Come tradizione da questa sera fino alla mattina del 8 dicembre si è svolta, presso l’Oratorio San Paolo, la tradizionale veglia con l’esposizione eucaristica in attesa della Solennità dell’Immacolata. Alla veglia hanno partecipato, principalmente tutte le diverse fasce d’età dei vari gruppi giovanili presenti in Parrocchia. Infatti, le prime ore della serata hanno visto la partecipazione dei piccoli dell’Azione Cattolica e dell’AGESCI e man mano che passava la notte i ragazzi più grandi compresi quelli dei Cuori Aperti. Questa veglia notturna viole dimostrare l’amore e l’impegno dei giovani nei confronti del loro amico Gesù, presente nell’Eucarestia, e della sua mamma, la Madonna Immacolata.
“Non esiste buono o cattivo tempo, solo buono o cattivo equipaggiamento”, ci insegna il nostro fondatore Baden – Powell.
E allora non è bastata la pioggia battente del pomeriggio di sabato 10 ottobre per fermare le nostre attività.
Nella parrocchia di Chiusura, il gruppo scout della nostra parrocchia ha festeggiato l’inizio del nuovo anno con la Cerimonia dei Passaggi.
Dopo un primo momento di giochi insieme, alla presenza delle famiglie dei ragazzi, l’Alzabandiera ha aperto questo momento importante di rinnovamento ma anche di continuità.
Accogliamo con gioia i tanti nuovi cuccioli nel Branco, che inizieranno quest’anno a cacciare insieme agli altri Lupetti.
Nove lupetti salutano il Branco e iniziano il loro cammino nel Reparto.
Tre esploratori lasciano il reparto e cominciano la strada del Clan.
Infine, il momento del passaggio di consegne, con la presentazione delle nuove staff:
Capi Clan: Luca Agnoletti, Cristina Lo Monaco, Luca Trevisan
Al termine della Cerimonia, è stato lanciato il tema della Locandina 2016, la tradizionale gara di espressione tra branche che si terrà l’otto dicembre. In quest’anno dedicato al Giubileo della Misericordia, vogliamo riflettere su questo tema importante. Il titolo della Locandina sarà “xDono“.
È sabato 13 giugno solo da pochi minuti, quando lasciamo la stazione di Massa Lombarda alla volta di Roma. Ed è ancora primo mattino quando scendiamo davanti a Castel Sant’Angelo, mentre il primo sole preannuncia già una caldissima giornata estiva. Un grande abbraccio, quello del Porticato del Bernini, ci accoglie in una Piazza San Pietro già gremita di scout arrivati da tutta Italia. Ci siamo messi in cammino per incontrare il Papa, per ascoltare le sue parole, per sentirci ancora più parte della Chiesa di Gesù Cristo.
Il Papa attraversa la piazza a bordo della papamobile
Accogliamo Francesco con entusiasmo, con canti e fazzolettoni sventolanti in alto. Siamo novantamila, quasi uno scout su due oggi è qui. È bello guardarsi e riconoscersi parte di qualcosa più grande della nostra piccola realtà cittadina, in cammino sulla stessa strada. Siamo venuti come Pellegrini della Gioia, del Bene, del Coraggio, del Dono, desiderosi di portare la nostra esperienza di vita e di servizio davanti al Santo Padre, desiderosi di essere pietre vive della Chiesa, e consapevoli di avere ricevuto un’importante missione educativa. Ci dice Francesco:
Vi dirò una cosa – ma non vantatevi! -: voi siete una parte preziosa della Chiesa in Italia. Grazie! Forse i più piccoli tra voi non se ne rendono bene conto, ma i più grandi spero di sì! In particolare, voi offrite un contributo importante alle famiglie per la loro missione educativa verso i fanciulli, i ragazzi e i giovani. I genitori ve li affidano perché sono convinti della bontà e saggezza del metodo scout, basato sui grandi valori umani, sul contatto con la natura, sulla religiosità e la fede in Dio; un metodo che educa alla libertà nella responsabilità. Questa fiducia delle famiglie non va delusa!
Nel suo discorso, il Papa si sofferma sull’importanza del metodo scout e sulla sua capacità di essere un cammino intrinsecamente religioso e capace di educare alla fede. Da sempre l’AGESCI vuole essere un’associazione di frontiera, capace di andare in contro alle realtà lasciate ai margini della società. Possiamo farlo, ci ricorda Francesco, se siamo capaci di aprirci e di essere Chiesa in uscita, in grado di accogliere prima di giudicare, di comprendere prima di condannare.
Associazioni come la vostra sono una ricchezza della Chiesa che lo Spirito Santo suscita per evangelizzare tutti gli ambienti e settori. Sono certo che l’AGESCI può apportare nella Chiesa un nuovo fervore evangelizzatore e una nuova capacità di dialogo con la società. Mi raccomando: capacità di dialogo! Fare ponti, fare ponti in questa società dove c’è l’abitudine di fare muri. Voi fate ponti, per favore!
Questa esortazione è il messaggio più importante che vogliamo portare a casa e donare alle realtà dove viviamo ogni giorno, in primis alla Parrocchia, dove ci impegniamo ad essere una presenza sempre più di riferimento, messaggeri di pace e promotori di dialogo.
Ma questo fine settimana è stata anche un’occasione di comunità per il nostro Gruppo: dopo l’udienza, abbiamo passato il pomeriggio per le strade della Capitale, per poi dirigerci la sera ad Assisi, dove abbiamo trascorso insieme la domenica e celebrato la Messa domenicale.
Abbiamo festeggiato e ringraziato per quest’altro anno vissuto insieme: Lupetti, Esploratori e Guide, Rover e Scolte accompagnati dalla Comunità Capi, pronti ogni giorno a fare del nostro meglio per essere pronti a servire.
Il Gruppo Massa Lombarda 1
Il Gruppo Massa Lombarda 1 davanti alla Basilica Superiore di San Francesco in Assisi
Il 13 giugno, insieme a tutti i gruppi scout AGESCI italiani, incontremo Papa Francesco a Roma, in una grande udienza in Piazza San Pietro.
Crediamo che possa essere per noi un importante momento di crescita ed un’occasione di testimonianza.
Rispondiamo a questa chiamata e ci mettiamo in cammino verso Roma come pellegrini, abbandonando luoghi consueti e certezze, pronti ad incamminarci sulle strade della Gioia, del Bene, del Dono.
Vogliamo essere pietre vive nel nostro paese e nella comunità cristiana, pronti a fare del nostro meglio per fare bella la Chiesa.