III domenica di Quaresima – 19 marzo anno A

Massa Lombarda, 19 marzo 2017

“In questa terza domenica di Quaresima la liturgia presenta un tema biblico particolare: l’acqua. Durante il cammino dell’Esodo (prima lettura), il popolo di Israele ritrova la voglia di riprendere il cammino dopo aver bevuto l’acqua dalla roccia. La samaritana (vangelo) vicino al pozzo dell’acqua incontra Gesù e lo riconosce come Messia; quel Cristo che getta luce sulla sua travagliata esperienza, fino a farle cambiare vita.”

In questa terza domenica hanno svolto la liturgia della Parola separatamente i ragazzi del terzo anno di catechismo che riceveranno la Comunione. Per questo sono stati presentati all’Assemblea domenicale affinché essa preghi per loro.

Quest’anno i bambini del catechismo compiranno anche un altro gesto: comporre, domenica dopo domenica, il nome IESUS, cioè Gesù. Questa domenica è stata aggiunta la terza lettera, la “S”.

Questa domenica abbiamo scoperto che: “Gesù è acqua. Gesù è la fonte a cui noi attingiamo per alimentare la nostra fede.”

Un ragazzo del catechismo ha quindi messo il simbolo di questa domenica: l’acqua.

La composizione si arricchisce della lettera “S” e del nuovo simbolo quaresimale: il secchio con l’acqua.

II domenica di Quaresima – 12 marzo anno A

Massa Lombarda 12 marzo 2017

“Continua il cammino della Quaresima, oggi illuminati dall’episodio della Trasfigurazione di Gesù. Ascoltare Cristo e salire con lui sul Monte Tabor significa permettergli di entrare nella nostra vita, lasciare che la sua parola illumini i nostri progetti e i nostri sforzi. “E’ bello per noi stare qui!” grida Pietro. E’ un grido che dice tutta la gioia di appartenere a Cristo, di orientare la propria vita alla sua sequela .”

In questa seconda domenica hanno svolto la liturgia della Parola separatamente i ragazzi del quinto anno di catechismo che riceveranno la Cresima. Per questo è stata presentata all’Assemblea domenicale la loro Candidatura a ricevere il sacramento della Confermazione per le mani del Vescovo.

Quest’anno i bambini del catechismo compiranno anche un altro gesto: comporre, domenica dopo domenica, il nome IESUS, cioè Gesù. Questa domenica è stata aggiunta la lettera “E”.

Questa domenica abbiamo scoperto che: “Gesù è Dio. Gesù  si rivela come il figlio amato di Dio. “Dio con noi” questo significa il suo nome e così si svela nel Tabor.

Un ragazzo del catechismo ha quindi messo il simbolo di questa domenica: la veste bianca.

Il gruppo dei cresimandi presenti alla candidatura
La composizione si arricchisce della lettera “E” e c’è il nuovo simbolo quaresimale: la veste bianca

I domenica di Quaresima – 5 marzo 2017 anno A

Massa Lombarda, 5 marzo 2017

E’ iniziato il tempo di Quaresima, che la Chiesa vive e ripropone come occasione per un paziente cammino formativo, per diventare maggiormente conformi a Gesù e al suo stile di vita. Il Vangelo odierno narra la storia della confidenza in Dio, della fiducia nelle sue promesse (“sta scritto”, afferma Gesù più volte). Come Gesù, gli uomini e le donne che hanno fiducia in Dio continuano anche ad avere bisogno di pane, simbolo di tutti i bisogni. Ma la ricerca di questo pane non li abbruttisce, non li rende schiavi, non stravolge i loro valori.

Come tradizione oggi i bambini del catechismo hanno svolto la liturgia della Parola separatamente dall’assemblea per prepararsi meglio e più adeguatamente alla Santa Messa.

In questa prima domenica hanno compiuto questo gesto i bambini del quarto anno di catechismo. A loro è stato consegnato il Vangelo.

Quest’anno i bambini del catechismo compiranno anche un altro gesto: comporre, domenica dopo domenica, il nome IESUS, cioè Gesù. Questo il commento al gesto per spiegarlo ai bambini e all’assemblea.

La Quaresima è un cammino con Gesù. Con l’aiuto dei bambini e dei ragazzi, costruiamo il suo nome, Iesus, nelle cinque domeniche di Quaresima e andiamo a scoprire chi è quell’uomo, il figlio di Dio. Lettera per lettera andremo a conoscere Gesù.

Nella prima domenica scopriremo che “Gesù è uomo. Gesù è nel deserto dove vince le tentazioni, decide di essere fedele e di alimentarsi della Parola del Padre.”

Infatti i bambini hanno portato anche la Bibbia nella composizione che ogni domenica si arricchirà dei vari simboli quaresimali.

La composizione della prima domenica di Quaresima con la Bibbia e la lettera “I”

V Domenica dl Tempo Ordinario – Festa della Pace

Massa Lombarda, 5 febbraio 2017

“Lo spirito delle Beatitudini di domenica scorsa, si prolunga nella liturgia odierna. Nel brano del Vangelo, Gesù educa i discepoli a comprendere la propria missione: “Voi siete il sale della terra”, “Voi siete la luce del mondo”. Il sale dà sapore, conserva e preserva dalla corruzione. E’ sale un discepolo che resiste all’imbarbarimento morale, impegnandosi a vivere con radicalità i valori dell’onestà, della solidarietà e della legalità. La luce vince le tenebre  permette di vedere. E’ luce un discepolo coraggioso che non costringe la propria fede solo dentro gli spazi privati, che sa parlare e denunciare le ombre oscure che si allungano sull’esistenza quotidiana, soprattutto dei più poveri.” tratto da Famiglia Cristiana n°6 di don Nunzio Galantino

Oggi per l’Azione Cattolica di Massa Lombarda è stata anche la giornata in cui celebra la Festa della Pace. La Festa, preparata dai ragazzi dell’ACR, vede una riflessione sul tema della pace che quest’anno si è intersecata con le beatitudini. Alla Santa Messa della Comunità i ragazzi hanno offerto i loro piccoli segni di ciò. Purtroppo la pioggia non ha permesso di svolgere adeguatamente la parte del coinvolgimento anche della città con il classico lancio di palloncini portanti il messaggio di pace.

L’aspersione con l’acqua ed il sale benedetto come atto penitenziale
Il neo presidente dell’Azione Cattolica di Massa Lombarda, Massimiliano Guardigli, proclama la prima lettura
I giovani dell’AC animano i canti liturgici

Tre “acierrini” leggono le preghiere dei fedeli
L’offerta del pane
…del vino
…della matita simbolo di Santa Madre Teresa di Calcutta
e un cartellone preparato durante la Festa della Pace diocesana
La recita del Padre nostro tutti uniti
Lo scambio della pace

Il lancio dei palloncini sotto la pioggia

Conversione di San Paolo – 25 gennaio 2017

Massa Lombarda, 25 gennaio 2017

I cristiani di origine giudaica pensavano che il messaggio di Gesù fosse destinato solo a loro e che dovesse restare legato alla mentalità e cultura ebraica. Invece no. Paolo si fece coraggio. Alzò la voce e impose, se così si può dire, di aprire le porte della Chiesa a quelli che molti discepoli consideravano barbari e pagani. Paolo dedicò la sua vita a realizzare la sua intuizione e trascinò, col suo entusiasmo creativo, tutta la Chiesa primitiva.

La festività della Conversione di San Paolo, patrono della nostra città, ha avuto il suo culmine nella Santa Messa presieduta dal nostro Vescovo S.E. Tommaso Ghirelli e concelebrata dal nostro Parroco Don Pietro Marchetti, dal Parroco di Fruges Don Alberto Baraccani e da altri sacerdoti che hanno prestato servizio nella nostra parrocchia quali Don Francesco Nanni, Don Emilio Moretti, Don Daniele Sirna e Don Angelo Vistoli.

La celebrazione, alla presenza delle autorità civili e del gonfalone del Comune, è stata partecipata nonostante il giorno lavorativo per chi non lavora a Massa Lombarda e anche il coro San Paolo era numeroso e la ha animata degnamente.

Alla fine della Santa Messa, con una breve cerimonia è stata inaugurata una mostra su Santa Teresa di Calcutta, la “piccola matita nelle mani di Dio” come amava definirsi lei stessa. Un’esistenza tutta dedicata all’umilissimo servizio dei più poveri della terra. I suoi poveri morivano, dopo una vita di stenti, col sorriso sulle labbra perché erano certi che la loro vita nelle mani di Cristo non era stata inutile, perché Madre Teresa consegnava loro “Un biglietto per il Paradiso”.

La mostra, che è già stata esposta per la prima volta nella chiesa di San Domenico ad Imola ed è stata curata dal Gruppo Giovani-Adulti della parrocchia di San Francesco d’Assisi in Toriano, rimarrà allestita fino al 12 febbraio nella chiesa di San Paolo.

La reliquia attribuita a San Paolo

Concerto di San Paolo

Massa Lombarda, 21 gennaio 2017

Si è svolto questa sera nella chiesa arcipretale di Massa Lombarda il tradizionale concerto di San Paolo in preparazione alla Festa del nostro Patrono nel giorno della sua conversione, il 25 gennaio, con la partecipazione del Coro “San Paolo” e della Corale “San Pier Damiani” Scuola di musica “A. Contarini” di Russi.

Il Coro “San Paolo”, diretto da  Vito  Baroncini ha eseguito:

  • Inno a San Paolo di D. Bacchetta
  • Sai dov’è, fratello mio? di F.Mendelssohn
  • Ave Maria di J. Arcadelt
  • Regina coeli di A.    Lotti

mentre la Corale “San Pier Damiani”, diretta da Daniela Peroni ha eseguito:

  • Ora è tempo di gioia del Gen Rosso
  • Ave Verum di W.A. Mozart
  • Lacrimosa di W.A. Mozart
  • Gloria-Domine Fili-Cum Sancto Spiritu di A. Vivaldi
  • Signore delle cime di Bepi De Marzi
  • Panis Angelicus di B. Franck
  • Gabriel’s oboe di E. Morricone
  • Fratello sole sorella luna di R. Ortolani
  • Alto e glorioso Dio di M. Frisina
  • Halleluja di G.F. Haendel
  • Regina coeli di G. Aichinger

La Corale San Pier Damiani è nata dall’incontro di coristi di diversa formazione, provenienti principalmente dalla Scuola di Musica “Antonio Contarini “ di Russi, che da circa vent’anni offre la possibilità a tutti di avvicinarsi alla musica attraverso la propria voce. Dal 2002 la Corale è diretta da Daniela Peroni.
Il piacere di cantare assieme, di imparare e di confrontarsi è ciò che tiene vivi gli incontri settimanali in preparazione alle esibizioni, ma ciò che anima i coristi non è solo la passione per la musica ma anche la possibilità di offrire un servizio, pregando attraverso il canto.
La Corale ha esordito nel 2008 in cattedrale a Faenza, in occasione dei festeggiamenti per la chiusura del millenario della nascita di San Pier Damiani, dal quale appunto prende il nome. Grazie alla varietà del repertorio – dalla polifonia classica al liturgico moderno, dal gospel al profano – la Corale ha tenuto diversi concerti in chiese, teatri e in occasione di feste, manifestazioni (dal 2007 Premiazione Palio del Niballo in Piazza Duomo a Faenza), celebrazioni liturgiche.

Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la Carità, sono  come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna” Con queste parole, dalla prima lettera ai Corinzi, San Paolo ci ricorda come tutto il nostro sapere sia evanescente e vuoto se noi non accogliamo l’Amore cristiano come principio e scopo del nostro agire. Che ognuno di noi possa essere “folgorato” come Saulo di Tarso sulla via di Damasco da questa Luce divina.

II domenica del tempo ordinario – 15 gennaio 2017

Massa Lombarda, 15 gennaio 2017

Il Vangelo di oggi ci dice che non siamo stati battezzati solo con l’acqua, ma con l’acqua e lo Spirito santo ed è proprio lo Spirito Santo che ci aiuta a vivere santamente e ci aiuta a fare la volontà di Dio. è necessario però che noi ci poniamo in ascolto della sua parola e non diventiamo ostinati esecutori della nostra volontà, contrastando quella di Dio, infinitamente buono e sapiente. Solo così quella frase che ripetiamo prima della comunione: “Ecco l’agnello di Dio che toglie i peccati del mondo” non sarà detta unicamente con le labbra, ma con la nostra vita e, come Giovanni Battista, diremo al mondo intero che Gesù è il Figlio di Dio.

Oggi il nostro Vescovo ha istituito Lettore il seminarista Gianluca Marone che da due anni presta servizio nella nostra comunità. Il ministero del Lettorato è il primo dei due ministeri istituiti (l’altro è l’accolitato) che un candidato al presbiterato deve ricevere prima di diventare Diacono che è invece un ministero ordinato come appunto il presbiterato. In un documento pastorale dell’episcopato italiano, I ministeri nella Chiesa, così si legge al numero 7 riguardo al ministero del lettore: «L’ufficio liturgico del lettore è la proclamazione delle letture nell’assemblea liturgica. Di conseguenza il lettore deve curare la preparazione dei fedeli alla comprensione della parola di Dio ed educare nella fede i fanciulli e gli adulti. Ministero perciò di annunciatore, di catechista, di educatore alla vita sacramentale, di evangelizzazione a chi non conosce o misconosce il vangelo. Suo impegno, perché al ministero corrisponda un’effettiva idoneità e consapevolezza, deve essere quello di accogliere, conoscere, meditare, testimoniare la parola di Dio che egli deve trasmettere».

Alcuni momenti del rito

Il coro ha animato la Santa Messa

Battesimo del Signore – anno A – 8 gennaio 2017

Massa Lombarda, 8 gennaio 2017

“(…) Diventato ormai adulto, Gesù dà inizio al suo ministero pubblico recandosi al fiume Giordano per ricevere da Giovanni un battesimo di penitenza e di conversione, Avviene quello che ai nostri occhi potrebbe apparire paradossale. Gesù ha bisogno di penitenza e conversione? Certamente no. Eppure proprio Colui che è senza peccato si pone tra i peccatori per farsi battezzare, per compiere questo gesto di penitenza; il Santo di do si unisce a quanti si riconoscono bisognosi di perdono e chiedono a Dio il dono della conversione, cioè la grazia di tornare a Lui con tutto il cuore, per essere totalmente suoi. (…) Gesù si mostra solidale con noi, con la nostra fatica di convertirci, di lasciare i nostri egoismi, di staccarci dai nostri peccati, per dirci che se lo accettiamo nella nostra vita Egli è capace di risollevarci e condurci all’altezza di Dio Padre.” Papa Benedetto XVI, Omelia del 13 gennaio 2013.

La festa di oggi ci dice ce su di noi, il giorno del nostro Battesimo, il Padre ha pronunciato parole di compiacimento e d benedizione e che come Gesù siamo chiamati a vivere e testimoniare il Vangelo.

Con la festa di oggi si chiude il Tempo di Natale.

Nella Messa sono stati ricordati, invitandoli alla celebrazione, le coppie che hanno battezzato i lori figli nel 2016 e alla fine, dopo una benedizione speciale per loro, hanno ricevuto il libro del catechismo dai zero ai sei anni “Lasciate che i bambini vengano a me”.

In questa domenica poi, si è svolta la cerimonia per la vestizione di dieci nuovi ministranti che, dopo aver seguito un corso, hanno vestito per la prima volta la veste da chierichetto.

Come atto penitenziale è stata fatta l’aspersione dell’assemblea in ricordo del nostro Battesimo
I nuovi chierichetti aspettano di vestirsi
La benedizione delle vesti
I nuovi chierichetti partecipano alla liturgia insieme agli altri ministranti
Il gruppo dei chierichetti, vecchi e nuovi
La consegna ai genitori del libro di catechesi per i loro figli neobattezati