Parrocchia Conversione di San Paolo Apostolo : Settimana dal 9 al 16 aprile 2017

Domenica           09           Le Palme
Giornata mondiale della Gioventù
Giornata parrocchiale per l’Opera Santa Teresa
Ore 10.15 (oratorio) : Benedizione delle Palme e processione fino alla chiesa di S. Paolo
Ore 10.30 (S. Paolo) : S. Messa
Ore 18.00 (S. Paolo) : Via Crucis
Lunedì                10
Ore 20.30 (canonica) : Incontro catechisti
Mercoledì           12
Ore 20.45 (canonica) : Prove del “Coro S. Paolo”
Giovedì               13
Ore 20.30 (S. Paolo) : S. Messa Solenne “In Coena Domini”
a seguire : Adorazione fino alle ore 23.00
Venerdì             14           (ASTINENZA e DIGIUNO)
Ore 15.00 (S. Paolo) : Via Crucis con invito particolare a bambini e ragazzi
Ore 20.30 (S. Paolo) : Celebrazione della “Passione del Signore”
Sabato               15
Ore 8.30–12 e 15–19 (S. Paolo):Benedizione delle uova
Ore 21.30 (S. Paolo) : Veglia Pasquale
Domenica           16           Pasqua di Risurrezione
Ss. Messe ad orario festivo
Ore 10.30 (S. Paolo) : S. Messa Solenne
Visita alle famiglie con benedizione (dalle ore 15.00)
Lunedì         10 : Corso Vittorio Veneto

Le Confessioni della Settimana Santa
                                                Mattino             Pomeriggio                Sera
Lunedì             10 :   Ore   10.30-12.00                                             20.45-22.30
Martedì            11 :   Ore   10.30-12.00                                             20.45-22.30
Mercoledì        12 :   Ore   10.30-12.00                                            20.45-22.30
Giovedì            13 :   Ore                                 16.00-18.00              22.00-23.00
Venerdì            14 :   Ore   9.30-12.00           15.30-19.00
Sabato              15 :   Ore   9.30-12.00           15.00-19.00              21.00-23.00
Domenica        16 :   Ore   8.00-9.00            18.00-19.30
“””””””””””             ”   Ore   10.30-11.30

V domenica di Quaresima – 2 aprile anno A

Massa Lombarda, 2 aprile 2017

“Questa V domenica di Quaresima completa il breve ciclo delle cosiddette “domeniche battesimali”, che presentano per l’appunto temi legati essenzialmente al Battesimo: l’acqua, la luce, il richiamo alla vita. Ma esse sono “battesimali” anche in un altro senso. I Vangeli della samaritana, del cieco nato e, oggi, della risurrezione di Lazzaro sono “battesimali” anche nel senso che ogni battezzato può dire: “Ciò che è successo alla samaritana, al cieco nato, a Lazzaro, tutto questo può capitare anche a me”. Ogni volta che mi decido, come loro, a incontrare seriamente Gesù.”

In questa quinta domenica hanno svolto la liturgia della Parola separatamente i ragazzi del primo anno di catechismo.

Quest’anno i bambini del catechismo compiranno anche un altro gesto: comporre, domenica dopo domenica, il nome IESUS, cioè Gesù. Questa domenica è stata aggiunta la quinta ed ultima lettera, la “S”.

Questa domenica abbiamo scoperto che: Gesù è vita. Gesù è venuto a dare la Vita per ognuno di noi. Mi dice alzati e cammina ed io gli vado incontro.

Un ragazzo del catechismo ha quindi messo il simbolo di questa domenica: una piantina simbolo della vita.

Battesimo degli adulti – Terzo scrutinio

Massa Lombarda, 2 aprile 2017

“(omissis)  Le indicazioni dei documenti conciliari sono state recepite dal Codice di diritto canonico: «I catecumeni, per mezzo dell’istruzione e del tirocinio della vita cristiana, siano adeguatamente iniziati al mistero della salvezza e vengano introdotti a vivere la fede, la liturgia, la carità del popolo di Dio e l’apostolato» (can. 788,g 2). «L’adulto che intende ricevere il Battesimo sia ammesso al catecumenato e, per quanto è possibile, attraverso i vari gradi, sia condotto all’iniziazione sacramentale, secondo il rito dell’iniziazione, adattato dalla Conferenza episcopale e secondo le norme peculiari da essa emanate» (can. 851, n. 1). Infine, la Chiesa italiana nel suo Catechismo degli adulti così descrive l’iniziazione cristiana: «L’esistenza cristiana è vita in Cristo e nella Chiesa. Si costruisce con la grazia di Dio, ricevuta nei sacramenti del Battesimo, della Confermazione e dell’Eucaristia, e con un cammino serio di formazione e di assunzione di responsabilità. L’iniziazione cristiana è l’inserimento dei credenti in Cristo morto e risorto come membri del suo popolo profetico, regale e sacerdotale, per morire al peccato e vivere da figli di Dio, facendo “la verità nella carità” (Ef 4,15). Si attua nell’educazione alla fede e nei sacramenti del
Battesimo, della Cresima e dell’Eucaristia». Tratto da “L ‘INIZIAZIONE CRISTIANA – ORIENTAMENTI PER IL CATECUMENATO DEGLI ADULTI  – NOTA PASTORALE DEL CONSIGLIO EPISCOPALE PERMANENTE”

“Gli scrutini, che si concludono con gli esorcismi, hanno una grande importanza nella formazione spirituale. Tendono infatti a purificare la mente e il cuore, a fortificare contro le tentazioni, a rettificare le intenzioni e a stimolare la volontà verso una più intima adesione a Cristo e verso un sempre più fermo impegno nell’amore di Dio da parte dei catecumeni. (omissis) Per suscitare il desiderio della purificazione e della redenzione di Cristo, si tengono tre scrutini; il loro scopo è di illuminare a poco a poco i catecumeni sul mistero del peccato, da cui l’universo intero e ogni uomo desiderano di esser redenti per liberarsi dalle sue conseguenze nel presente e nel futuro, e anche di rendere familiare agli animi il senso del Cristo Redentore, che è acqua viva (cfr il Vangelo della samaritana), luce (cfr il Vangelo del cieco nato), risurrezione e vita (cfr il Vangelo della risurrezione di Lazzaro). Dal primo all’ultimo scrutinio ci deve essere un progresso nella conoscenza del peccato e nel desiderio della salvezza. (omissis) Gli scrutini si svolgono nelle Messe degli scrutini che si celebrano nelle domeniche III, IV e V di Quaresima. Il terzo scrutinio si celebra nella V domenica di Quaresima, usando le formule che si trovano nel Messale (Messa rituale «Per gli scrutini battesimali») e nel Lezionario domenicale e festivo, ciclo A.” I gesti sono: OMELIA, PREGHIERA IN SILENZIO, PREGHIERA PER GLI ELETTI, ESORCISMO, CONSEGNA DELLA PREGHIERA DEL SIGNORE (Agli eletti viene consegnata anche la «Preghiera del Signore» (Padre nostro) che fin dall’antichità è propria di coloro che con il Battesimo hanno ricevuto lo spirito di adozione a figli e che i neofiti reciteranno insieme con gli altri battezzati nella prima celebrazione dell’Eucaristia a cui parteciperanno) CONGEDO DEGLI ELETTI, CELEBRAZIONE DELL’EUCARISTIA. Tratto da “Rito dell’iniziazione cristiana degli adulti”

La consegna del Padre Nostro

Medjugorje, 2 Aprile 2017

” Cari figli, apostoli del mio amore,

spetta a voi diffondere l’amore di mio Figlio
a tutti coloro che non l’hanno conosciuto.
A voi, piccole luci del mondo,
che io istruisco con materno amore
perché splendano chiaramente di uno splendore pieno.
La preghiera vi aiuterà, perché la preghiera salva voi,
la preghiera salva il mondo.
Perciò, figli miei, pregate con le parole, con i sentimenti,
con l’amore misericordioso e col sacrificio.
Mio Figlio vi ha mostrato la via:
lui, che si è incarnato ed ha fatto di me il primo calice;
lui, che col suo sublime sacrificio vi ha mostrato come bisogna amare.
Perciò, figli miei, non abbiate paura di dire la verità.
Non abbiate paura di cambiare voi stessi ed il mondo diffondendo l’amore,
facendo in modo che mio Figlio sia conosciuto ed amato amando gli altri in lui.
Io, come Madre, sono sempre con voi.
Prego mio Figlio che vi aiuti affinché nella vostra vita regni l’amore:
l’amore che vive, l’amore che attrae, l’amore che dà vita.
Questo è l’amore che io vi insegno, l’amore puro.
Spetta a voi, apostoli miei, riconoscerlo, viverlo e diffonderlo.
Pregate per i vostri pastori con sentimento,
affinché possano testimoniare mio Figlio con amore.
Vi ringrazio! “

Parrocchia Conversione di San Paolo Apostolo : Settimana dal 2 al 9 aprile 2017

Domenica           02           V di Quaresima
Ore 10.00 (canonica) : Liturgia separata 1° anno di catechismo
Ore 9.30 (oratorio) : Ritiro diocesano ACR
Ore 18.00 (S. Paolo) : Via Crucis
Mercoledì          05
Ore 20.45 (canonica) : Prove del “Coro S. Paolo”
Giovedì             06
Ore 21.00 (Spazzate Sassatelli) : Adorazione Eucaristica di vicariato per le vocazioni
Venerdì             07           (ASTINENZA)
Primo venerdì del mese – Comunione ai malati
Ore 8.45 – 12.00 (S. Paolo) : Adorazione Eucaristica
Ore 20.30 (S. Paolo) : Via Crucis con partenza da S. Paolo e arrivo a S. Giacomo di Fruges
[Ss. Messe in S. Paolo ore 8.00 e 18.30]
Sabato             08
Ore 21.00 (oratorio) : Proiezione del film “Risorto”.
Domenica           09           Le Palme
Giornata mondiale della Gioventù
Giornata parrocchiale per l’Opera Santa Teresa
Ore 10.15 (oratorio) : Benedizione delle Palme e processione fino alla chiesa di S. Paolo
Ore 10.30 (S. Paolo) : S. Messa
Ore 18.00 (S. Paolo) : Via Crucis

Visita alle famiglie con benedizione (dalle ore 15.00)
Lunedì         03 : Via Monte Grappa, via F.lli Rosselli
Martedì       04 : Via Rustici, via Garibaldi,
Mercoledì   05 : Via Maccaferri, via della Pace, via XIII Aprile
Giovedì       06 : Via Saffi, via Roli, via Ricci Signorini, via dei Lombardi
Venerdì       07 : P.za Marconi, P.za Matteotti, P.za Mazzini

EDITORIALE da Il Nostro S.Paolo Marzo 2017

SANTA PASQUA: IL PIU’ GRANDE EVENTO D’AMORE

di don Pietro Marchetti Parroco

Ogni anno, nella Pasqua,  si rinnova la “Memoria” di uno che è stato liberato dalla morte e per questa ragione ha riaperto la via verso il Padre che era sbarrata. C’è uno che si è fidato del Padre tanto da andare a morire per lui e per questa ragione ci ha salvati tutti, perché il Padre ha dimostrato di essere compiutamente e pienamente Padre anche al di là della morte, risuscitandolo. Non dimentichiamoci di questo importante particolare: Cristo è stato risuscitato dal Padre. Perché è necessario sottolineare questo particolare, che l’autore della Risurrezione è il Padre? Il motivo sta nella necessità di mettere in risalto quella “relazione d’amore”, quel legame che è più forte della morte che fa si, che la morte non possa trattenere il figlio. Questa sottolineatura per ricordarci che Cristo non si è auto-risuscitato, a prescindere dalla sua relazione con il Padre, perché sarebbe un’illusione pensare di poter vincere la morte da soli, con le nostre proprie forze. Questo pensiero, mette in evidenza una grossa “tentazione” dell’uomo di oggi, che è per l’appunto la convinzione di potersi salvare da solo con le sue proprie forze, con la sua intelligenza, con la sua scienza. Invece l’evento della resurrezione di Cristo mette in evidenza che la vittoria sulla morte non è di un individuo solo sia pure divino, ma frutto di una relazione amorosa. Un certo modo di pensare influenza anche il nostro modo di interpretare l’evento della croce di Cristo. Così molti hanno cominciato a chiedersi che razza di padre sia questo Dio che scarica la sua ira sul figlio abbandonandolo alla morte. Infatti è proprio risuscitando il Figlio che il Padre ci ha mostrato definitivamente che possiamo fidarci fino in fondo di Lui. E’ vero il Padre domanda al Figlio un sacrificio, ma non lo abbandona in questo, ma anzi gli sta accanto fino in fondo e oltre. Per questo la morte è stata vinta, il diavolo ha perso la sua arma migliore e soprattutto noi non possiamo più temere. E’ proprio a partire dalla Risurrezione che noi scopriamo il vero volto di Dio nostro Padre. Infatti egli non è tale solo perché ci ha creati, ma anche e soprattutto perché non ci abbandona nella morte, perché ha spalancato per noi la strada e così possiamo tornare a lui. Perché la morte possa essere vinta però è necessaria una condizione: dobbiamo fidarci del Padre fino in fondo, respingere l’inganno del serpente e come Gesù accettare di entrare nella morte credendo che essa non ha l’ultima parola. Questa quaresima che si sta concludendo è allora per noi un tempo in cui imparare la bellezza segreta nascosta nel sacrificio e nel dono di sé che ci prepari così a vivere la pienezza pasquale nella Risurrezione. Questo non possiamo farlo da soli, è sempre l’effetto di un dono, di una Grazia. Non siamo noi a riconciliarci con Dio, ma è lui stesso a riconciliarci con sé. Noi non saremo mai in grado di meritare il suo amore, ma è lui che misteriosamente ci dà la grazia e senza alcuna virtù e senza alcun merito da parte nostra, si innamora di noi. Qui non c’è niente da capire, solo un’esperienza può dircelo ed è lo Spirito Santo, è Lui che riversato nei nostri cuori ci fa sperimentare e sentire nella nostra carne, la certezza dell’amore di Dio e che porta con sé quella speranza che non delude e quindi è più forte della paura.

Buona Settimana Santa e Buona Pasqua.

Battesimo degli adulti – Secondo scrutinio

Massa Lombarda, 26 marzo 2017

“Il catecumenato, così come si configurò nella Chiesa dei primi secoli, è l’istituzione che ha il compito di accompagnare gli adulti nell’itinerario
di fede, sino ai sacramenti del Battesimo, della Confermazione e dell’Eucaristia. Tali sacramenti fanno il cristiano, introducendolo nella comunione nel corpo di Cristo che è la Chiesa e alla piena partecipazione alla sua vita; sono perciò detti sacramenti dell’iniziazione cristiana.(omissis) Nella III, IV e V domenica di Quaresima, secondo l’antica tradizione, hanno luogo gli scrutini, celebrazioni che hanno lo scopo di «mettere in luce le fragilità, le manchevolezze e le storture del cuore degli eletti, perché siano sanate, e le buone qualità, le doti di fortezza e di santità, perché siano rafforzate))( RICA 2,5 , 1). In essi si supplica il Padre e il Figlio suo Gesù Cristo di liberare e purificare la mente e il cuore del catecumeno dall’attaccamento al male e dall’inclinazione al peccato, e di fortificarlo e sostenerlo nella ricerca del bene.” Tratto da “L ‘INIZIAZIONE CRISTIANA – 1. ORIENTAMENTI PER IL CATECUMENATO DEGLI ADULTI  – NOTA PASTORALE DEL CONSIGLIO EPISCOPALE PERMANENTE”

Il catecumeno con il suo padrino

“Gli scrutini, che si concludono con gli esorcismi, hanno una grande importanza nella formazione spirituale. Tendono infatti a purificare la mente e il cuore, a fortificare contro le tentazioni, a rettificare le intenzioni e a stimolare la volontà verso una più intima adesione a Cristo e verso un sempre più fermo impegno nell’amore di Dio da parte dei catecumeni. (omissis) Per suscitare il desiderio della purificazione e della redenzione di Cristo, si tengono tre scrutini; il loro scopo è di illuminare a poco a poco i catecumeni sul mistero del peccato, da cui l’universo intero e ogni uomo desiderano di esser redenti per liberarsi dalle sue conseguenze nel presente e nel futuro, e anche di rendere familiare agli animi il senso del Cristo Redentore, che è acqua viva (cfr il Vangelo della samaritana), luce (cfr il Vangelo del cieco nato), risurrezione e vita (cfr il Vangelo della risurrezione di Lazzaro). Dal primo all’ultimo scrutinio ci deve essere un progresso nella conoscenza del peccato e nel desiderio della salvezza. (omissis) Gli scrutini si svolgono nelle Messe degli scrutini che si celebrano nelle domeniche III, IV e V di Quaresima. Il secondo scrutinio si celebra nella IV domenica di Quaresima, usando le formule che si trovano nel Messale (Messa rituale «Per gli scrutini battesimali») e nel Lezionario domenicale e festivo, ciclo A.” I gesti sono: OMELIA, PREGHIERA IN SILENZIO, PREGHIERA PER GLI ELETTI, ESORCISMO, CONGEDO DEGLI ELETTI, CELEBRAZIONE DELL’EUCARISTIA. Tratto da “Rito dell’iniziazione cristiana degli adulti”