversione e di penitenza, fa prendere coscienza a tutti che, per ottenere la salvezza, bisogna convertirsi, riconoscere e pentirsi dei propri peccati, cambiare radicalmente il proprio modo di pensare e di vivere.”

I bambini del  3° anno di catechismo hanno acceso la prima candela della coroncina di avvento di colore viola ed hanno letto le seguenti frasi:
I profeti tenevano accesa la speranza di Israele; noi, accendiamo questo secondo cero. Dio nasce nella nostra carne,Gesù verrà presto fra noi in una umile grotta a Betlemme. Vogliamo correrti incontro perché tu conservi nel nostro cuore la speranza. O Gesù, dono di Dio, illumina la nostra vita con la tua pace.
Insieme ti invochiamo: Vieni Signore Gesù
Mentre tutta l’assemblea cantava:
Si accende una luce all’uomo quaggiù
presto verrà tra noi Gesù.
Lieti cantate: gloria al Signor!
Nascerà il Redentor!
Vegliate, lo sposo non tarderà;
se siete pronti, vi aprirà.

L’accensione della seconda candela
Una bambina legge una preghiera

Solennità dell’Immacolata Concezione

Massa Lombarda, 8 dicembre 2018

“”Santa Maria, Madre di Dio”. Fin dai primi secoli la Chiesa ha formulato nella preghiera l’essenza della sua fede intorno alla Madre di Gesù. Ci volle però molto tempo per scoprire le meraviglie di grazia contenute in queste parole, spontaneamente fiorite sul labbro del popolo cristiano. L’immacolata Concezione per Maria non è soltanto preservazione dal peccato: è anche pienezza di grazia. Dio l’ha “riempita di grazia”, “rivestita di un manto di santità”.”

La festa alla Immacolata per la Comunità di Massa Lombarda è iniziata la sera del 7 dicembre con la veglia fino alla mattina dell’8 dicembre. La veglia è iniziata con i gruppi giovanili della parrocchia (AC ed AGESCI) ed è proseguita anche con altri volontari.

La mattina dell’8 dicembre  la Comunità si è poi ritrovata in chiesa per la “giornata dell’impegno” con la vestizione delle uniformi dei nuovi scout e la benedizione delle tessere di ACR dei nuovi entrati.

Alla fine della Santa Messa ci si è portati in piazza del Comune per il consueto omaggio floreale alla statua della Madonna posta nella facciata del municipio e chiamata appunto “Patrona municipii“.

Un momento della veglia di un gruppo di ragazzi

Il coro San Paolo
La benedizioni dell uniformi scout
La benedizioni delle tessere dell’Azione Cattolica Ragazzi

La processione verso la piazza del municipio
I fiori per la “Patrona Municipii”

I Domenica di Avvento – Anno C

Massa Lombarda, 2 dicembre 2018

“La prima domenica di Avvento, tempo forte, si apre con il discorso escatologico di Gesù, nel quale non ci viene rivelato tanto il modo in cui la seconda venuta avverrà, ma il fine dell’uomo: partecipare alla gloria di Dio, vederlo in faccia e lodarlo in eterno.”

tratto da “Sulla tua Parola – il Messalino”

Con la prima domenica d’Avvento incomincia, per la lettura del vangelo, l’anno dedicato a San Luca. L’Avvento è uno dei momenti forti dell’anno liturgico e della vita cristiana. È il tempo di preghiera confidente, di conversione al Signore e di comunione con i fratelli. Per sottolineare il tempo forte di Avvento,  i bambini del   2°  anno di catechismo hanno acceso la prima candela della coroncina di avvento di colore viola ed hanno letto le seguenti frasi:
Accendiamo, Signore, questa luce, come chi accende la sua lampada per uscire, nella notte incontro all’amico che viene.
La nostra speranza sei tu, o Gesù,che vieni in mezzo a noi per salvarci
In questa prima settimana di Avvento vogliamo aspettarti preparati, per riceverti con gioia.
O Gesù, dono di Dio, illumina la nostra vita con la tua gioia.

Mentre tutta l’assemblea cantava:
Si accende una luce all’uomo quaggiù
presto verrà tra noi Gesù.
Lieti cantate: gloria al Signor!
Nascerà il Redentor!
Vegliate, lo sposo non tarderà;
se siete pronti, vi aprirà.
Lieti cantate: gloria al Signor!
Nascerà il Redentor!

L’accensione della prima candela
Una bambina legge una delle quattro frasi

Medjugorje, 2 Dicembre 2018

” Cari figli
quando venite a me come Madre con cuore puro e aperto,
sappiate che vi ascolto, vi incoraggio,
vi consolo e soprattutto intercedo per voi presso mio Figlio.
So che volete avere una fede forte ed esprimerla nel modo giusto.
Quello che mio Figlio vi chiede è una fede sincera, forte e profonda.
Allora ogni modo in cui la esprimete è valido.
La fede è un meraviglioso mistero che si custodisce nel cuore.
Essa sta tra il Padre Celeste e tutti i suoi figli.
La si riconosce dai frutti e dall’amore che si ha verso tutte le creature di Dio.
Apostoli del mio amore, figli miei, abbiate fiducia in mio Figlio!
Aiutate a far sì che tutti i miei figli conoscano il suo amore.
Voi siete la mia speranza, voi che cercate di amare sinceramente mio Figlio.
In nome dell’amore, per la vostra salvezza,
secondo la volontà del Padre Celeste e per mezzo di mio Figlio,
sono qui in mezzo a voi.
Apostoli del mio amore,
con la preghiera ed il sacrificio i vostri cuori
siano illuminati dall’amore e dalla luce di mio Figlio.
Quella luce e quell’amore illumini tutti coloro che incontrate
e li riporti a mio Figlio!
Io sono con voi.
In modo particolare sono con i vostri pastori:
col mio amore materno li illumino e li incoraggio,
affinché, con le mani benedette da mio Figlio,
benedicano il mondo intero.
Vi ringrazio! “

Medjugorje, 25 Novembre 2018

” Cari figli!
Questo tempo è tempo di grazia e di preghiera,
tempo di attesa e di donazione.
Dio si dona a voi perché lo amiate al di sopra di ogni cosa.
Perciò, figlioli, aprite i vostri cuori e le vostre famiglie
affinché quest’attesa diventi preghiera ed amore e soprattutto donazione.
Io sono con voi, figlioli e vi esorto a non rinunciare al bene
perché i frutti si vedono, si sentono, arrivano lontano.
Perciò il nemico è arrabbiato
e usa tutto per allontanarvi dalla preghiera.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata. “

XXXIV domenica tempo ordinario anno B – Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’universo

Massa Lombarda, 25 novembre 2018

“Nel Vangelo Gesù, rispondendo a Pilato, dice che egli è re, ma il suo regno non è di questo mondo. Davanti al tribunale religioso dei giudei, Gesù si era identificato con il misterioso Figlio d’uomo, che Daniele aveva visto venire sulle nubi del cielo, investito da Dio di un regno eterno ed universale. Dopo l’Apocalisse di Daniele, l’Apocalisse di San Giovanni presenta Gesù come il “principe dei re della terra”, colui che “ci ha liberati” dal peccato “con il suo sangue” e ha fatto di noi “un regno di sacerdoti per il Dio e Padre”.”

tratto da il “Messale della Domenica”

La lunga serie delle domeniche del Tempo ordinario si chiude con la grandiosa visione di Cristo Re dell’universo. Dopo le immagini di catastrofi e rovine connesse con la fine dei tempi, in questa solennità la Chiesa annunzia il trionfo di Cristo e insieme l’esito conclusivo della creazione: “A lui gloria e potenza nei secoli”. Cristo è insieme la chiave di volta e la pietra angolare della creazione: Dio “ha voluto rinnovare tutte le cose in Cristo”.

Oggi la nostra Parrocchia ha voluto rendere omaggio e ringraziare il prezioso servizio che l’Opera di Padre Marella svolge a Massa Lombarda da 13 anni. Padre Gabriele ha infatti concelebrato assieme al Parroco.

L’omelia di Padre Gabriele
Una operatrice presso la casa dell’Opera Padre Marella a Massa Lombarda

La benedizione finale di don Pietro con a fianco Padre Gabriele