III Domenica di Avvento anno A

Massa Lombarda, 11 dicembre 2016

Nel tempo d avvento il popolo cristiano è chiamato a rinnovare la consapevolezza che la sua vita è tutta contenuta nel mistero di Cristo, colui che era, che è e che viene.

Le letture di questa terza domenica di Avvento ci restituiscono parole ed esperienze che devono far parte del vocabolario della vita di ogni uomo e donna credente: gioia e dubbio, invito alla gioia e consapevolezza che la vita contempla anche momenti in cui si fa fatica a credere.

Questa domenica, proprio per la parola “gioia” che compare nelle letture è chiamata Gaudete e le vesti liturgiche si attenuano dal viola al rosa.

Oggi hanno acceso la terza candela i ragazzi del quarto anno di catechismo.

In questa domenica ricorre l’anniversario della ordinazione sacerdotale del nostro Parroco. Auguri Don Pietro!

L’accensione della terza candela del lucernario
Il colore rosa della veste del celebrante
Auguri Don Pietro per i tuoi 33 anni di sacerdozio

Locandina d’oro all’Oratorio

Massa Lombarda, 8 dicembre 2016

Si è svolta anche quest’anno la gara di abilità espressive tra le varie branche scout denominata “Locandina d’oro”. La manifestazione è una e vera propria gara con svariati premi tra cui: il miglior attore, la migliore attrice, il miglior attore non protagonista, la miglior scenografia e costumi, la miglior musica, il migliore testo ed infine, proprio come negli Oscar, la Locandina d’oro.

L’espressione è uno degli strumenti dello scoutismo per valorizzare i ragazzi, per fargli vincere la timidezza, per farli “esprimere”.

Fare espressione vuol dire quindi avere qualcosa da dire agli altri , alla gente, tanta gente, che  era presente allo spettacolo. Come tutti gli anni le varie rappresentazioni avevano un tema unico (anche se quest’anno era un po’ libero)  che era: “Che storia!” e le singole branche dell’AGESCI, Lupetti/Coccinelle, Esploratori/Guide e Rover/Scolte, che a Massa Lombarda sono rappresentante dal Branco, dal Reparto e dal Clan, lo hanno rappresentato con fantasia e anche con tecniche raffinate. A leggere attentamente tra le righe, oltre al divertimento, ci sono stati anche vari spunti di riflessione seri e non banali.

Baden Powell, il fondatore degli scout, era  molto bravo e portato per la recitazione. Per lui la recitazione teatrale era – come disse egli stesso – un “mettersi nei panni degli altri” il che presupponeva per lui, da buon esploratore, uno studio attento delle abitudini umane. Tra le sue frasi celebri ve n’è una che è legata all’espressione: “Il vero modo di essere felici è quello di procurare la felicità agli altri!”.

Il reparto in una scena della loro rappresentazione
Il reparto in una scena della loro rappresentazione
Gli Esploratori e le Guide del Reparto
Gli Esploratori e le Guide del Reparto
Una scena della rappresentazione del Clan
Una scena della rappresentazione del Clan
I Rover e le Scolte salutano dopo la rappresentazione
I Rover e le Scolte salutano dopo la rappresentazione
I Lupetti durante un momento della loro scenetta
I Lupetti durante un momento della loro scenetta
I Lupetti e le Lupette del Branco ringraziano il pubblico
I Lupetti e le Lupette del Branco ringraziano il pubblico
Il folto pubblico durante una pausa
Il folto pubblico durante una pausa

Quest’anno la Comunità Capi ha fatto una sorpresa allestendo anche loro una spassosissima scenetta.

Un personaggio della CO.CA.
Un personaggio della CO.CA.
La Comunità Capi al completo ringrazia e e saluta il pubblico
La Comunità Capi al completo ringrazia e e saluta il pubblico

Ed ecco i premi ed i vincitori per ciascuna categoria:

Tutti i premi schierati
Tutti i premi schierati
Miglior attore: Simone Miccarelli
Miglior attore: Simone Miccarelli
Migliore attrice: Asja Griguoli
Migliore attrice: Asja Griguoli
Migliore attore non protagonista: Riccardo Folli
Migliore attore non protagonista: Riccardo Folli
Migliori musiche: Braca Rover/Scolte
Migliori musiche: Braca Rover/Scolte
Migliori scenografie e costumi: Branca Esploratori/Guide
Migliori scenografie e costumi: Branca Esploratori/Guide
Migliori testi: Branca Lupetti/Coccinelle
Migliori testi: Branca Lupetti/Coccinelle

Ed infine i vincitori della Locandina d’oro 2016:

Locandina d'oro alla Branca R/S
Locandina d’oro alla Branca R/S

Immacolata Concezione della beata Vergine Maria

Massa Lombarda, 8 dicembre 2016

“Oggi, la festa dell’Immacolata ci fa contemplare la Madonna che, per singolare privilegio, è stata preservata dal peccato originale fin dal suo concepimento… La festa dell’Immacolata diventa allora la festa d tutti noi se, con i nostri “sì” quotidiani, riusciamo a vincere il nostro egoismo e a rendere più lieta la vita dei nostri fratelli, a donare loro speranza, asciugando qualche lacrima e donando un po’ di gioia.” (Papa Francesco)

La scena dell’annunciazione, presentata nel vangelo di oggi, ci fa comprendere la profondità del “sì” di Maria a quanto Dio le propone. Il “sì” di Maria a Dio diventa servizio, attenzione alle necessità altrui, disponibilità ai bisogni del prossimo e della comunità. Approfittiamo di questa festa per imparare da lei a rinnovare il nostro “sì” a Dio, perché anche in noi si possa compiere la sua Parola.

Oggi è anche la “Giornata dell’Impegno” e infatti durante la celebrazione eucaristica ci sono stati tre appuntamenti importanti: la vestizione dei nuovi entrati nell’AGESCI, la consegna della tessera associativa dell’Azione Cattolica e il mandato del Parroco ai catechisti ed educatori.

I cuccioli dei Lupetti....
I cuccioli dei Lupetti….
... e i neo "acierrini"
… e i neo “acierrini”
La benedizione dell'uniforme scout....
La benedizione dell’uniforme scout….
.... e delle magliette e tessere dell'Azione Cattolica Ragazzi
…. e delle magliette e tessere dell’Azione Cattolica Ragazzi
Il Coro San Paolo anima la Santa Messa
Il Coro San Paolo anima la Santa Messa
I fedeli assistono alla celebrazione liturgica
I fedeli assistono alla celebrazione liturgica

Veglia dell’Immacolata

Massa Lombarda, 7 dicembre 2016

Anche quest’anno si è svolta all’Oratorio la veglia con l’esposizione del Santissimo Sacramento in vista della giornata dell’Immacolata. Questa consuetudine è organizzata soprattutto dai gruppi giovanili per prepararsi alla “Giornata dell’impegno” che a Massa Lombarda, ormai da svariati anni, coincide con  l’8 dicembre. Infatti nella festa dell’Immacolata i gruppi giovanili, AGESCI e Azione Cattolica, rinnovano l’impegno verso le rispettive associazioni.

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I gruppi 6-8 dell'Azione Cattolica Ragazzi e i Lupetti
I gruppi 6-8 dell’Azione Cattolica Ragazzi e i Lupetti

II Domenica di Avvento anno A

Massa Lombarda, 4 dicembre 2016

Nell’Avvento una caratteristica singolare è quella della gioia. La gioia che nasce al pensiero che il Signore è nostro contemporaneo, ci è vicino oggi, nel presente della nostra esistenza, nella quotidianità semplice delle nostre giornate.

Giovanni parla, nel vangelo di oggi, di una conversione che deve partire da dentro, che implica il cambiamento del proprio comportamento. La conversione, quindi, parte da una decisione interiore e personale: se non vi è questa si spreca un’importante occasione nella nostra vita.

La seconda candela d’Avvento oggi è stata accesa dai bambini che frequentano il terzo di catechismo.

L'accensione della seconda candela.
L’accensione della seconda candela da parte di un lupetto che frequenta il terzo anno di catechismo nel gruppo.
I bambini del catechismo e dell'Azione Cattolica che hanno letto le invocazioni.
I bambini del terzo anno di catechismo e dell’Azione Cattolica che frequentano il catechismo nel gruppo hanno letto le invocazioni.
L'immagine dell'Immacolata è già al centro del presbiterio in preparazione dell'8 dicembre
L’immagine dell’Immacolata è già al centro del presbiterio in preparazione dell’8 dicembre

I Domenica di Avvento anno A

Massa Lombarda, 27 novembre 2016

Quest’anno con la prima domenica d’Avvento ha inizio l’anno “A”, nel quale leggeremo il Vangelo di Matteo. La parola Avvento significa “venuta-attesa”. Il colore liturgico di questo Tempo è il viola: indica la speranza e l’attesa di incontrare Gesù.

In queste domeniche è presente un simbolo che sintetizza il cammino d’attesa del Salvatore: la corona dell’Avvento. La prima candela che si accende è quella dei Profeti.  I bambini del catechismo si alterneranno ad accendere le quattro candele che la compongono. Oggi è toccato ai bambini del primo e del secondo anno di catechismo accendere la prima candela e di leggere alcune invocazioni prima dell’orazione conclusiva del celebrante.

L'accensione della prima candela
L’accensione della prima candela

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I bambini del secondo anno di catechismo leggono le invocazioni
I bambini del secondo anno di catechismo leggono le invocazioni
La preghiera finale di Don Pietro al gesto dell'accensione della prima candela
La preghiera finale di Don Pietro al gesto dell’accensione della prima candela

Solennità di Cristo Re

Massa Lombarda, 20 novembre 2016

La Solennità del Signore Gesù, re dell’Universo, chiude l’anno liturgico, quest’anno denominato “C”. Con la prima domenica d’Avvento riinizia un nuovo ciclo triennale denominato, infatti, “A”.

Questa solennità ci sprona ad avere il giusto sguardo per sapere riconoscere l’opera di Dio che, ogni giorno, già si compie in Cristo; lo stesso sguardo del “buon ladrone” che, pur appeso alla sua croce accanto a Gesù, ne riconosce la vera identità e si affida a lui. È uno sguardo di fede, di speranza e d’amore a cui Gesù risponde con altrettanto amore: “In verità io ti dico: oggi sarai con me in paradiso”. Ecco la presenza del regno di Dio tra noi.

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In questa solennità si è ricordata anche la Giornata del seminario diocesano e dopo l’omelia Gianluca, il seminarista che presta sevizio presso la nostra Comunità, ha reso una testimonianza della sua esperienza da seminarista e ha ringraziato la nostra comunità per l’accoglienza e l’utile esperienza che sta facendo.

gianluca

Oggi è anche la giornata del ringraziamento per i doni materiali che Dio, nella sua infinita bontà, ci ha dato in quest’anno attraverso il lavoro dei campi.

All’altare sono stati portati i frutti del lavoro dei campi insieme alle specie eucaristiche per offrirli a Dio in segno di ringraziamento.

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Prima della benedizione finale è stata recitata da tutta l’assemblea la preghiera dei lavoratori della terra che si riporta integralmente:

“Signore Gesù,
a Te erano familiari le immagini del lavoro agricolo e della vita rurale e di esse ti sei servito per annunciare il tuo Vangelo ai poveri.
noi ti preghiamo per i rurali di oggi, particolarmente per quelli di noi che si dedicano al duro lavoro dei campi.
Dacci la forza del tuo Spirito per essere testimoni e collaboratori della Provvidenza creatrice.
Fa’ che siamo sempre fedeli alla tua legge di verità e di amore e che sappiamo coltivare in noi e nelle nostre famiglie la santità della vita cristiana con lo stesso impegno con cui coltiviamo la nostra terra.
Benedici la fatica quotidiana dei lavoratori agricoli e fa’ che il valore e la dignità del lavoro dei campi siano riconosciuti da tutti.
Suscita per noi e in mezzo a noi, uomini e donne, che si mettano a servizio del Vangelo, che annunciando incessantemente l’amore del Padre, divino agricoltore, ci aiutino ad essere in Te tralci vivi e fecondi per una comunione senza fine. Amen”

Al termine è seguita la tradizionale e simbolica benedizione dei trattori.

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XXXII Domenica Tempo Ordinario – Festa delle Forze Armate

Massa Lombarda, 6 novembre 2016

Oggi i rappresentanti delle Forze Armate attive ed in congedo oltre ai volontari della Protezione Civile, hanno voluto celebrare una Santa Messa per i vivi e per i morti. Erano presenti le Autorità civili e militari.

Alcuni rappresentanti, con stendardi, gagliardetti e gonfaloni delle varie associazioni dei congedati
Alcuni rappresentanti, con stendardi, gagliardetti e gonfaloni delle varie associazioni dei congedati
Il Sindaco, il vice Sindaco e il capo della Polizia Municipale con il gonfalone del Comune
Il Sindaco, il vice Sindaco e il capo della Polizia Municipale con il gonfalone del Comune
La lettura della Parola di Dio
La lettura della Parola di Dio
L'omelia del celebrante, Don Daniele Sirna
L’omelia del celebrante, Don Daniele Sirna

Alla fine della celebrazione è stata recitata la Preghiera del Soldato che si riporta integralmente.

Preghiera del Soldato

Signore Iddio, che hai costituito di molti popoli l’ umana famiglia, da Te creata e redenta, guarda benigno noi, che abbiamo lasciato le nostre case per servire l’ Italia.
Aiutaci, Signore, affinché, con la forza della Tua fede, siamo capaci di affrontare fatiche e pericoli in generosa fraternità d’ intenti, offrendo alla Patria la nostra pronta obbedienza, la nostra serena dedizione.
Fa che sentiamo ogni giorno, nella voce del dovere che ci guida, l’ eco della Tua voce; fa che siamo d’ esempio a tutti i cittadini nella fedeltà ai Tuoi comandamenti, alla Tua Chiesa e nell’ osservanza delle leggi dello Stato.
Dona, o Signore, il riposo eterno ai nostri morti ed ai caduti di tutte le guerre. Concedi ai popoli la pace nella giustizia e nella libertà e che l’ Italia nostra, stimata ed amata nel mondo, meriti la protezione Tua e la materna custodia di Maria anche in virtù della concordia operosa dei suoi figli.
Amen.